WORLD EXPO TOUR SAN MARINO, MARONI:S.MARINO MODELLO DI BUON GOVERNO PER EUROPA

“Mi fa molto piacere essere qui
per l’ultima tappa del ‘World Expo Tour’, che ha toccato 24
città, dagli Stati Uniti a San Marino, passando per i Paesi
europei, ma anche per la Turchia, la Russia e il Principato di
Monaco. Regione Lombardia è la più grande Regione italiana, con
1 milione di imprese e 10 milioni di abitanti, per noi però non
conta solo la dimensione del territorio, ma anche l’identità. E
San Marino rappresenta un modello istituzionale di efficienza e
di buon governo e in questo senso rappresenta un esempio per
l’Europa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, questa mattina, a Palazzo Begni della Repubblica
di San Marino, intervenendo in conferenza stampa con il
segretario di Stato agli Affari esteri Pasquale Valentini, il
segretario di Stato per il Turismo Teodoro Lonfernini e il
segretario di Stato per l’Industria, Artigianato e Commercio
Marco Arzilli.
Un appuntamento che si è svolto alla presenza dell’ambasciatore
d’Italia a San Marino Barbara Bregato e dell’ambasciatore della
Repubblica di San Marino in Italia Daniela Rotondaro.

La Repubblica di San Marino, che come tema per il proprio
padiglione a Expo ha scelto ‘Small enough to be big. Abbastanza
piccolo da essere grande’, ospita oggi l’ultima tappa del ‘World
Expo Tour’, la manifestazione voluta dal governatore della
Lombardia per promuovere Expo Milano 2015 che, partita nel
luglio 2013, ha toccato oltre 20 tappe: Barcellona, Bruxelles,
Parigi, Berlino, Dublino, Berna, Tokyo, Roma, Londra,
Washington, Montreal, Shanghai, Dubai, Vienna, Varsavia,
Bucarest, Istanbul, Tel Aviv, New York, Principato di Monaco.

INTENSIFICARE COLLABORAZIONE – “Regione Lombardia vuole
intensificare il rapporto di collaborazione con la Repubblica di
San Marino – ha proseguito Maroni -, per questo oggi sono qui e
per questo oggi abbiamo definito i contenuti di un accordo che
sarà firmato presto fra Regione Lombardia e Repubblica di San
Marino. Un reciproco impegno a collaborare da tanti punti di
vista: sviluppo del turismo, attività economiche, valorizzazione
territori”.

INVITO A FORUM UNESCO – A Palazzo Begni il presidente della
Regione Lombardia, insignito dell’Onorificenza di Cavaliere
Grand’Ufficiale dell’Ordine Equestre di Sant’Agata, ha invitato
ufficialmente la Repubblica di San Marino al Forum mondiale
Unesco, che si terrà in ottobre alla Villa Reale di Monza.
“Anche su questo abbiamo un terreno comune su cui lavorare, i
siti Unesco – ha spiegato il presidente -: la Lombardia ne conta
10 su 50 in Italia. Dobbiamo farci conoscere al mondo ed Expo è
l’occasione giusta, perché a Expo sarà rappresentata oltre il 90
per cento della popolazione mondiale. Milano e la Lombardia
saranno per sei mesi capitale dell’Europa e noi non vogliamo
perdere questa occasione”.

‘PIANETA LOMBARDIA’ – Durante la conferenza stampa il presidente
Maroni ha anticipato alcuni dei contenuti del Padiglione
Lombardia a Expo. “‘Pianeta Lombardia’ – ha detto – è il nostro
padiglione e sarà il luogo dove presenteremo le eccellenze della
Regione, sarà a disposizione di chi vuole incontrare le nostre
realtà economiche per stabilire rapporti di amicizia”.

SAN MARINO A EXPO – La Repubblica di San Marino sarà presente
nel cluster Bio-Mediterrano. “Expo sarà anche una sfida – ha
concluso il presidente -, perché i cluster ospiteranno insieme i
Paesi dei 5 continenti. Spero che la manifestazione rappresenti
un luogo di pace, dove si contrastino le spinte bellicose di cui
sentiamo ogni giorno”. (Ln)

EXPO,CAPPELLINI:CON LEONARDO TUTTA REGIONE TRASFORMATA IN SITO

“Leonardo sarà il personaggio che renderà
tutto il territorio regionale, non solo quello identificato dai
padiglioni delle Stelline, sito espositivo”. L’ha detto
l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione
Lombardia Cristina Cappellini, questa mattina, alla Fondazione
Stelline di Milano, durante la conferenza stampa di
presentazione del progetto dedicato a Leonardo da Vinci che si
svilupperà durante Expo.
Presenti PierCarla Delpiano, presidente Fondazione Stelline, e
Sergio Urbani, segretario generale Fondazione Cariplo.

