STELLE CADENTI

Il cielo d’agosto si prepara a regalare due spettacoli da non perdere per chi resta in Lombardia. Tra il 12 e il 13 agosto si possono ammirare le celebri stelle cadenti di San Lorenzo, a cui è dedicata la giornata del 10, lunedì. A fine mese, nella notte tra il 27 e il 28 agosto, gli appassionati potranno osservare anche una suggestiva eclisse parziale di Luna, secondo grande appuntamento astronomico dell’estate.

Sono diverse le opportunità per vivere il cielo notturno sul territorio lombardo, dagli osservatori astronomici alle iniziative in montagna, fino a esperienze che affiancano all’osservazione delle stelle la possibilità di conoscere paesaggi e proposte enogastronomiche locali.

“La Notte di San Lorenzo – dice l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari – è un’occasione in più per vivere la Lombardia da un punto di vista diverso, attraverso il cielo e i suoi paesaggi. Dalle montagne all’Oltrepò Pavese, passando per Bergamo, Brescia e il Lecchese, sono tante le proposte che permettono di vivere questa ricorrenza sul territorio, unendo osservazione delle stelle, natura e, in alcuni casi, anche le eccellenze enogastronomiche locali”.

“L’osservazione delle stelle – chiosa l’assessore – può contribuire ad ampliare la nostra capacità di promuovere l’afflusso di turisti valorizzando anche luoghi meno conosciuti e creando nuove occasioni di visita durante i mesi estivi”.

Ecco, in dettaglio, alcuni tra i principali appuntamenti organizzati per ammirare le stelle cadenti.

In provincia di Pavia, nell’Oltrepò Pavese, l’Osservatorio Astronomico Cà del Monte di Cecima propone dal 10 al 13 agosto le serate speciali ‘Agosto e le stelle cadenti’, con osservazioni guidate al telescopio e sessioni nel planetario digitale. È inoltre possibile abbinare l’esperienza a un percorso enogastronomico attraverso la Wine & Stars Experience.

In provincia di Bergamo, il Parco Astronomico La Torre del Sole di Brembate di Sopra organizza dal 10 al 12 agosto serate speciali dedicate alle Perseidi, le cosiddette ‘Lacrime di San Lorenzo’. Gli esperti accompagneranno il pubblico nell’osservazione delle costellazioni visibili a occhio nudo e nell’utilizzo dei telescopi professionali.

Sempre nel territorio bergamasco, l’Osservatorio Astronomico ‘Presolana’, in località Predusolo, propone nelle serate di lunedì 10 e martedì 11 agosto appuntamenti dedicati all’osservazione del cielo. Gli astrofili di Cinisello Balsamo guideranno i partecipanti alla scoperta di pianeti, nebulose e galassie.

A Livigno (SO), il 10 agosto torna invece la ‘Notte Nera’, durante la quale l’illuminazione pubblica viene completamente spenta per lasciare spazio a candele e fiaccole. La serata prevede spettacoli itineranti e si conclude con un grande falò sotto le stelle.

Nel Lecchese, il Monte Barro propone invece un’esperienza che unisce escursionismo e osservazione del cielo. Un trekking guidato conduce fino alla vetta, con vista sui laghi briantei e lariani, dove è previsto un aperitivo al tramonto. La serata prosegue poi con l’osservazione delle stelle cadenti, prima del rientro con lampade frontali.

Anche il Bresciano offre appuntamenti dedicati all’osservazione astronomica. L’Osservatorio Astronomico ‘Serafino Zani’ di Lumezzane, punto di riferimento per la divulgazione astronomica sul territorio, propone sabato 8 agosto alle ore 21 la serata ‘Le stelle cadenti’, con un momento divulgativo e le successive osservazioni del cielo.

Mercoledì 12 agosto è prevista inoltre un’apertura straordinaria dell’Osservatorio dalle ore 19, in occasione dell’eclissi parziale di Sole. Alla serata seguiranno le osservazioni al telescopio del cielo notturno, in concomitanza con il picco delle Perseidi. Le consuete aperture gratuite del sabato sera proseguiranno poi il 15 e il 22 agosto con altri incontri a tema.

