RINASCITA TURISMO

“La rinascita del turismo passa attraverso la riscoperta di prodotti unici, perle di un territorio in grado di regalare ai visitatori esperienze uniche, da ricordare nel tempo: sorseggiare un buon vino, assaporare l’eleganza di un olio fine e deciso sono ricordi che rimarranno indelebili e porteranno il turista a tornare in Lombardia, per apprezzarla sempre di più”. Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, commenta l’approvazione del bando ‘Il turismo agricolo del vino e dell’olio di qualità’: 160.000 euro per supportare le imprese agricole e gli agriturismi produttori di vino DOP e IGP e le cantine di olio d’oliva DOP e tutti gli agriturismi lombardi che intendono promuovere vini (DOP E IGP) e oli di qualità lombardi (DOP).

“Vino e olio – aggiunge Lara Magoni – sono due eccellenze della nostra Lombardia: prodotti pregiati che rappresentano un volàno importante per il turismo enogastronomico. Proprio il vino, grazie alla sua storia e cultura, permette al turista di intraprendere nuove strade, alla scoperta di cantine e vigneti, dolci colline e paesaggi incantati delle nostre terre. Eccellenze culinarie, percorsi della tradizione e luoghi unici che la nostra Lombardia può offrire: in tal senso, il vino rappresenta un valore aggiunto importante per il turista, alla ricerca di sapori autentici”.

“Il vino prodotto dalle viti nostrane – conclude l’assessore Magoni – potrà contribuire in maniera determinante a far rinascere il turismo della Lombardia, facendolo tornare ai suoi splendori”.

OLIMPIADI 2026

 “Il Villaggio di Milano è una delle opere più importanti di tutto il masterplan olimpico. Sarà il cuore dei Giochi in Lombardia del 2026”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla Triennale di Milano, alla presentazione del Masterplan del Villaggio Olimpico per i Giochi invernali del 2026 dove vivranno per alcune settimane gli atleti con i loro tecnici e tutti coloro che prenderanno parte allo svolgimento dell’evento.

“Il Villaggio Olimpico, oltre che un’infrastruttura indispensabile ai Giochi – ha spiegato Fontana – è anche uno dei più grandi lasciti, in termini di strutture, che le Olimpiadi daranno alla città di Milano, al centro del progetto di rinnovamento e di rigenerazione urbana che Regione Lombardia ha da tempo promosso insieme agli altri soggetti firmatari dell’Accordo Scali”.

“Insieme a tutte le altre opere strutturali e infrastrutturali previste per i Giochi e finanziate prevalentemente da Regione Lombardia e dal Governo italiano – ha aggiunto il governatore – il Villaggio si inserirà in vasto piano di investimento e rilancio del capoluogo e dell’intera regione che comprende anche l’area di Santa Giulia, l’area dell’ex Palasharp, le infrastrutture viarie e ferroviarie, le vie di accesso alla città e i collegamenti con la Valtellina”.

“Tutto questo – ha concluso Attilio Fontana – è ancor più importante oggi, in un momento in cui i territori, l’economia e l’occupazione hanno bisogno di riprendere slancio. Tempo fa avevamo chiesto a due università di Lombardia e Veneto di stimare gli impatti economici dei Giochi. Erano stati previsti circa 36 mila nuovi posti di lavoro e oltre 4.3 miliardi di euro di impatto sulla produzione. Oggi, con gli ulteriori investimenti che la Regione ha promosso con il Piano Lombardia e con le risorse aggiuntive previste dal Governo nazionale, questi numeri possono essere tranquillamente rivisti al rialzo”.

PROGETTO MIND

Il ruolo della Lombardia in quanto terra di innovazione e la sua spinta propulsiva in ambito europeo, alimentando la sua leadership a livello nazionale.

Questi i temi affrontati nel ‘Tavolo tematico Innovazione’ che è stato coordinato dalla vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti e da Fabrizio Sala assessore regionale con delega all’Università, Ricerca e Innovazione.

“Innovazione è una delle parole chiave e uno dei punti cardine che interesseranno la revisione della nostra legge regionale sulla Sanità – ha sottolineato la vicepresidente Moratti – e gli obiettivi dichiarati per l’offerta della nostra sanità sono la medicina di prossimità e la cura della persona prima ancora della malattia. In questa progettualità si inseriranno le nuove esperienze delle case di comunità, delle centrali operative territoriali e degli ospedali di comunità”.

