RINASCITA TURISMO

“La rinascita del turismo passa attraverso la riscoperta di prodotti unici, perle di un territorio in grado di regalare ai visitatori esperienze uniche, da ricordare nel tempo: sorseggiare un buon vino, assaporare l’eleganza di un olio fine e deciso sono ricordi che rimarranno indelebili e porteranno il turista a tornare in Lombardia, per apprezzarla sempre di più”. Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, commenta l’approvazione del bando ‘Il turismo agricolo del vino e dell’olio di qualità’: 160.000 euro per supportare le imprese agricole e gli agriturismi produttori di vino DOP e IGP e le cantine di olio d’oliva DOP e tutti gli agriturismi lombardi che intendono promuovere vini (DOP E IGP) e oli di qualità lombardi (DOP).

“Vino e olio – aggiunge Lara Magoni – sono due eccellenze della nostra Lombardia: prodotti pregiati che rappresentano un volàno importante per il turismo enogastronomico. Proprio il vino, grazie alla sua storia e cultura, permette al turista di intraprendere nuove strade, alla scoperta di cantine e vigneti, dolci colline e paesaggi incantati delle nostre terre. Eccellenze culinarie, percorsi della tradizione e luoghi unici che la nostra Lombardia può offrire: in tal senso, il vino rappresenta un valore aggiunto importante per il turista, alla ricerca di sapori autentici”.

“Il vino prodotto dalle viti nostrane – conclude l’assessore Magoni – potrà contribuire in maniera determinante a far rinascere il turismo della Lombardia, facendolo tornare ai suoi splendori”.

GRAN FINALE

Un colore giallo intenso. Freddo, quasi glaciale. Scende nella gola che é una meraviglia ma il meglio di sé lo dà dopo pochi secondi, è ormai diffuso in tutta Italia ma la sua culla é la  Campania, il limoncello. Un liquore particolarmente dolce ottenuto dalla macerazione in alcol etilico al 90% delle scorze di limone e successivamente miscelato con uno sciroppo di acqua e zucchero, ma possono essere coinvolti anche altri tipi di agrumi in questa alchimia. Gusto molto dolce e inizialmente visto la bassa temperatura a cui viene servito risulta molto fresco per poi scatenarsi in una reazione esotermica che scalderà non solo la  gola. Viene generalmente servito alla fine di un pranzo o una cena consistente come digestivo, e funziona! Al suo passaggio sciacquerà il palato e lo farà nel modo più dolce togliendo il sapore delle pietanze appena consumate e anche la sensazione di eccessiva sazietà che spesso si accompagna ai grandi pasti. In conclusione un senso di benessere e serenità, la cosiddetta quiete dopo la tempesta…cheers. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

VACANZA UNICA

Se ancora non avete pianificato la vostra vacanza estiva, vorrei suggerire un soggiorno a Buenos Aires assolutamente indimenticabile con una lussuosa crociera con sosta in Patagonia, Ushuaia, Antartide, Isole Falkland e Uruguay, che dire.  Ho trovato interessante questa iniziativa organizzata in un viaggio di venti giorni.  Si inizia con Buenos Aires, la vivace capitale dell’Argentina con visite dalla vivace Recoleta, il cui cimitero artistico è pieno di famosi mausolei, alle colorate case di legno di Camino a La Boca.  Dopo qualche giorno trasferimento al porto per imbarcarsi sulla Norwegian Star. Giornate in mare con uno spettacolo di Las Vegas, una sala giochi, una splendida spa, per arrivare a Puerto Madryn, la porta della Patagonia argentina. Ma dopo una puntatina in Cile eccoci  all’Isola dell’inganno, Antartide situata nelle isole Shetland meridionali al largo della costa dell’Antartide continentale e ad accoglierci grandi gruppi di pinguini, per passare all’Isola degli elefanti marini con aspre montagne e le scintillanti calotte di ghiaccio. Si riparte per Stanley, Isole Falkland per un’occhiata ai siti di difesa della seconda guerra mondiale sparsi per la città, e per chiudere in bellezza a Punta del Este, la St Tropez dell’America Latina, in un mondo lontano dalle montagne innevate e dai ghiacciai dell’Antartide, per prendere il sole e ammira le onde epiche che si infrangono a La Brava.  Piaciuto?

