INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO UNIVERSITA’ BICOCCA

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e gli assessori Luca Del Gobbo (Universita’, Ricerca ed Open innovation) e Giulio Gallera (Welfare) parteciperanno domani, martedi’ 21 novembre, alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018 e all’apertura delle celebrazioni del ventennale dell’Universita’ degli Studi di Milano-Bicocca.

– ore 16, Universita’ Bicocca (Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 – Milano), Aula Magna.

INNOVAZIONE, DAL 2018 INVESTIMENTO A 3%PIL

“Leonardo e’ il simbolo del genio in tutti i settori della vita, ma anche un investimento sul futuro.

E le due parole ‘innovazione’ e ‘futuro’ sono musica per le nostre orecchie, perche’ la Lombardia ha la naturale predisposizione per l’innovazione e la ricerca, secondo un modello di grande collaborazione tra pubblico e privato”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, intervenendo al museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, a ‘Leonardo 2017’, XIII edizione del Premio Innovazione.

NOI PRIMI A FARE LEGGE PER INNOVAZIONE – “Come Regione abbiamo voluto sostenere questo settore con una legge, approvata nel 2016, prima Regione a farlo, che abbiamo intenzionalmente chiamato ‘Lombardia e’ ricerca e innovazione’ – ha proseguito il presidente –  e sono risorse che mettiamo a disposizione del settore privato, delle imprese, che vogliano investire in Lombardia nell’innovazione di prodotto e di processo, coinvolgendo naturalmente le universita’”.

32 PROGETTI AMMESSI A NOSTRI FINANZIAMENTI PER RICERCA – “In attuazione di questa legge abbiamo fatto accordi proprio per la ricerca e l’innovazione – ha aggiunto -: sono 32 i progetti ammessi ai finanziamenti, coinvolgono 210 soggetti, pubblici e privati, imprese, universita’ e centri di ricerca per oltre 206 milioni di euro di investimenti complessivi, e’  una grande soddisfazione”.

ANNO PROSSIMO INVESTIMENTO AL 3% DEL PIL – “L’anno prossimo, con gli sforzi che abbiamo fatto, porteremo l’investimento complessivo in innovazione e ricerca, dall’1,6 per cento del Pil della Lombardia, tanto era quando ho cominciato la legislatura, al 3 per cento del Pil regionale – ha concluso Maroni -: si tratta di circa 10 miliardi di euro che, ogni anno, in Lombardia vengono investiti in ricerca e innovazione: l’omaggio migliore che possiamo fare a un genio come Leonardo Da Vinci”.

LEONARDO 2017/ LA XII EDIZIONE DEL PREMIO INNOVAZIONE

 

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni partecipera’ domani, lunedi’ 20 novembre, a Leonardo 2017, XII Edizione del Premio Innovazione.

– ore 11.15, Sala delle Colonne – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ (via San Vittore, 21 –

Milano).

MONZA COME CASA DEI PARCHI LETTERARI

“Con l’istituzione del Parco Letterario “Regina Margherita e Parco Valle Lambro” aggiungiamo al nostro territorio un’ulteriore eccellenza fatta di storia, poesia e tradizioni. Un’eccellenza che rappresenta il valore della Brianza, nota in tutto il mondo per la sua forza economica ma anche per essere una patria di cultura, per questo propongo che Monza diventi la casa dei parchi letterari”. Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e Assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, oggi in Villa Reale durante la firma della Convenzione per l’istituzione del Parco Letterario “Regina Margherita e Parco Valle Lambro”. Presenti all’evento, tra gli altri, la presidente del Parco Valle Lambro Eleonora Frigerio, l’assessore Regionale alla Cultura, Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini, e il sindaco di Monza Dario Allevi. Nel corso della serata si e’ esibito il tenore monzese Renato Cazzaniga, che ha festeggiato 50 anni di carriera, insieme all’orchestra Filarmonica dei Navigli.

PRIMO PARCO IN EUROPA DEDICATO A UNA MECENATE – Questo Parco Letterario, realizzato da Parco Valle Lambro in collaborazione con la “Societa’ Dante Alighieri”, I Parchi Letterari – Paesaggio Culturale Italiano e “La Casa della Poesia di Monza”, e’ il primo in Europa ad essere dedicato a una mecenate e non a una letterata. Regina Margherita di Savoia, infatti, ha saputo creare intorno a se’, e in particolare a Monza, un’importante comunita’ appassionata e dedita all’arte, allo studio e alla cultura.

CINQUANTACINQUE MILIONI PER VILLA REALE, PARCO E AUTODROMO – “La nostra storia e la nostra cultura sono un segno distintivo per l’attrattivita’ del nostro territorio, che vogliamo promuovere a livello internazionale. La Villa Reale, il Parco e l’Autodromo rappresentano delle eccellenze monzesi e brianzole, per questo abbiamo deciso di investire 55 milioni di Euro sull’intero comparto, oltre ai 15 milioni di Euro per salvare il Gran Premio di Formula 1” ha aggiunto il vicepresidente.