“Per offrire un ancor migliore servizio alla collettività – ha spiegato Moratti – i nostri punti di forza saranno la sperimentazione di strumenti di Intelligenza artificiale e Machine Learning, nell’ottica di una Sanita’ Smart, a supporto della gestione clinica e organizzativa dei pazienti oltre alla introduzione della figura degli infermieri di famiglia”.

“Nelle linee guida della revisione della nostra legge – ha aggiunto – abbiamo dato grande importanza al potenziamento dell’area territoriale: in questa direzione, innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale consentiranno il rinnovamento e l’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, il completamento e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) attraverso più efficaci sistemi informativi”.

“Rilevanti risorse sono destinate – ha continuato – anche alla ricerca scientifica e a favorire il trasferimento tecnologico, oltre che a rafforzare le competenze e il capitale umano del SSN anche mediante il potenziamento della formazione del personale”

“In questo scenario- ha concluso –  abbiamo un progetto molto ambizioso come un Centro nazionale di ricerca sulle malattie infettive cui si affiancano un Centro di Ricerca Translazionale che identifichi nuovi meccanismi di malattia, un Centro di Diagnostica Molecolare che si occupi del tracciamento di nuovi virus, nuove varianti e nuovi batteri antibiotico resistenti che dovessero emergere sul nostro territorio, un Centro di Ricerca Epidemiologica che raccolga, elabori, interroghi e metta a disposizione della comunità scientifica i dati epidemiologici sulle malattie infettive di 10 milioni di cittadini Lombardi e un Centro di Ricerca Clinica che sia in grado di tradurre attraverso la conduzione di trial clinici, anche di fase I, i risultati della ricerca traslazionale in ambito diagnostico e terapeutico in risultati concreti per la salute dei pazienti”

DAI BOSCHI DEL NORD

Oggi siamo al nord Italia in presenza di uno dei primi piatti più gustosi e tipici di questa zona della penisola. Cremoso, saporitissimo, sostanzioso ed estremamente appagante anche dopo aver terminato il pasto vi rimarrà in bocca per un bel po’ il suo aroma deciso ed inconfondibile. Sto parlando del risotto ai funghi. Il piacere a differenza di altri piatti inizia immediatamente durante la sua preparazione. Dalla tostatura del riso iniziale alla lunga mantecatura finale verrete sommersi da un profumino che farà dell’acquolina in bocca la vostra fedele compagna per tutta la durata dell’esperienza e perché no? Mentre sfumerete col vino un bicchierino per voi ci potrebbe anche stare. Il risotto già saporito di suo a seconda del brodo che avrete usato per la cottura verrà ulteriormente impreziosito dal sapore deciso e particolare dei funghi. Al termine dell’ultimo boccone non farete fatica a cedere alla “gola” chiedendo a gran voce un bis immediato. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

60 ANNI PIRELLI

Inaugurata la mostra ‘Storie del Grattacielo. I 60 anni del Pirellone tra cultura industriale e attività istituzionali di Regione Lombardia’

La mostra è stata presentata in conferenza stampa dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana insieme al presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Alessandro Fermi. Presenti il vicepresidente esecutivo, amministratore delegato di Pirelli e presidente della Fondazione Pirelli Marco Tronchetti Provera, il direttore della Fondazione Pirelli Antonio Calabrò, l’architetto Alessandro Colombo, curatore della mostra insieme alla Fondazione Pirelli e FNM Group.

‘Dopo l’anteprima digitale – ha detto il presidente Fontana – oggi riusciamo a godere in presenza della mostra che racconta il compleanno del nostro Pirellone. Una rassegna che abbiamo fortemente voluto insieme alla Fondazione Pirelli e che raccoglie documenti di grande interesse a partire dai primi schizzi di Giò Ponti: un modo originale e affascinante per raccontare i protagonisti della cultura e della società di questi ultimi decenni’.