TRENI

Rispondere al grande successo registrato dai treni storici della linea turistica Palazzolo-Paratico/Sarnico, offrendo ai cittadini nuove date per viaggiare lungo una delle tratte ferroviarie più suggestive della Lombardia. È questo l’obiettivo con cui la Fondazione FS Italiane ha programmato due ulteriori giornate di circolazione, previste per sabato 5 e domenica 6 settembre, per questi convogli realizzati dal recupero di antichi carri pianali. Un percorso di dieci chilometri tra campi coltivati, filari ordinati, tratti boschivi che, a oltre un mese dal debutto, ha già registrato il sold out per quasi tutte le corse programmate, con previsione di trend analoghi per il mese di agosto.

L’iniziativa, presentata lo scorso 20 giugno dalla Fondazione FS Italiane, gode del patrocinio dell’assessorato ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia e di quello al Turismo, Marketing territoriale e Moda ed è realizzata in collaborazione con Trenord.

“Il grande riscontro ottenuto dall’iniziativa – ha sottolineato l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – è la conferma di quanto i treni storici e turistici rappresentino un’importante occasione per valorizzare il patrimonio ferroviario lombardo e aumentare l’attrattività turistica dei nostri territori. Regione Lombardia sostiene con convinzione progetti come questo, capaci di coniugare mobilità, turismo e cultura, offrendo un’esperienza di viaggio unica lungo una delle tratte più suggestive della nostra regione.”

“Il successo di questa iniziativa  – ha evidenziato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari – ci dice che c’è voglia di riscoprire la Lombardia con tempi e modalità diverse. Aggiungere due nuove date significa dare questa possibilità a un numero ancora maggiore di persone e, allo stesso tempo, portare nuovi visitatori in un territorio che ha molto da raccontare”.

CULTURA

La Lombardia si conferma tra le regioni italiane più dinamiche per la fruizione della cultura e consolida la propria attrattività nel turismo culturale internazionale. È quanto emerge dal 22° rapporto annuale Federculture 2026, che fotografa una regione ai vertici nazionali sia per i consumi culturali sia per la capacità di attrarre visitatori dall’estero.

Anche gli indicatori relativi alla fruizione delle attività culturali collocano la Lombardia tra le realtà più dinamiche del Paese. Il 40,5% dei cittadini visita musei e mostre, dato che vale il quarto posto nazionale, mentre il 48,6% frequenta le sale cinematografiche. Positivi anche i dati relativi al teatro, scelto dal 25% della popolazione, e ai concerti di musica classica e lirica, ai quali partecipa il 12,6% dei lombardi, percentuale tra le più elevate a livello nazionale.

“Il Rapporto Federculture – commenta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – restituisce l’immagine di una Lombardia viva, curiosa e protagonista. I dati dimostrano che i cittadini scelgono la cultura, frequentano musei, teatri e cinema, e partecipano con continuità alla vita culturale della nostra regione”.

“Questi risultati – prosegue – testimoniano l’impegno messo in campo da Regione Lombardia attraverso strumenti come l”Avviso Unico Cultura’ e il ‘Programma Triennale della Cultura’ che valorizzano anche i piccoli Comuni, i borghi e le aree interne. Vogliamo che ogni cittadino possa accedere a un’offerta culturale di qualità, perché la cultura è una leva strategica di sviluppo, capace di generare benessere, rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare ogni territorio”.

Il Rapporto evidenzia inoltre una consolidata abitudine regionale alla lettura. In Lombardia il 47,6% della popolazione legge almeno un libro all’anno, mentre il 17,3% rientra nella categoria dei cosiddetti ‘lettori forti’, ovvero coloro che leggono almeno dodici libri in dodici mesi. Un risultato che colloca la Regione tra le migliori d’Italia.

“La lettura – sottolinea Caruso – è uno degli strumenti più efficaci per avvicinare le persone alla cultura. Con il ‘Patto per la Lettura’ stiamo costruendo una rete sempre più estesa che coinvolge istituzioni, biblioteche, scuole, editori, associazioni e amministrazioni locali, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone ai libri e rendere la lettura un’abitudine diffusa in ogni territorio”.