COLLABORAZIONE PUBBLICO E PRIVATO FUNZIONA – “Abbiamo dato il via ad una collaborazione tra pubblico e privato in cui crediamo fortemente. Una collaborazione che sta funzionando, che fa vivere la nostra Villa Reale ogni giorno, e che sta portando al raggiungimento di grandi risultati come l’istituzione di questo Parco Letterario” ha concluso Sala.

“SAPORI IN PIAZZA” A ROVERBELLA/MN

L’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava visitera’ domani, domenica 19 novembre, la manifestazione “Sapori in piazza” a Roverbella (Mantova).

“Sapori in piazza” e’ un progetto di promozione del territorio attraverso l’artigianato e l’enogastronomia, con le degustazioni dei piatti De.co e le altre specialita’ locali.

– ore 10, Roverbella (Mantova).

EMA, DIVENTEREMO CAPITALE DELLE ‘LIFE SCIENCES’

“La Lombardia e Milano potrebbero diventare “la Silicon Valley’ per le scienze della vita”. E’

l’auspicio con cui l’assessore regionale all’Universita’, Ricerca ed Open Innovation, Luca del Gobbo, ha aperto il suo intervento durante il convegno “Industria, creativita’, marchi e brevetti:

il ruolo di Milano e della Lombardia nel Sistema Italia. La valorizzazione e la protezione della creativita’ e della proprieta’ industriale”.

EMA, HUMAN TECHNOPOLE E CITTA’ DELLA SALUTE PUNTE DI DIAMANTE – “Nel settore delle Life Science – ha continuato – stiamo lavorando per creare le migliori condizioni per la realizzare Human Technopole nell’ex area Expo e la citta’ della Salute a Sesto San Giovanni. Insieme a Ema saranno le nostre punte di diamante”.

INNOVATION POLICY – L’assessore ha quindi ricordato che la Lombardia potrebbe diventare la prima regione a brevettare un algoritmo. “InnovationPolicy – ha spiegato – e’ un sistema di supporto alle politiche di innovazione basato su tecnologie di Intelligenza artificiale e sull’utilizzo di algoritmi predittivi che analizzano i dati e le informazioni trasformandoli in qualcosa di tangibile e proficuo per i cittadini. Per essere concreti, potremo valutare cio’ che accadra’ nei prossimi 2 o 3 anni nei settori chiave che interessano la Lombardia”.

ROCCA D’ANFO, STAGIONE RECORD CON +30% DI PRESENZE

“La stagione di visite della Rocca d’Anfo si e’ chiusa con il 30% di visitatori in piu’ rispetto allo scorso anno. Un risultato che fa del gioiello napoleonico sul lago d’Idro, a quattro anni dalla sua riapertura, un vero elemento trainante per il turismo della Valle Sabbia e della provincia di Brescia, generando anche un importante indotto economico e occupazionale”.

Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, che questa mattina a Brescia ha presentato i risultati della stagione di apertura al pubblico della Rocca d’Anfo.

DATI – “Nel periodo che va dal 7 maggio al 29 ottobre – ha proseguito Viviana Beccalossi- abbiamo registrato 4.500 visitatori, l’88 per cento dei quali italiano e proveniente da ben 29 province e 11 regioni diverse. Gli stranieri (12 per cento), provengono da 12 Paesi. Numeri confortanti, soprattutto considerando che sono stati ottenuti nonostante la diminuzione delle giornate di apertura, a causa della convivenza forzata con i lavori per la messa in sicurezza e riqualificazione del complesso monumentale”.

ROCCA D’ANFO – “La Rocca – ha continuato Viviana Beccalossi – di proprieta’ del demanio e concessa per 19 anni a Regione Lombardia, e’ al centro di un importante programma di rilancio che, oltre alla riapertura al pubblico, ha attirato a partire dal 2016 investimenti per circa 4,5 milioni di euro. L’ultimo in ordine di tempo, solo poche settimane fa, ci ha visti stanziare

1 milione di euro per la progettazione complessiva degli interventi di messa in sicurezza anche per parte degli edifici storici, che come tutto il complesso subivano le conseguenze dovute ai distacchi di materiale dal versante. Siamo a meta’

dell’opera con i lavori sulla caserma Anfo Superiore, mentre con la seconda parte si procedera’ con la Batteria Statuto. Per quanto riguarda i lavori sul versante, sono stati completati quelli del primo lotto, mentre per il secondo lotto siamo al 90% dell’opera”.