‘Con un anno di ritardo, a causa della pandemia – ha proseguito – festeggiamo quindi oggi insieme i 60 anni del Grattacielo e i 50 di Regione Lombardia che proprio nel ‘Pirelli’ ha avuto la sua prima vera sede, dove si è costruito il successo della locomotiva d’Italia. Una storia che ha fatto del Grattacielo il luogo simbolo dell’Amministrazione regionale e alla quale oggi, in un momento in cui il Paese necessita di uno slancio per ripartire, si può guardare per recuperare l’entusiasmo e l’orgoglio di essere italiani. Di essere lombardi’.

L’esposizione è curata dalla Fondazione Pirelli con l’architetto Alessandro Colombo e promossa da Regione Lombardia, Giunta e Consiglio, dalla Fondazione Pirelli, anche grazie al contributo di Pirelli e FNM Group.

Il percorso per immagini racconta l’edificio, nato come headquarter della Pirelli e poi diventato sede e simbolo di Regione Lombardia. Si possono ammirare videoinstallazioni con testimonianze esclusive, fotografie, illustrazioni, filmati di repertorio, in larga parte provenienti dall’Archivio Storico Pirelli.

‘Quella tra Palazzo Pirelli e l’istituzione regionale – ha commentato Fermi – è un’associazione straordinaria che, negli anni ’70, ha permesso alla Regione di avere un simbolo di riconoscibilità. Il Pirelli è riuscito a comunicare da subito in modo chiaro un’identità dinamica e moderna, figlia dell’operosità e del saper fare dei cittadini lombardi, valori sempre attuali’.

‘Negli ultimi anni – ha proseguito – la sede del Consiglio regionale si è connotata anche per la sua apertura verso l’esterno, nel solco di una concezione trasparente della pubblica amministrazione e della politica di cui il Palazzo vuole essere interprete e testimone’.

I 60 anni del Pirellone tra cultura industriale e attività istituzionali di Regione Lombardia (Marsilio ed.), e il sito dedicato 60grattacielopirelli.org, vuole essere una celebrazione della modernità della tecnologia e dell’industria lombarde, dell’istituzione della Regione, e dell’avanguardia urbanistica della ‘città che sale’ che trova espressione nel capoluogo lombardo.

Il presidente di Fondazione Pirelli, Marco Tronchetti Provera: ‘Il Grattacielo nasce come simbolo del miracolo economico, in un’Italia che aveva voglia di ripartire grazie alla straordinaria energia delle istituzioni, delle imprese, di tutti gli italiani. Sessanta anni dopo il Pirellone è uno dei simboli della formidabile crescita del nostro Paese, che celebriamo in un momento in cui, come allora, diventa fondamentale unire passato e futuro partecipando a un grande progetto unitario di ripresa. Un simbolo per tutti motivo di orgoglio e per noi di Pirelli un legame con la nostra storia’.

ECCELLENZA POLITECNICO

“Una sede universitaria internazionale, con una comunità di studenti, ricercatori e docenti aperta al mondo e artefice di progresso, ma che riesce sempre a mantenere un forte radicamento con il nostro territorio”.

Lo ha detto il governatore della Regione, Attilio Fontana, intervenendo all’inaugurazione del nuovo campus del Politecnico di Milano, al quale ha preso parte anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Rivolgendosi al Presidente Mattarella, il governatore della Lombardia ha sottolineato come “il Politecnico di Milano sia, secondo le più prestigiose classifiche annuali degli atenei di tutto il mondo, la migliore Università d’Italia, premiata proprio di recente dalla Regione con la ‘Rosa Camuna’, il riconoscimento più alto della Regione”.

Il presidente Fontana ha poi evidenziato che “durante l’emergenza sanitaria, il Politecnico non ha esitato a contribuire con i propri laboratori e Centri per le diverse necessità. Dai primi mesi – con il supporto alla valutazione dei materiali e dei dispositivi di protezione individuale – fino ai giorni più recenti, collaborando, ad esempio, alla definizione dei layout di funzionamento del più grande hub vaccinale nazionale, al il Palazzo delle Scintille di Milano”.

“Il Campus che inauguriamo oggi – ha concluso Fontana – è la testimonianza della lungimiranza di chi opera in questa realtà, a partire dal rettore Ferruccio Resta. Un progetto visionario di rivitalizzazione, sostenibilità e identità urbane. E mi piace pensare che la nostra magnifica Regione e il suo immenso capitale umano siano l’humus che nutre questo centro di sapere e avanguardia”.