LOMBARDIA

Prende il via la campagna di comunicazione promossa dall’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia. Un progetto pensato per raccontare il territorio attraverso un linguaggio diretto, coinvolgente e vicino al grande pubblico, valorizzando le eccellenze che rendono la Lombardia una destinazione da vivere in ogni stagione.

La campagna ‘Solo in Lombardia’, che avrà come testimonial Rudy Zerbi, accompagnerà i visitatori alla scoperta delle dodici province attraverso una serie di video e contenuti social dedicati ai principali temi dell’offerta turistica regionale.

Turismo enogastronomico, sportivo, culturale, laghi, montagne, borghi, cammini, natura, grandi eventi e tradizioni locali saranno i protagonisti di un racconto che metterà in luce la varietà e la ricchezza di esperienze che la Lombardia offre, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio e stimolare nuove occasioni di visita.

“La Lombardia offre esperienze molto diverse tra loro – spiega Debora Massari assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda – e proprio questa varietà rappresenta uno dei nostri punti di forza. Con questa campagna vogliamo raccontare il territorio in maniera dinamica, mostrando luoghi conosciuti e altri tutti da scoprire. È un progetto che ci permetterà di valorizzare ciascuna provincia attraverso i suoi paesaggi, le sue eccellenze e le persone che ogni giorno contribuiscono a renderla attrattiva. Raccontare la Lombardia significa anche invitare i visitatori a fermarsi qualche giorno in più e a costruire un viaggio che vada oltre le mete più note”.

“Ho scelto di cominciare lo stupendo viaggio di ‘Solo in Lombardia’ proprio dalla provincia di Lodi – commenta Zerbi – perché da lodigiano avevo voglia di scoprire e far scoprire i luoghi dove sono nato e che ancora non sono conosciuti e valorizzati quanto meritano. ‘Solo in Lombardia’ è un viaggio che mi sta facendo apprezzare quanto vale la nostra regione. Sono felice e orgoglioso di condividere con tutti voi ogni mio stupore, tutta la meraviglia e la forza di luoghi e persone di fascino, storia e talento”.

La campagna è già entrata nel vivo con la pubblicazione della prima serie di video e reel dedicati alla provincia di Lodi.

IDEALE SPORTIVO

Un premio alle società sportive dilettantistiche e ai singoli cittadini che si sono distinti nella promozione dell’ideale sportivo: rispetto della persona e delle regole, correttezza, tolleranza e lealtà.

È l’obiettivo del ‘Premio Ideale Sportivo’, istituito dalla Giunta regionale della Lombardia, in attuazione della legge n. 3 del 6 febbraio 2026, per riconoscere pubblicamente l’impegno di chi con la sua attività ha saputo diffondere il valore della centralità della persona, promuovendo la crescita dal punto di vista etico e sociale e il benessere psicofisico, nonché la prevenzione e il contrasto dei comportamenti scorretti e dell’abuso di sostanze dirette ad alterare la prestazione sportiva.
L’iniziativa è prevista da una delibera della Giunta approvata su proposta del presidente della Regione Attilio Fontana e trasmessa al Consiglio regionale per il parere definitivo.
Regione Lombardia, infatti, prosegue la sua attività di sostegno alle attività organizzate nell’ambito dell’associazionismo sportivo finalizzate all’educazione, alla coesione e inclusione sociale e alla solidarietà con particolare attenzione ai giovani, agli anziani e alle persone con disabilità.
In particolare, il ‘Premio Ideale Sportivo’ concretizza l’obiettivo di rendere la pratica sportiva un diritto di tutti affinché ogni persona abbia la possibilità di praticarla.

“È giusto conferire un Premio a chi, pur lavorando con dedizione, impegno e passione – afferma il governatore della Lombardia Fontana – resta lontano dai riflettori dei media ma ogni giorno dedica tempo ed energie per diffondere i valori dello sport. È proprio grazie a queste persone se riusciamo ad offrire, anche e soprattutto a chi è più fragile, l’opportunità di fare parte di una squadra, di misurarsi con una disciplina sportiva, giocare e divertirsi”.

