MILANO RALLY SHOW

Si è svolta alla Pista di Arese la
presentazione della terza edizione del Milano Rally Show, in
programma il 15 e il 16 giugno nei luoghi simbolo di Milano,
Piazza Duomo, Piazza della Scala e San Siro.

Sono intervenuti il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio
Sala, l’assessore regionale allo Sport e giovani Martina
Cambiaghi e l’ideatore del Milano Rally Show Beniamino Lo
Presti.

TRE LUOGHI SIMBOLO DI MILANO – “Il Milano Rally Show 2019 – ha
commentato il vicepresidente Sala – offre ai cittadini e ai
turisti un’occasione unica per vivere il mondo del Rally in
città e in tre splendide locations come Piazza Duomo, Piazza
della Scala e San Siro, tre luoghi simbolo di Milano e della
Lombardia. Vogliamo avvicinare più persone possibili a questo
evento unico che sarà uno show vero e proprio con spettacoli, dj
Set, attrazioni ed esibizioni straordinarie”.

IL RALLY SHOW A DUBAI 2020 – “Vogliamo portare a Dubai 2020 le
nostre aziende – ha detto Sala – e la proposta di portare lo
show del Rally a Dubai durante il periodo dell’Expo ha già
attirato tantissima curiosità”.

“Come Regione Lombardia siamo pronti a promuovere ciò che siamo
in grado di fare anche all’estero e a Dubai vogliamo trasmettere
la nostra passione e la nostra voglia di fare, come è nelle
corde della nostra Regione” ha aggiunto il vicepresidente
Fabrizio Sala, il quale gareggerà come navigatore nella
categoria auto storiche.

“Vedo sempre grande entusiasmo per questo show che ogni anno
cresce sempre di più – ha concluso Sala – e in questa edizione
l’evento sarà arricchito da una serie di performances a San Siro
che saranno il fiore all’occhiello della manifestazione. Siamo
certi che sarà un successo di pubblico e di interesse e Regione
Lombardia ci sarà come sempre”.

A SAN SIRO, PER LA PRIMA VOLTA – L’assessore allo sport e
giovani Martina Cambiaghi ha voluto sottolineare l’importanza
dell’evento: “E’ la prima volta che nella sue tre edizioni il
Milano Rally Show ‘sbarca’ in uno dei templi del calcio
mondiale, la Scala del calcio milanese, lo stadio Giuseppe
Meazza a San Siro. Dopo il Vigorelli, lo scorso anno, anche per
il 2019 il Milano Rally Show ha trovato nella città di Milano la
sua culla naturale con una grande vestina che attraverso i
motori riesce ad essere protagonista. Sicuramente la peculiarità
di questa manifestazione è il suo modo di coinvolgere tutti e
inserirsi nel contesto cittadino come poche altre manifestazione
sanno fare. Per questo motivo il mio plauso, va sicuramente a
Beniamino Lo Presti, a Massimo De Stefano e Isabella Resta ma a
tutto lo staff del Milano Rally Show”.

CONNUBIO MOTORI e DISABILITA’ PER UNO SPORT A 360 GRADI – “Non
solo i motori rombanti delle quattro ruote delle macchine da
Rally saranno protagoniste, quelli delle Legend Cars,
dell’American Cars (Corvette, Mustang e Camaro). Nel ricchissimo
panorama di eventi collaterali che animerà i due giorni della
competizione- ha aggiunto Martina Cambiaghi – sono in programma
il motocross con Vanni Oddera, uno dei più rappresentativi
freestyler italiani, insieme al Team Daboot, si esibiranno al
Milano Rally Show in uno spettacolare spettacolo cimentandosi in
straordinarie figure aeree”.

LA ‘MOTOTERAPIA’ – “L’aspetto che mi ha colpito di più della
collaborazione tra le due e le quattro ruote, e tra il fango e
percorsi urbani – ha sottolineato – è stato sicuramente la
‘mototerapia’, un progetto che vedrà protagonisti i bambini
disabili: grazie a Vanni Oddera, potranno salire in moto e
provare il brivido della velocità e l’emozione di stare in sella
ad una moto”. (LNews)

WSM 2019

L’assessore al Turismo, Marketing
Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni,
parteciperà domani, sabato 12 gennaio, all’inaugurazione di
“WSM- WHITE STREET MARKET”, evento che si terrà a Milano dal 12
al 14 gennaio e che prevede happening, eventi, presentazioni e
workshop legati al settore della moda.

ore 12.00, via Tortona 27, presso Superstudio, Milano(LNews)