IL PROGETTO – Un progetto, quello proposto dalla Fondazione
Stelline e sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo,
che prevede la riqualificazione del Chiostro della Magnolia, con
nuovi padiglioni dedicati all’area caffè/ristoro, bookshop e
merchandising, educational e il ‘Leonardo InfoPoint’ in piazza
Santa Maria delle Grazie.

FAREMO CONOSCERE LEONARDO – “Grazie a questo prezioso progetto,
che, dall’hub creato nel cuore di Milano, si diramerà in tutta
la regione, – ha sottolineato l’assessore Cappellini – faremo
conoscere, con la Fondazione Stelline, tutte le tracce lasciate
da Leonardo da Vinci a Milano e in tanti luoghi della
Lombardia”. “Per questo – ha aggiunto – abbiamo chiesto ai
territori interessati dal Genio di Leonardo di segnalarci le
tracce rimaste nei loro luoghi. Tanti Comuni hanno risposto, con
progetti che fanno perno sulla multimedialità e molti altri
saranno i soggetti coinvolti in questa avventura in itinere”.

EROE DELL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE – “In questi due anni di inizio
mandato – ha ricordato l’assessore – abbiamo investito e stiamo
investendo molto sia sulla conservazione che sulla
valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale della
nostra Regione, puntando molto sul Patrimonio Unesco. Il
Cenacolo Vinciano è stato anche tra i protagonisti del video sui
siti Unesco della Lombardia, realizzato dalla Regione con la
collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di
Milano, che presenteremo a inizio Expo in tutti i territori
interessati”. “Il Genio di Leonardo, che il ‘New York Times’ ha
definito l’eroe di Expo – ha concluso l’assessore Cappellini -,
sarà al centro dell’offerta culturale nel semestre
dell’Esposizione universale, ma anche nel dopo Expo. A Milano e
in tutte le province lombarde dove ha lasciato tracce
indelebili”. (Ln)

EXPO, SALA: CON CINA RELAZIONI SEMPRE PIÙ FORTI

Tra la Lombardia e la Repubblica Popolare
Cinese ci sono relazioni molto forti. La prova della qualità di
questa relazione è data dall’alto numero di partenariati che
supportano centri ricerca, associazioni e strutture rivolte al
business”. Così l’assessore alla Casa, Housing sociale, Expo
2015 e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia
Fabrizio Sala, commentando la conferenza ‘Lombardia e Cina,
prima e dopo Expo’, che si è tenuta oggi all’Università IULM di
Milano.

OBIETTIVO INTERNAZIONALIZZAZIONE IMPRESE – “Come Regione
Lombardia – ha aggiunto l’assessore Sala – crediamo molto nella
presenza cinese a Expo come possibile occasione
d’internazionalizzazione per le aziende lombarde. Insieme a
Promos, azienda speciale della Camera di Commercio, favoriremo
incontri BtoB dedicati alle imprese lombarde perché siano
portate a conoscenza di grandi realtà cinesi che apprezzano il
nostro territorio e le sue eccellenze. Proprio per questo nei
giorni scorsi ho personalmente invitato la delegazione del
CCPIT, China Council for Promotion of International Trade, a
visitare lo spazio di Regione Lombardia all’interno del sito
Expo, che sarà utilizzato anche per questi incontri, oltre che
come vetrina privilegiata delle nostre eccellenze”.

A GIUGNO FORUM COOPERAZIONE CON CINA – Inoltre, il 9 giugno
prossimo, si terrà una giornata di lavori che sarà dedicata alla
cooperazione tra Unione Europea e Cina. Il giorno successivo, 10
giugno, si terrà invece a Milano un forum sulla cooperazione
economica tra le città di Milano e Shangai. Proprio la
Municipalità di Shangai è organizzatrice dell’evento che vedrà
un confronto sui principali settori produttivi di Milano e della
Lombardia tra cui la moda, il cibo e l’agricoltura.

FOOD SAFETY E FOOD SECURITY CRUCIALI – “Proprio il tema del cibo
e dell’agricoltura, declinato nei due diversi concetti di
certezza dell’accesso al cibo o food safety e qualità alimentare
o food security – ha aggiunto l’assessore Sala – sono al centro
della riflessione di Regione Lombardia sul tema di Expo. La
presenza della Cina ci consentirà di affrontare questo tema
anche con questo grande Paese, fatto importante nell’ambito
delle azioni di tutela del nostro settore agroalimentare”.