FUORI EXPO2020

Regione Lombardia, insieme a Politecnico di Milano e a Fondazione Politecnico, parteciperà all’iniziativa ‘Fuori Expo2020’ che si terrà negli Emirati Arabi Uniti dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022, in occasione dell’Expo Dubai2020.

‘Connecting minds, creating the future’ è il tema dell’Esposizione, rinviata di un anno a causa della pandemia.

La Giunta regionale ha approvato, con delibera, la ‘Manifestazione di interesse’ per selezionare idee progettuali elaborate da stakeholder lombardi da promuovere nell’ambito della manifestazione. I soggetti ammissibili definiranno poi con Fondazione Politecnico gli aspetti contrattuali.

“Il nostro impegno per sostenere la ripartenza e contribuire a un nuovo e più competitivo riposizionamento della Lombardia sui mercati globali, anche attraverso i grandi eventi internazionali – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – trova in ‘Expo Dubai2020’, un’occasione formidabile, che vogliamo cogliere con l’obiettivo di far conoscere in tutto il mondo il nostro ‘made in Lombardy’, spaziando dalle tecnologie più innovative all’internazionalizzazione delle imprese, valorizzando i nostri territori come mèta turistica e favorendone l’attrattività per gli investimenti”.

Dal 17 giugno potranno rispondere all’avviso per la manifestazione d’interesse, pubblicata sul BURL (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia), tutti i soggetti aderenti al Patto per lo Sviluppo della Lombardia nonché imprese, enti pubblici e privati, associazioni, fondazioni, persone fisiche e altre realtà con sede in Lombardia.

Chi risulterà tra i beneficiari riceverà servizi come la messa a disposizione dello Spazio eventi in forma gratuita, fino ad esaurimento disponibilità degli spazi nelle date previste dal Palinsesto; sempre fino ad esaurimento disponibilità, di sconti sull’acquisto di biglietti aerei sul volo diretto Milano-Dubai operato da Emirates.

Lo spazio eventi di Regione Lombardia e Politecnico Milano sarà allestito presso l’Intercontinental Dubai Marina Hotel.

“Expo di Dubai rappresenta per la nostra Regione – ha evidenziato il sottosegretario alla Presidenza con delega ai rapporti internazionali Alan Christian Rizzi – un’occasione straordinaria per promuovere e far conoscere le eccellenze lombarde nell’ambito del tema dell’esposizione. Un modo per affermare e confermare il ruolo di Regione Lombardia nel mondo e per offrire una grande opportunità a imprese, enti pubblici e privati, associazioni, fondazioni lombarde”.

La dimensione internazionale – ha rimarcato il Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta – rappresenta un ambito di sviluppo di straordinaria importanza per il Politecnico di Milano al fianco di Regione Lombardia e delle imprese in questa nuova sfida che ci permette di presentare il meglio del nostro sapere, del saper fare e del capitale umano. Il ‘Fuori Expo2020’ completa le iniziative rivolte alla condivisione e alla crescita degli scambi e dei rapporti di business per contribuire allo sviluppo del sistema socio economico del Paese”.

“Essere presenti con una progettualità specifica a Dubai in occasione del primo grande evento in presenza dopo la pandemia – aggiunge il presidente di Fondazione Politecnico di Milano Andrea Sianesi – rappresenta per noi un messaggio di positività, che ci spinge a svolgere con fiducia e ottimismo il nostro lavoro di affiancamento alle imprese ed alle istituzioni a servizio della crescita del nostro Paese”.

AL VIA ‘MIMO’

Quattro giorni di eventi con esposizione statica dei modelli delle case automobilistiche e motociclistiche per le strade del centro di Milano e in autodromo a Monza.
Accanto alle elettriche 100%, alle ibride, alle citycar e ai suv, MIMO, il ‘Milano Monza Motor show’ offrirà a partire da giovedì 10 giugno e fino a domenica 13 la possibilità di scoprire anche i prototipi dei carrozzieri e le regine del motorsport, in una passeggiata di quasi 3 chilometri da corso Vittorio Emanuele a piazza Duomo, passando per via Dante, via dei Mercanti, piazza Cordusio e infine piazza del Castello Sforzesco.
Venerdì, poi, in Largo Ascari a Milano (zona MM Romolo) su iniziativa dell’Automobile Club cittadino, sarà ‘svelato’ un monumento dedicato al grandissimo pilota automobilistico Alberto Ascari.