BOOM DI TURISMO IN LOMBARDIA

Uno stanziamento di 2 milioni di euro per il ‘Programma di Promozione Turistica anno 2019’. Lo prevede una delibera proposta dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni, approvata dalla Giunta regionale della Lombardia.
NUMERI DA RECORD – La Lombardia, in termini turistici, continua a produrre numeri da record: l’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività di Polis Lombardia evidenzia infatti che nel 2017 le presenze turistiche (ovvero la permanenza per una o più notti) in regione hanno raggiunto quota 39.385.960, mentre gli arrivi (visita in giornata senza pernottamento) sono stati 16.557.728. L’incremento delle presenze turistiche è stato del 5,9 per cento rispetto al 2016 (oltre 2 milioni in più) e del 16 per cento nel periodo 2013-2017 (+5,5 milioni), mentre la crescita degli arrivi è stata del 7,4 per cento rispetto al 2016 e del 21,6 per cento nel quinquennio 2013-2017 (3 milioni di turisti in più).
VALORIZZARE PAESAGGIO, CULTURA, ARCHITETTURA – “Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore Magoni – è far diventare la Lombardia la prima meta turistica in Italia e, per riuscirci, è fondamentale valorizzare le bellezze paesaggistiche, culturali e architettoniche della nostra regione. Un progetto di promozione che passa anche attraverso l’esaltazione dei piccoli borghi, che racchiudono tesori enogastronomici e artistici esclusivi, e delle nostre montagne, luoghi dove poter trascorrere vacanze all’aria aperta e a contatto con la natura all’insegna del benessere e dello stare bene”.
AZIONI PREVISTE DAL PROGRAMMA 2019 – Tra le azioni previste dalla delibera: la partecipazione a fiere di settore e manifestazioni turistiche; eventi di promozione e marketing territoriale; educational tour; workshop; iniziative di comunicazione specialistica; attività editoriali e co-marketing. Per gli operatori turistici che si occupano di incoming, la partecipazione agli eventi fieristici sarà una grande opportunità da sfruttare, in quanto potranno essere al fianco di Regione Lombardia nella promozione turistica rispondendo alle manifestazioni di interesse che verranno pubblicate sul sito http://areacollaborazione.visitlombardy.it.
IL TURISMO NEI CENTRI URBANI – Tra le città lombarde è Milano a far registrare il maggior numero di arrivi con il 45,6 per cento. Nelle altre arre geografiche la provincia di Brescia raggiunge il 17 per cento, anche se è Bergamo a registrare il maggior incremento (+13,3 per cento) rispetto al 2016. Buoni i risultati anche di Varese (9,9 per cento) e Monza (9,7 per cento). Mentre nel quinquennio 2013-2017 la crescita maggiore si è osservata a Mantova (+36,1 per cento) e Pavia (34,2 per cento). Relativamente alle presenze, l’incremento maggiore si è verificato nella provincia di Monza Brianza, +13,9 per cento rispetto al 2016 e ben del 43,3 per cento rispetto al 2013, seguita da Bergamo (+11,1 per cento rispetto al 2016 e +30,4 per cento nel quinquennio).
LOMBARDIA SEMPRE PIÙ ATTRATTIVA A LIVELLO INTERNAZIONALE – Da segnalare, infine, il costante aumento della componente internazionale dei visitatori, arrivata a rappresentare il 55,5 per cento degli arrivi turistici e il 60,9 per cento delle presenze.

PROVE GENERALI OLIMPIADI 2026

E’ tutto pronto a Bormio per le due gare di Coppa del Mondo di sci maschile che si terranno domani, venerdì 28 dicembre, e dopodomani, sabato 29 dicembre. La ‘mitica’ pista Stelvio ospiterà prima la discesa libera e il giorno successivo il SuperG. Per la Regione Lombardia saranno presenti gli assessori Martina Cambiaghi (Sport e Giovani), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni) e il sottosegretario Antonio Rossi (Grandi eventi sportivi). A loro toccherà non solo fare ‘gli onori di casa’, ma anche far capire come la Valtellina offra allo sport mondiale un comprensorio eccezionale e un palcoscenico unico. Insomma, le due gare saranno una sorte di ‘prova generale’ per le Olimpiadi 2026 che Milano e la Lombardia con Cortina e Veneto si sono candidate ad ospitare. La macchina organizzativa si è mossa per tempo, curando tutto nei particolari, proprio per rodare i meccanismi fondamentali per far sì che quello che oggi è ancora un sogno possa avverarsi. Tutte le informazioni si trovano sul sito: www.bormioskiworldcup.com

‘LOMBARDIA DESIGN HUB’

Regione Lombardia si trasforma in un ‘Hub del design e della creatività. Domani, mercoledì 19 dicembre, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni, darà il via a ‘Lombardia Design Hub’, un hackathon finalizzato alla raccolta e selezione di progetti che sviluppino in maniera innovativa e creativa gli spazi regionali, dalla piazza sino agli interni del Palazzo.
L’hackathon coinvolgerà 120 tra studenti delle scuole di design e professionisti under 35, che dalle 10 sino alle 22 circa lavoreranno in gruppo e saranno supportati nello sviluppo delle progettualità da autorevoli esperti del settore. Le proposte presentate saranno valutate da una commissione composta da rappresentanti di Regione Lombardia e da esponenti di associazioni del settore e del mondo accademico: testimonial d’eccezione e presidente di giuria sarà il noto architetto e designer Fabio Novembre, autore di progetti e realizzazioni che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.
– ore 10, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 – Milano), ingresso N4, Sala Biagi, primo piano.