 

 

 

OLIMPIADI 2026

 “Il Villaggio di Milano è una delle opere più importanti di tutto il masterplan olimpico. Sarà il cuore dei Giochi in Lombardia del 2026”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla Triennale di Milano, alla presentazione del Masterplan del Villaggio Olimpico per i Giochi invernali del 2026 dove vivranno per alcune settimane gli atleti con i loro tecnici e tutti coloro che prenderanno parte allo svolgimento dell’evento.

“Il Villaggio Olimpico, oltre che un’infrastruttura indispensabile ai Giochi – ha spiegato Fontana – è anche uno dei più grandi lasciti, in termini di strutture, che le Olimpiadi daranno alla città di Milano, al centro del progetto di rinnovamento e di rigenerazione urbana che Regione Lombardia ha da tempo promosso insieme agli altri soggetti firmatari dell’Accordo Scali”.

“Insieme a tutte le altre opere strutturali e infrastrutturali previste per i Giochi e finanziate prevalentemente da Regione Lombardia e dal Governo italiano – ha aggiunto il governatore – il Villaggio si inserirà in vasto piano di investimento e rilancio del capoluogo e dell’intera regione che comprende anche l’area di Santa Giulia, l’area dell’ex Palasharp, le infrastrutture viarie e ferroviarie, le vie di accesso alla città e i collegamenti con la Valtellina”.

“Tutto questo – ha concluso Attilio Fontana – è ancor più importante oggi, in un momento in cui i territori, l’economia e l’occupazione hanno bisogno di riprendere slancio. Tempo fa avevamo chiesto a due università di Lombardia e Veneto di stimare gli impatti economici dei Giochi. Erano stati previsti circa 36 mila nuovi posti di lavoro e oltre 4.3 miliardi di euro di impatto sulla produzione. Oggi, con gli ulteriori investimenti che la Regione ha promosso con il Piano Lombardia e con le risorse aggiuntive previste dal Governo nazionale, questi numeri possono essere tranquillamente rivisti al rialzo”.

BLACK ADDICTED

Nero colore per eccellenza anche in estate. Una tinta che ormai è stata sdoganata anche per le cerimonie da matrimonio. Total Black fuori e animo acceso dentro. E non saranno certo i mesi più caldi a farci abbandonare il nostro amato look totalmente nero. Un maxi abito nero può essere una idea fresca e chic da abbinare a sandali bassi. I tessuti come lino o cotone renderanno freschissimo il nostro look. Per un outfit più classico, pantaloni neri e top in seta, con sandali gioiello se vogliamo essere dark e preziose. Se invece il nostro punto forza sono le gambe, una minigonna nera ci renderà delle cerbiatte sofisticate. Quindi via libera al nero, il colore che ci piace e che ci permette di giocare tanto con gli accessori coloratissimi o luccicantissimi. Tanto il nero sta con tutto e su tutto e ci lascia ampie possibilità di combinazioni da mattino a sera. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

FIRST AGAIN

Italy will be the first country in Europe to issue a standard linked to the sustainability of wine, a unique green certification and a way to inform consumers about more sustainable and environmentally and nature-friendly choices. In order to obtain certification, the wine producers must strictly use agropharmaceuticals according to ecological sustainability criteria. Another luster for our country as the first to have a sustainable standard for this sector.

PROGETTO MIND

Il ruolo della Lombardia in quanto terra di innovazione e la sua spinta propulsiva in ambito europeo, alimentando la sua leadership a livello nazionale.

Questi i temi affrontati nel ‘Tavolo tematico Innovazione’ che è stato coordinato dalla vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti e da Fabrizio Sala assessore regionale con delega all’Università, Ricerca e Innovazione.

“Innovazione è una delle parole chiave e uno dei punti cardine che interesseranno la revisione della nostra legge regionale sulla Sanità – ha sottolineato la vicepresidente Moratti – e gli obiettivi dichiarati per l’offerta della nostra sanità sono la medicina di prossimità e la cura della persona prima ancora della malattia. In questa progettualità si inseriranno le nuove esperienze delle case di comunità, delle centrali operative territoriali e degli ospedali di comunità”.