LA CONFERENZA – La conferenza ‘Lombardia e Cina, prima e dopo
l’Expo’ si è tenuta questa mattina all’Università Iulm. Tra gli
interventi, quello di Anna Bazza, del Settore Relazioni
Internazionali di Regione Lombardia, che ha ricordato come il
2015, oltre che l’anno di Expo, sia anche l’anno del 45esimo
anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra Cina e
Italia. “E’ simbolico dunque – ha commentato l’assessore Sala –
che Expo possa essere, in questa occasione, uno straordinario
veicolo di attrazione per scambi culturali ed economici.
Lombardia e Cina condividono la stessa tensione a coniugare
tradizione a innovazione”.

I PARTECIPANTI – Nel corso della conferenza, oltre alla
dottoressa Bazza, sono intervenuti Vincenzo Russo, direttore del
Master in Food and Wine Communication di Università IULM, Mauro
Ferraresi, direttore del Management del Made in Italy (Iulm),
il presidente dell’Unione Imprenditori Italia-Cina Francesco Wu,
il presidente della Commissione Attività Produttive del
Consiglio regionale della Lombardia Angelo Ciocca, il presidente
di Confapi Franco Colombo, il past president dell’International
Council of Managament e Consulting Institutes Francesco
D’Aprile, il vicepresidente dell’Associazione Lombardia-Cina
Massimiliano Ferrari e il giornalista Cristiano Puglisi. (Ln)

VOLTA MANTOVANA/MN,FAVA A INCONTRO ‘100 TAPPE IN LOMBARDIA’

L’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava parteciperà domani, venerdì 24 aprile, al confronto
con gli stakeholder locali previsto nell’ambito dell’iniziativa
di ascolto dei territori “100 tappe in Lombardia”, organizzata
dal Consiglio regionale della Lombardia.

– ore 17.30, Sala consiliare Comune di Volta Mantovana (via
Beata Paola Montaldi, 15 – Volta Mantovana /Mn). (Ln)

SAN PELLEGRINO/BG,TERZI DOMANI A INCONTRO SU CASINÒ

L’assessore lombardo all’Ambiente, Energia
e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi parteciperà domani,
venerdì 24 aprile, all’incontro dal titolo ‘La riapertura del
Casinò di San Pellegrino Terme per il rilancio della Valle
Brembana’.

– ore 10, Comune di San Pellegrino (via Papa Giovanni XXIII, 20
– San Pellegrino/Bg). (Ln)

TERZI DOMANI A DALMINE/BG A INAUGURAZIONE CENTRO SPORTIVO INGEGNERIA

L’assessore lombardo all’Ambiente, Energia
e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi parteciperà domani,
venerdì 24 aprile, a Dalmine (Bergamo), all’inaugurazione del
completamento del centro universitario sportivo del Campus di
Ingegneria.

– ore 17.30, Campus Ingegneria (via Marconi, 5 – Dalmine/Bg).
(Ln)

TERZI DOMANI A ZOGNO/BG A CONVEGNO SU GREEN ECONOMY

L’assessore lombardo all’Ambiente, Energia
e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi parteciperà domani,
venerdì 24 aprile, a Zogno (Bergamo), al Convegno sul tema ‘Il
Ruolo di Regione Lombardia nelle Politiche Ambientali – Eco
Sostenibilità e Green Economy’.

– ore 20.45, Comune di Zogno (piazza Italia, 2 – Zogno/Bg) Sala
Consiliare.(Ln)

TERZI DOMANI A BERGAMO A RIAPERTURA ACCADEMIA CARRARA

L’assessore lombardo all’Ambiente, Energia
e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi parteciperà domani,
giovedì 23 aprile, alla cerimonia inaugurale di riapertura
dell’Accademia Carrara di Bergamo.

– ore 20.30, Accademia Carrara (piazza Giacomo Carrara, 82
-Bergamo). (Ln)

CAR

FOOD PEOPLE,FAVA: EVENTO CHE RAPPRESENTA IDEA DI EXPO DIFFUSO

“L’idea di ‘Food people’ nasce dalla
volontà di allargare i confini di Expo al di fuori dello spazio
espositivo e offrire opportunità di conoscenze attorno al tema
del cibo e dell’agroalimentare. Una mostra con grandi capacità
di suggestione e divulgazione, con oltre un secolo e mezzo di
evoluzione del modello agricolo”. Lo ha detto l’assessore
regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo oggi presso
il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
all’inaugurazione di “FoodPeople. La mostra per chi ha fame di
innovazione”, una grande esposizione dedicata ai cambiamenti che
hanno segnato il nostro modo di mangiare e alle prospettive
future del sistema alimentare.

EXPO DI CONTENUTI – La mostra è progettata e realizzata dal
Museo con il contributo di Fondazione Cariplo, partner
istituzionale Regione Lombardia, Direzione Agricoltura. Resterà
aperta al pubblico dal 23 aprile fino alla fine del 2015. “Un
modello, quello agricolo, che è cambiato e ha bisogno ancora di
crescere e progredire – ha detto Fava – , non solo per dare più
cibo a tutti ma anche per garantirlo migliore, sotto il profilo
della sicurezza alimentare ma anche del gusto, ambito dove
sappiamo primeggiare”.