‘UN TAVOLO OLTREPÒ PER IL VINO’

‘Un Tavolo Oltrepò per il vino’. Questo il nome del progetto di rinnovamento e di valorizzazione di un patrimonio vitivinicolo che vanta numeri impressionanti e necessita di ritrovare qualità, tipicità e valore commerciale, presentato a Palazzo Lombardia dall’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Fabio Rolfi, insieme al ministro delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio. I 6 TAVOLI DI DENOMINAZIONE – Sono stati ufficialmente costituiti i seguenti sei tavoli di Denominazione: Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG; Pinot Nero e Riserva Rossa dell’Oltrepò Pavese; Oltrepò Pavese Riesling; Bonarda dell’Oltrepò Pavese; Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese e Buttafuoco.
CENTINAIO: ITALIA PIÙ IMPORTANTE PRODUTTORE MONDIALE DI VINO – “L’Italia, a livello mondiale – ha detto Centinaio – è il più importante produttore di vino. Questo percorso, implica una maggiore collaborazione e coesione progettuale tra tutti i soggetti coinvolti non solo per valorizzare i nostri vini, ma l’intero territorio, sotto il profilo turistico ed economico. Il mio obiettivo è dare una mano al mio territorio, mettendo a disposizione la struttura del Ministero delle Politiche agricole, alimentari forestali e del Turismo e il Comitato Vini che abbiamo nominato. L’importante è che ci siano dei progetti importanti e vincenti da condividere. In quest’ottica sarà fondamentale continuare a fare squadra perché il potenziale dell’Oltrepò deve essere sviluppato nel migliore dei modi, e pronto per le nuove sfide che dovrà cogliere come l’OCM Vino, per permettere alle aziende di fare business e lavorare nel migliore dei modi. Dobbiamo, in ultimo, puntare sulla qualità di quello che produciamo, anziché solo sulla quantità, perché porterà ad un livello di reddittività maggiore. Da parte mia c’è la massima collaborazione. Occorre fare squadra e iniziare a essere orgogliosi del nostro territorio”.
ROLFI: PUNTARE SULLA QUALITA’ DEI PRODOTTI – “Oggi abbiamo raggiunto un primo decisivo risultato – ha detto Rolfi – che conferma la validità del percorso intrapreso, con l’obiettivo di puntare sulla qualità dei prodotti. C’è grande soddisfazione perché l’Oltrepò ha un’occasione importante, ma da questo momento nessuno ha più scuse. La presenza del ministro Centinaio suggella una collaborazione tra Governo italiano, Regione Lombardia e Consorzio che funziona e per la quale voglio ringraziare tutti. Già da oggi a questo tavolo promuoviamo un equo bilanciamento della catena decisionale del Consorzio attraverso l’attivazione dei tavoli di disciplinare; l’approvazione e l’adozione entro tre mesi di un codice etico per tutta la filiera vitivinicola dell’Oltrepò; l’adozione del documento per il rilancio della filiera e del territorio per attivare azioni positive già dal 2019 e l’attivazione di un progetto specifico Regione/unioncamere – Camera di Pavia che mobilita risorse pari a 600.000 mila euro in tre anni per la promozione del territorio dell’Oltrepò”.
GATTI: SERENO E CONCRETO CONFRONTO – “Abbiamo avviato questi laboratori – ha spiegato Luigi Gatti, presidente del Consorzio – per avere un concreto e sereno confronto di idee attraverso chi fa il vino in Oltrepò, i veri esperti del territorio, che il Consorzio ha messo a lavorare insieme per concretizzare un’idea e una strategia concreta sull’input dell’assessorato all’agricoltura regionale”. “Sono tavoli di denominazione che puntano alla qualità e alla valorizzazione del mondo del vino in Oltrepò per promuovere il territorio attraverso prodotti più nobili anche dal punto di vista commerciale attivando ragionamenti e aggiornamenti dei disciplinari secondo tecniche produttive di vinificazione all’avanguardia e attente, promuovendo campagne di comunicazione ben ragionate. Una grande soddisfazione iniziare il 2019 con un programma serio e molto concreto”.