MIMO 2021 è stato presentato nella sede della Regione durante la conferenza stampa in cui sono intervenuti Fabrizio Sala, assessore regionale all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione e, tra gli altri, Geronimo La Russa, presidente ACI Milano, Andrea Levy, presidente MIMO, Andrea Arbizzoni, assessore allo Sport del Comune di Monza e, in video collegamento, Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI,

“Dopo la Villa Reale – ha sottolineato l’assessore Fabrizio Sala – riapriamo l’autodromo di Monza”.

“L’automotive – ha spiegato l’assessore – è il secondo settore cruciale per Regione Lombardia: siamo la prima regione farmaceutica in Europa e tra i più importanti Centri di Ricerca che il PNRR installerà sui nostri territori riguarderà il settore del Pharma. Miliardi di investimento che si riverseranno su Pharma, sanità e – in diretta connessione con l’ambito dell’automotive – Mobilità, Big Data e Intelligenza Artificiale.
Uno dei più grandi Centri di ricerca che abbiamo in Lombardia è dedicato alla Mobilità, nella declinazione dell’innovazione dei dispositivi e nella mobilità sostenibile”.

“Nel 2027 – ha detto ancora Sala – l’elettrico costerà pari al tradizionale. Sappiamo che la tendenza è questa. Abbiamo investito sull’ autodromo di Monza: risorse per mantenere il Gran Premio di F1 sulla pista ultracentenaria che si trova nel Parco recintato più grande d’Europa, contributi per la ristrutturazione della Villa Reale (oltre 70 milioni), finanziato il miglior simulatore di guida che si trova al Politecnico”.

“La storia più antica dei motori è qui. MIMO costituisce un grande evento – ha concluso l’assessore Fabrizio Sala – non solo per il settore automotive – e per le ricadute sulla Ricerca che questo comporta – ma anche per il turismo.
Torneremo a vivere l’internazionalità”.

“Saranno presenti 63 brand di automotive, 50 auto e 10 motociclistiche – ha sottolineato Andrea Levy – con un’anteprima della Ducati e oltre 10 anteprime mondiali di auto, di cui una è la Bugatti Bolide, l’altra è della Pagani di Imola. Preciso che l’80% dei veicoli esposti sono elettrici e ibridi. Vogliamo regalare un sorriso a chi verrà a visitare MIMO”.

A Monza, venerdì 11 giugno, un’anteprima mondiale sul rettilineo autodromo.

“Aci Milano – ha evidenziato Geronimo La Russa – considera MIMO un segnale di ripartenza su cui abbiamo lavorato per due anni. Mi fa piacere che, proprio in questa occasione, ci è stato concesso di ricordare un grande pilota automobilistico, il milanese Alberto Ascari, vincitore nel 1952 e 53 del campionato del mondo. Venerdì sarà infatti svelato il monumento a lui dedicato in Largo Ascari a Milano, nella zona di Romolo”.

GENERAZIONELOMBARDIA

È online da oggi il nuovo profilo Instagram di Regione Lombardia, ‘generazionelombardia’, dedicato e rivolto ai giovani che vivono, studiano o lavorano in Lombardia.

“Per la Giunta è fondamentale coinvolgere attivamente le nostre ragazze e i nostri ragazzi – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini – nell’evoluzione della Lombardia verso il futuro. Con questa nuova iniziativa vogliamo ingaggiarli e stimolare la loro partecipazione e la loro creatività per farli sentire veramente artefici del loro domani. Innanzitutto, lo facciamo per mantenerli aggiornati sulle iniziative e sui bandi regionali indirizzati proprio a loro, ai giovani. Puntiamo, poi, a creare una vera e propria community in cui possano essere veicolati anche i contenuti realizzati dalle decine di migliaia di ragazze e ragazzi della nostra regione”.