“Per offrire un ancor migliore servizio alla collettività – ha spiegato Moratti – i nostri punti di forza saranno la sperimentazione di strumenti di Intelligenza artificiale e Machine Learning, nell’ottica di una Sanita’ Smart, a supporto della gestione clinica e organizzativa dei pazienti oltre alla introduzione della figura degli infermieri di famiglia”.

“Nelle linee guida della revisione della nostra legge – ha aggiunto – abbiamo dato grande importanza al potenziamento dell’area territoriale: in questa direzione, innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale consentiranno il rinnovamento e l’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, il completamento e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) attraverso più efficaci sistemi informativi”.

“Rilevanti risorse sono destinate – ha continuato – anche alla ricerca scientifica e a favorire il trasferimento tecnologico, oltre che a rafforzare le competenze e il capitale umano del SSN anche mediante il potenziamento della formazione del personale”

“In questo scenario- ha concluso –  abbiamo un progetto molto ambizioso come un Centro nazionale di ricerca sulle malattie infettive cui si affiancano un Centro di Ricerca Translazionale che identifichi nuovi meccanismi di malattia, un Centro di Diagnostica Molecolare che si occupi del tracciamento di nuovi virus, nuove varianti e nuovi batteri antibiotico resistenti che dovessero emergere sul nostro territorio, un Centro di Ricerca Epidemiologica che raccolga, elabori, interroghi e metta a disposizione della comunità scientifica i dati epidemiologici sulle malattie infettive di 10 milioni di cittadini Lombardi e un Centro di Ricerca Clinica che sia in grado di tradurre attraverso la conduzione di trial clinici, anche di fase I, i risultati della ricerca traslazionale in ambito diagnostico e terapeutico in risultati concreti per la salute dei pazienti”

ECO TREND

Fashion and design meet with creativity and eco-sustainability, a novelty for the future in a circular economy. Even the food world is no less, with plant based, that is gastronomic proposals and diets with products obtained from food waste or vegetable elements. Fashion uses orange peel from which it obtains fabrics or bananas with which it makes a fiber for clothes and carpets. In conclusion, the unique trend of different worlds, where all materials become ecological thanks to the recovery of food waste.

DAI BOSCHI DEL NORD

Oggi siamo al nord Italia in presenza di uno dei primi piatti più gustosi e tipici di questa zona della penisola. Cremoso, saporitissimo, sostanzioso ed estremamente appagante anche dopo aver terminato il pasto vi rimarrà in bocca per un bel po’ il suo aroma deciso ed inconfondibile. Sto parlando del risotto ai funghi. Il piacere a differenza di altri piatti inizia immediatamente durante la sua preparazione. Dalla tostatura del riso iniziale alla lunga mantecatura finale verrete sommersi da un profumino che farà dell’acquolina in bocca la vostra fedele compagna per tutta la durata dell’esperienza e perché no? Mentre sfumerete col vino un bicchierino per voi ci potrebbe anche stare. Il risotto già saporito di suo a seconda del brodo che avrete usato per la cottura verrà ulteriormente impreziosito dal sapore deciso e particolare dei funghi. Al termine dell’ultimo boccone non farete fatica a cedere alla “gola” chiedendo a gran voce un bis immediato. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

ECO-HOTEL

Questa settimana il mondo del design nel cuore della città: Membro della collezione Design Hotels, l’Hotel Topazz Lamee è da solo un ottimo motivo per visitare Vienna. Unendo un’architettura all’avanguardia, interni incredibili e una posizione superba vicino alla Cattedrale di Santo Stefano, questo hotel accattivante è una garanzia per un soggiorno memorabile nella capitale austriaca. Immaginato dall’architetto Michael Manzenreiter, l’Hotel è stato uno dei primi di una recente ondata di eco-design moderno nella capitale austriaca con attenzione alla sostenibilità e al risparmio di risorse in strutture eleganti ed attraenti. A rubare lo spettacolo è il divertente ed estivo Lamee Rooftop, dove godersi splendide viste.