OCCASIONE PER AVVICINARSI A NASTRI DI PARTENZA – “Ci avviciniamo
a un Expo che è fatto di contenuti culturali e di conoscenze,
che si diffondono sui territori – ha sottolineato l’assessore -.
Questo manifestazione rappresenta una delle migliori occasioni
per avvicinarci all’evento ormai ai nastri di partenza”.

TECNOLOGIA E FUTURO DELL’ALIMENTAZIONE – La mostra mette in
evidenza l’importanza che le innovazioni scientifiche e
tecnologiche rivestono all’interno del settore agroalimentare e,
quindi, nella vita quotidiana. Oltre 700 mq in cui provare a
guardare con occhi diversi oggetti e tecnologie che fanno ormai
parte del nostro quotidiano, interrogarci sulla nostra relazione
con il sistema alimentare, scoprire cosa succede all’interno
delle industrie che producono cibo, stupirsi di fronte a quanto
innovativa sappia essere oggi l’agricoltura, gettare uno sguardo
sul futuro ed esplorare in prima persona temi appassionanti nei
tre laboratori interattivi dedicati a Alimentazione,
Biotecnologie e Genetica.

DUE PERCORSI – Sono due i percorsi che caratterizzano gli
allestimenti. Il primo ripercorre alcune delle principali
innovazioni scientifico-tecnologiche che hanno attraversato il
settore agroalimentare e le sue attività negli ultimi 150 anni.
Il secondo permette di confrontarsi con scenari e prospettive
sul futuro del cibo a partire da quelle domande che sorgono
spontanee e che esperti da diversi settori aiutano a mettere a
fuoco. (Ln)

arcimboldovertemnus

CULTURA, CAPPELLINI: UNA MOSTRA CHE È EXPO DELL’ARTE

“Una mostra che racconta il fascino
esercitato sui grandi artisti internazionali dal patrimonio
culturale italiano, nella sua varietà e specificità, nel corso
dei secoli. Si tratta di un evento di punta dell’offerta
culturale di Regione Lombardia, organizzato in collaborazione
con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del
Turismo”. L’ha detto Cristina Cappellini, assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, nella
conferenza stampa di presentazione, nel Teatrino della Villa
Reale di Monza, della mostra ‘Il fascino e il mito dell’Italia –
Dal Cinquecento al Contemporaneo’.
Presenti il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni e il sindaco
di Monza Roberto Scanagatti.

REGIONE PARTNER DI PUNTA – “Abbiamo collaborato concretamente a
questa mostra con uno straordinario contributo economico – ha
rimarcato l’assessore Cappellini – avvalendoci della forte
collaborazione del Mibact, di molti donatori di opere e di musei
di tutto il mondo che consentiranno di ammirare gli stupendi
lavori di artisti che, come dice il titolo, hanno subìto il
‘fascino e il mito dell’Italia – Dal Cinquecento al
Contemporaneo’ in una sorta di Expo dell’arte”.
La mostra sarà visitabile fino al 6 settembre al secondo piano
nobile di Villa Reale.
“Siamo davanti a una mostra variegata e apprezzabile da diversi
punti di vista – ha proseguito – un’iniziativa in cui abbiamo
creduto molto e che ha in Villa Reale la sua degna sede, un
luogo straordinario da noi fortemente sostenuto e reso polo
culturale a tutti gli effetti”.

INTERVENTI PER MONZA – “Regione Lombardia – ha sottolineato
l’assessore – ha investito molto nella cultura nel territorio di
Monza. Lo testimoniano la stessa Villa Reale, la Cappella di
Teodolinda e la facciata del Duomo, tutte realtà che grazie al
contributo di Regione Lombardia hanno ora un nuovo meraviglioso
volto con cui presentarsi ai visitatori dell’Expo e a tutti i
cittadini”.

‘FUORI EXPO’ VOCE DEI TERRITORI – “Il semestre di Expo – ha
detto l’assessore Cappellini – è stato da noi riempito, con
entusiasmo, di proposte culturali in grado di far diventare
tutta la Lombardia sito espositivo e raccontarne le diverse
eccellenze e identità”.
“Con la nostra proposta culturale, una sorta di ‘fuori Expo’ –
ha concluso l’assessore Cappellini -, daremo voce a tutti i
territori lombardi e daremo loro la possibilità di raccontarsi e
di far innamorare di loro i milioni di visitatori
dell’Esposizione Universale, per far diventare il dopo Expo
ricco di ritorni”. (Ln)

ca