“Questo nuovo profilo Instagram – prosegue l’assessore – fa parte di un progetto di ampio respiro che mira a coinvolgere i giovani lombardi tramite numerosi eventi. Si tratta di iniziative online, come ‘generazionelombardia’ e le ‘storiegiovani’ e di altre legate alla socialità reale, con incontri e occasioni di scambio di opinioni ‘live’, oltre che di confronto sul territorio. Questo nuovo passo ci permetterà di proseguire l’iter che porterà Regione Lombardia a promulgare una legge specifica per i giovani che sia il più possibile ampia e condivisa e che, soprattutto, sia partecipata sin dal suo primo embrione dagli stessi ragazzi”.

“Oggi lanciamo anche una consultazione pubblica – aggiunge l’assessore Bolognini – tramite la piattaforma Open Innovation. Si tratta di un altro strumento innovativo che sarà molto utile per raccogliere opinioni, idee e proposte da parte dei giovani. Vogliamo sapere direttamente da loro, senza intermediazioni di sorta, quali temi considerano prioritari e quali ritengono possano diventare importanti in futuro. Non dimentichiamo che saranno proprio i giovani i protagonisti del domani della nostra regione. Coinvolgerli nel percorso di costruzione della legge sui giovani è, quindi, necessario per il successo di tutti noi”.

“Il nuovo canale Instagram e la consultazione online – conclude l’assessore – sono alcuni dei tasselli di un progetto ampio di partecipazione e condivisione. Puntiamo a sviluppare l’interesse dei giovani per la loro regione e a ingaggiarli in una nuova relazione con le istituzioni, in cui queste ultime non vengano percepite come lontane e distanti. È importante che Regione possa accompagnare al meglio la crescita dei suoi giovani, stimolando la loro voglia di mettersi in gioco per costruire la Lombardia del futuro”.

SVILUPPO SOSTENIBILE

“Regione Lombardia è attenta a trovare le risposte più efficaci per valorizzare il capitale naturale e per salvaguardare la biodiversità, favorendo lo sviluppo dell’ambiente in ottica di sostenibilità e di tutela del territorio. La vita va difesa in tutte le varietà, perché l’equilibrio dell’ecosistema è una condizione anche per il benessere della vita di ciascuno di noi”. Lo dice l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ricordando che domani, sabato 5 giugno, si celebra la ‘Giornata mondiale dell’Ambiente’, giunta alla sua 47ª edizione da quando, nel 1972, le Nazioni Unite firmarono la Dichiarazione di Stoccolma nell’ambito della prima Conferenza mondiale sull’Ambiente.

“La Giornata mondiale dell’Ambiente – aggiunge l’assessore Cattaneo – è una ricorrenza che pone al centro tematiche quanto mai attuali. Il tema di quest’anno ‘Ripristinare l’ecosistema’ ben si sposa con la scelta di Regione Lombardia di imboccare con convinzione la strada dello sviluppo sostenibile”.

“Il governo regionale sta investendo decine di milioni di euro per la tutela della biodiversità – prosegue l’assessore – uno degli strumenti chiave della strategia di sostenibilità ambientale della nostra Regione. Con il progetto ‘Life Gestire 2020’ abbiamo avviato un’azione sistematica in attività e iniziative sul territorio che difendono la rete per la protezione della natura. Ora stiamo lavorando ad una strategia regionale per la biodiversità: per la prima volta Regione Lombardia si doterà di uno strumento con una visione strategica e un programma proprio a tutela della biodiversità”.

“Questi interventi – sottolinea l’assessore – si inseriscono in un quadro di obbiettivi concordati a livello internazionale, comunitario e nazionale e anche nelle iniziative intraprese nell’ambito del Protocollo lombardo per lo Sviluppo sostenibile. Il Protocollo, già sottoscritto da 84 soggetti, sta portando alla realizzazione di iniziative che rendono concreti gli obiettivi dello sviluppo sostenibile: dalla conservazione della biodiversità e dell’ecosistema all’economia circolare, dalla transizione energetica verso lo sviluppo delle fonti rinnovabili allo sviluppo della mobilità sostenibile”.

“La sfida che abbiamo di fronte e che sosteniamo con convinzione – conclude Cattaneo – è quella di dimostrare che l’ambiente e la sostenibilità sono driver dello sviluppo e che dovranno necessariamente orientare l’azione la programmazione delle politiche e l’azione delle imprese”.