“Il ‘Premio Ideale Sportivo’ che abbiamo strutturato per premiare 21 realtà sportive e 21 volontari – commenta il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi – intende promuovere la cultura sportiva nell’invecchiamento attivo, nella formazione dei giovani e nella diffusione del volontariato, attraverso l’associazionismo sportivo. Un riconoscimento che riflette l’eccellenza di un tessuto composto da più di 15.000 realtà, estremamente attivo e dinamico, e per questo ha proiettato la Lombardia ai vertici della graduatoria generale nazionale per la struttura e l’offerta sportiva”.

Il riconoscimento è conferito ogni anno a persone fisiche e Associazioni/Società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività Sportive Dilettantistiche (Rasd), residenti e con sede in Lombardia, che si sono distinte per l’impegno nella promozione dell’ideale sportivo. La consegna dei premi è prevista nel mese di dicembre.

FINANZIATI

Regione Lombardia continua a investire nella valorizzazione del patrimonio storico-industriale e imprenditoriale del territorio. La Giunta regionale, su iniziativa dall’assessore Guido Guidesi (Sviluppo economico) e di concerto con gli assessori Francesca Caruso (Cultura) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), ha approvato la delibera di rifinanziamento del bando ‘Musei di Impresa 2026’, con la quale, attraverso risorse pari a circa 2,5 milioni di euro, viene garantito il sostegno a tutti i 49 progetti ammessi in graduatoria.

La misura consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto alle aziende che intendono realizzare o riqualificare il proprio museo di impresa, sostenendo dunque sia la creazione di nuovi allestimenti, anche digitali, sia la valorizzazione dei siti esistenti, comprese le aree visitabili degli stabilimenti.

L’obiettivo è salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale, diffondere la conoscenza della storia industriale e della cultura del lavoro lombarda, dare valore alle storie imprenditoriali di eccellenza e promuovere l’attrattività delle imprese e dei territori.

“Con il rifinanziamento del bando dedicato ai musei di impresa – sottolinea l’assessore Guidesi – confermiamo una scelta strategica: valorizzare un patrimonio unico che racconta la nostra identità produttiva e la storia del successo economico del territorio. Abbiamo voluto costruire uno strumento concreto per sostenere le imprese che realizzano nuovi musei o ristrutturano quelli esistenti, rendendoli sempre più accessibili, moderni e capaci di trasmettere conoscenza. I musei di impresa custodiscono il patrimonio di competenze, innovazione, sacrificio e visione imprenditoriale che ha reso la Lombardia il motore economico del Paese. Raccontare questa storia significa investire sul futuro, perché consente alle nuove generazioni, agli studenti e ai cittadini di comprendere il valore del lavoro, dell’ingegno e della capacità di anticipare i tempi che caratterizzano il nostro sistema produttivo. Diffondere la cultura d’impresa significa anche stimolare nuove vocazioni imprenditoriali e rafforzare il legame tra aziende, territori e comunità. È un investimento culturale, economico e sociale che guarda lontano e che Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione”.

“I musei di impresa – afferma l’assessore Caruso – rappresentano un presidio culturale di straordinario valore perché custodiscono e raccontano la memoria del lavoro, dell’innovazione e della creatività lombarda. Documenti, marchi, brevetti, archivi, macchinari e prodotti sono testimonianze preziose della nostra storia industriale e della capacità della Lombardia di essere protagonista dello sviluppo economico nazionale e internazionale. Sostenere la loro realizzazione e riqualificazione significa preservare un’eredità che appartiene a tutti e renderla sempre più fruibile, affinché possa continuare a trasmettere identità, conoscenza e senso di appartenenza alle future generazioni”.

“I musei di impresa – evidenzia l’assessore Massari – rappresentano un importante fattore di attrattività per i territori, perché arricchiscono l’offerta turistica con esperienze autentiche capaci di raccontare l’identità produttiva delle nostre comunità. Sempre più visitatori ricercano percorsi che uniscono cultura, tradizioni e manifattura d’eccellenza: i musei di impresa rispondono perfettamente a questa domanda, creando nuove opportunità di sviluppo per il turismo e per l’economia locale. Valorizzarli significa promuovere un modello che mette al centro la storia, il saper fare e le eccellenze che rendono la Lombardia riconosciuta e apprezzata nel mondo”.