PROMOZIONE TURISTICA – “Molto soddisfatto” per i risultati ottenuti anche l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, che ha sottolineato “il valore della sinergia tra Regione e le realta’ locali che si e’ sviluppata attraverso gli interventi di valorizzazione della Rocca d’Anfo, che rendono piu’ attrattiva l’intera area turistica. Ora – ha concluso Mauro Parolini – e’ importate indirizzare i nostri sforzi nella promozione turistica di questo gioiello storico-architettonico e valorizzare gli investimenti che abbiamo messo in campo, anche attraverso l’integrazione di questo sito con gli altri elementi che definiscono la ricchezza del Lago d’Idro e della Valle Sabbia, per far cogliere anche a quest’area le grandi opportunita’ di crescita che sta offrendo il mercato del turismo”.

TOURISM ACT 2017

“Possiamo andare orgogliosi di diverse cose in Lombardia, in tema di turismo. Intanto, l’applicazione di una legge che ha rinnovato la normativa; non avevamo una Destination managemen organization (Dmo) regionale, fino a due anni fa: con le Camere di commercio siamo riusciti a mettere in campo una struttura divenuta punto di riferimento per la promozione e la fornitura di servizi in Lombardia: Explora. E’

stato questo il primo successo”. Lo ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini, nel corso del talk organizzato nell’ambito degli Stati generali del turismo, a cui hanno partecipato Pietro Modiano, presidente Sea, Giordano Bruno Guerri, storico, giornalista, e presidente del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, Davide Rampello, regista, e Joe Bastianich, imprenditore.

NUOVO BRAND INLOMBARDIA – “Il secondo – ha continuato l’assessore – e’ il brand. In Lombardia volevamo spendere per qualcosa che potesse lanciare un territorio nel suo complesso, anche ma non solo i tre brand piu’ noti, Milano, Como e il Garda, e la montagna. Il brand “In Lombardia” e’ stato pensato per questo. Un brand che non nasconde gli altri brand ma li accoglie e trascina quelli meno conosciuti”.

SIAMO STATI FACILITATORI AGGREGAZIONE – “Abbiamo fatto capire in un comparto che per sua natura e’ molto disaggregato, fatto di tante imprese molto piccole – ha aggiunto Parolini – che e’

meglio mettersi insieme e che e’ piu’ conveniente unire le forze per fare quello che da soli non si riesce a fare: la promozione, la presenza sui mercati internazionali e l’organizzazione di servizi. La Regione fa questo, in modo molto sussidiario. Non facciamo ne’ gli albergatori, ne’ gli organizzatori di eventi; piuttosto siamo dei facilitatori, con le norme, gli stimoli, fornendo servizi. E insistendo sulla formazione”.

LOMBARDIA PRIMA REGIONE TURISTICA – “Vogliamo che la Lombardia diventi la prima destinazione turistica. Per quanto riguarda i ricavi dal turismo straniero siamo gia’ i primi in Italia, per essere primi complessivamente – ha concluso l’assessore – occorre puntare sempre di piu’ sulla qualita’, perche’ e’ la qualita’

del rapporto umano che decide del livello di eccellenza dell’esperienza turistica”.

TECNOLOGIE GREEN

“La Lombardia, con 63.170 imprese su 355mila in Italia, e’ la prima regione per numero di aziende che in questi anni hanno investito, o che lo faranno entro fine anno, in tecnologie green. Nella classifica delle regioni eco-investitrici la Lombardia e’ seguita a distanza dal Veneto

(35.370 unita’), Lazio (30.020) ed Emilia-Romagna (29.480)”. lo scrive oggi una Nota pubblicata sul sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it e che rilancia il Rapporto Greenitaly 2017 della Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Consorzio nazionale imballaggi (Conai), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e il contributo di Ecopneus.

UNA SENSIBILITA’ DIFFUSA IN TUTTE LE PROVINCE -“La sensibilita’

green – scrive la Nota – e’ diffusa in tutto il tessuto produttivo lombardo. Con 22.300 imprese, Milano e’ seconda, dopo Roma (22.700 attivita’), nella classifica nazionale dell’imprenditoria che ha investito per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2, seguita a distanza da Napoli, Torino e Bari. Nella graduatoria delle prime venti province italiane compaiono anche Brescia al 6° posto con 8.720 imprese, Bergamo al 10° con 6.660 imprese, Monza-Brianza (5.320) e Varese (5.190) al 14° e al 18°.Ottime performance verdi sono confermate anche dalle altre aree della

regione: Como conta 3.830 attivita’ green, Pavia 2.580, Mantova 2.240, Lecco 2.100, Cremona 1.870, Lodi 1.220 e Sondrio 1.140”.

UN DRIVER PER LA COMPETITIVITA’ “A investire in green economy – prosegue il testo – e’ soprattutto il manifatturiero con il 33,8 per cento delle industrie, per il quale l’orientamento green si traduce in maggiore competitivita’, crescita delle esportazioni, del fatturato e dell’occupazione”.

PIU’ GREEN E PIU’ RICERCA “La virata verso il green e’ un driver anche per gli investimenti in ricerca e sviluppo: il 27 per cento delle medie industrie che puntano sull’eco-efficienza hanno investito anche in R&S”, conclude la Nota.