LEONE XIV

Alcuni giorni sono destinati a entrare nella storia. La visita di Papa Leone XIV alla Repubblica di San Marino, in programma sabato 22 agosto, è uno di questi.

Un appuntamento di straordinario valore spirituale e istituzionale, che apre un nuovo capitolo nei rapporti tra la Santa Sede e l’antica Repubblica, nel segno del dialogo e della fraternità. Un evento destinato a entrare nella memoria collettiva sammarinese.

Per custodire il ricordo di questa giornata, Poste San Marino presenta due emissioni commemorative: un francobollo e una moneta, realizzati per celebrare una pagina di storia del Titano e tramandarne la memoria attraverso due oggetti di grande valore simbolico e collezionistico.

ESPERIENZE

A un mese dalla chiusura della mostra SACRED BREAD Le vie del pane di Stefano Torrione, allestita presso lo Spazio Messina in Fabbrica del Vapore, si conferma il successo di un progetto che ha saputo unire fotografia d’autore, cultura e impresa. Nei due mesi di apertura, la mostra ha accolto oltre 5.500 visitatori, registrato la vendita dipiù di200 cataloghie dato vita a un ricco programma di eventi collaterali, che ha trasformato l’esposizione in un luogo di incontro, confronto e divulgazione culturale.

Firmata dal fotografo Stefano Torrione, la mostra ha accompagnato i visitatori in un viaggio attraverso il Mediterraneo alla scoperta delle più antiche tradizioni legate al pane, simbolo universale di vita, condivisione e spiritualità. Il percorso espositivo, composto da 77 fotografie in bianco e nero, è il risultato di oltre sei anni di ricerca sul campo in sedici Paesi e territori, dalla Mesopotamia al Corno d’Africa, dal Marocco alla Spagna, fino all’Italia, alla Grecia e alla Turchia. Un racconto per immagini che restituisce il pane come patrimonio culturale condiviso, capace di attraversare confini geografici, religiosi e sociali, diventando metafora di identità, memoria e dialogo tra i popoli.

Ad arricchire il percorso espositivo è stato anche un articolato programma di incontri ed eventi che ha trasformato la mostra in uno spazio di dialogo tra fotografia, cultura, territorio e gastronomia. Gli interventi di Giuseppe Cederna, Davide Longoni, Julija Kasteluči, Nicolò Carnimeo e l’esperienza sensoriale firmata OBIC hanno ampliato il pubblico dell’iniziativa, confermandone il valore non solo artistico, ma anche culturale e sociale.

«Con Sinergie Venture vogliamo dare vita a progetti culturali che mettano in relazione artisti, imprese e pubblico, creando esperienze capaci di lasciare un segno sul territorio», dichiara Massimo Gerardo Pozzi Chiesa, CEO di Sinergia Venture. «SACRED BREAD rappresenta un modello virtuoso di produzione culturale, in cui competenze diverse convergono per valorizzare il lavoro dell’artista e renderlo accessibile a un pubblico sempre più ampio.»

Forte dei risultati raggiunti, Sinergia Venture proseguirà il percorso con Stefano Torrione sviluppando nuove iniziative espositive in Italia e all’estero e sostenendo la diffusione del volume dedicato al progetto, già distribuito online e nelle librerie aderenti. L’obiettivo è consolidare un modello di produzione culturale capace di creare valore attraverso la collaborazione tra arte, impresa e innovazione, portando la fotografia d’autore in dialogo con nuovi pubblici e nuovi contesti internazionali.

FIORETTO

“Complimenti al quartetto italiano di fioretto per la prestigiosa medaglia d’oro conquistata nella finale dei Mondiali di Hong Kong. Congratulazioni speciali ad Arianna Errigo, straordinaria interprete della scherma italiana e autentico orgoglio della Lombardia”. Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“Della squadra – ha proseguito – fa parte anche la campionessa di Muggiò che ha regalato all’Italia una splendida, ennesima dimostrazione di talento, esperienza e determinazione”.

Insieme ad Arianna Errigo anche le medagliate Martina Batini, Martina Favaretto e Anna Cristino, guidate dal ct Simone Vanni. La rassegna iridata si è rivelata trionfale per gli azzurri, primi nel medagliere con 8 medaglie di cui 4 d’oro e 4 d’argento. 

SCHERMI E PALCHI

Oltre 70.000 studenti lombardi partecipano ogni anno all’iniziativa ‘Schermi di Classe’ e ‘Palchi di Classe’, i progetti promossi dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia per offrire gratuitamente agli alunni delle scuole del territorio l’opportunità di assistere a proiezioni cinematografiche e spettacoli dal vivo. Opportunità di cui possono usufruire giovani di tutti gli ordini scolastici, dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori.

“Portare bambini e ragazzi davanti a un grande schermo o a un palcoscenico – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – vuol dire offrire loro un’esperienza culturale condivisa, capace di suscitare curiosità, emozioni e spirito critico. Abbiamo ricostruito il dialogo con gli istituti scolastici e ampliato l’offerta, affiancando al cinema il teatro, la musica, la danza, le proposte multidisciplinari e il circo contemporaneo. La risposta delle scuole, con numerose richieste, conferma la bontà della scelta”.

Le due linee rientrano in ‘Futura. Lo spettacolo in Lombardia’, il programma ideato da Regione, in collaborazione con Fondazione Cariplo e coordinato da Agis lombarda, per sostenere la produzione, favorire la circuitazione delle opere e rafforzare l’offerta delle sale sul territorio. Il nuovo marchio riunisce le politiche regionali dedicate allo spettacolo dal vivo e al cinema, raccogliendo l’eredità di ‘Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo’. Il bando prevede interventi per le produzioni, il teatro rivolto all’infanzia e alla gioventù e la diffusione del cinema di qualità, con l’obiettivo di consolidare l’intero comparto lombardo.

Nato nel 2016 e ripreso nell’anno scolastico 2023/2024, ‘Schermi di Classe’ punta alla formazione al linguaggio audiovisivo e alla riscoperta dell’esperienza collettiva della visione al cinema. La selezione dei film, dedicati a temi di particolare rilevanza per l’attività didattica, è curata da Fondazione Cineteca Italiana. Nel corso dell’ultimo anno scolastico hanno partecipato all’iniziativa 42.503 studenti di 207 istituti scolastici situati in 99 comuni di tutte le 12 province lombarde. Complessivamente sono state realizzate 293 proiezioni in 90 sale cinematografiche, alle quali si sono aggiunte 12 masterclass, una per ciascuna provincia.

‘Palchi di Classe’, attivato per completare la proposta culturale rivolta alle scuole, accompagna invece gli studenti alla scoperta dello spettacolo dal vivo. L’edizione appena conclusa ha proposto 271 matinée di 55 spettacoli realizzati da 32 compagnie. Le rappresentazioni hanno raggiunto 28.637 studenti di 279 scuole, provenienti da 203 comuni delle 12 province lombarde. Particolarmente significativa la partecipazione delle scuole dell’infanzia: il progetto ha coinvolto il 12% dei bambini lombardi iscritti a questo ciclo scolastico.

“Questi dati – ha evidenziato Caruso – raccontano una domanda culturale molto forte da parte delle nuove generazioni e del mondo scolastico. Ritengo che la cultura debba essere accessibile fin dall’infanzia e raggiungere ogni territorio, dai grandi centri ai comuni più piccoli. Con ‘Schermi di Classe’ e ‘Palchi di Classe’ accompagniamo gli studenti dentro i luoghi dello spettacolo e, allo stesso tempo, rafforziamo cinema, teatri e compagnie come presìdi culturali delle comunità lombarde”.

I 145.000 partecipanti registrati negli ultimi due anni rappresentano una quota rilevante rispetto alla popolazione scolastica regionale, composta da circa 1,1 milioni di studenti nell’anno scolastico 2025/2026. Le richieste da soddisfare nelle prossime edizioni confermano l’interesse crescente del mondo della scuola per entrambe le iniziative.