ALTRE NOTE

Presentata a Palazzo Lombardia l’edizione 2026 del Festival Internazionale di Musica da camera ‘LeAltreNote’ che, dal 25 luglio al 21 settembre, con oltre 50 appuntamenti, si conferma una originale rassegna musicale itinerante tra la Valtellina, Milano e altre località del Nord Italia.

All’evento sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il calendario della sedicesima edizione del Festival, con la direzione artistica di Francesco Parrino, è stato illustrato nel corso dell’incontro in cui si sono esibiti anche gli allievi dell’ensemble musicale composto da flauti traversi e dolci ‘Vivaldi Flute Consort’ di Alessandria. Quest’anno il titolo della rassegna è ‘Sorrisi di Lombardia per i dialoghi del mondo’.

UNICA

Innovazione come strumento chiave per promuovere la competitività delle aziende lombarde della moda e del tessile a livello nazionale e internazionale, coniugando tecnologia, tradizione, ambiente e artigianalità. È stato questo il tema chiave dell’intervento del presidente della Regione Attilio Fontana che questa mattina ha partecipato al convegno inaugurale della 43esima edizione di ‘Milano Unica’, evento dedicato alle sfide future di questi due settori simbolo dell’eccellenza lombarda in Italia e nel mondo.  All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Milano Unica Simone Canclini, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.

“La moda e il tessile – ha spiegato il presidente Fontana – sono due comparti di fondamentale importanza in cui la Lombardia eccelle a livello nazionale e internazionale, grazie alla capacità delle imprese di coniugare al meglio artigianalità, tradizione, innovazione e sostenibilità. Sosteniamo con risorse concrete e misure ‘ad hoc’ questi settori che rappresentano da sempre dei pilastri dell’economia del territorio. Dietro il prodotto finale che tutti conosciamo c’è un’eccellenza creativa e imprenditoriale che va tutelata, perché rappresenta un esempio concreto del lavoro di qualità e della capacità di mettere tecnologia e tutela ambientale a servizio della crescita economica”.

“Questi settori – ha aggiunto il governatore lombardo – stanno dimostrando ancora una volta la loro straordinaria capacità di evolversi, affrontando con determinazione le sfide della trasformazione tecnologica. L’integrazione di strumenti digitali, dell’automazione, di nuovi materiali e processi produttivi sempre più green rappresenta un’opportunità concreta per aumentare la competitività delle imprese, migliorare l’efficienza e rafforzare il posizionamento del Made in Lombardia sui mercati internazionali”.

“Accompagnare questa evoluzione – ha concluso – significa rafforzare un comparto strategico per il presente e per il futuro della Lombardia, valorizzando il talento, la capacità di innovare e lo spirito imprenditoriale che da sempre contraddistinguono il nostro territorio e che continuano a renderlo uno dei motori economici più dinamici d’Europa”.

“L’innovazione – ha commentato Bozzetti – ha un’importanza cruciale per i settori della moda e del tessile, perché il Made in Italy si regge sulla capacità di investire in modo mirato in tecnologie di ultima generazione e di promuovere l’efficienza dei processi produttivi. Se il Made in Italy dovesse andare verso l’omologazione del prodotto risulterebbe infatti perdente nei confronti delle produzioni di altre economie che possono invece godere di politiche di dumping e quindi produrre a prezzi inferiori. Credere nell’innovazione, nella formazione dei giovani e mantenere alto il nostro Made in Italy sono quindi elementi imprescindibili per sostenere dei comparti cruciali per lo sviluppo del territorio lombardo”.

“Abbiamo scelto di dedicare la cerimonia inaugurale al tema dell’innovazione, affrontandolo nella sua accezione più ampia – ha evidenziato il presidente di Milano Unica Canclini – innovare significa certamente investire in ricerca e nuove tecnologie, ma anche valorizzare il patrimonio manifatturiero italiano, sviluppare nuove competenze, rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e trasformare la sostenibilità in un fattore di competitività. Milano Unica vuole continuare a essere il luogo in cui questi temi trovano sintesi, confronto e una visione condivisa”.

BENESSERE

Oltre 1.200 ragazzi lombardi raccontano che lo sport aiuta a crescere più sereni, favorisce relazioni positive e contribuisce al benessere psicologico. È quanto emerge dallo studio ‘Sport per Crescere’, presentato oggi a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi.

Realizzato dalla Fondazione Ospedale Niguarda insieme alla Fondazione Patrizio Paoletti, il progetto ‘Sport per Crescere’ è un programma di prevenzione primaria rivolto ai preadolescenti che utilizza lo sport come leva educativa per sostenere lo sviluppo psicofisico e rafforzare le competenze personali e relazionali. A illustrarne la visione il presidente della Fondazione Ospedale Niguarda e direttore generale dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Alberto Zoli, e il presidente di Fondazione Patrizio Paoletti, Gianni Bernardi.

Tra i presenti anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, il presidente del Comitato regionale Coni Lombardia Marco Riva, la coordinatrice delle attività motorie e sportive dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia Daniela Fumagalli e Lara Magoni, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento europeo.

CRESCITE

Trend positivi per il settore alberghiero che, in Italia, nel 2025 ha mostrato dinamiche di forte espansione, in crescita del 27 per cento rispetto all’anno precedente.

E’ uno degli elementi emersi all’Hospitality Forum 2026 di Castello Sgr e Scenari Immobiliari che si è svolto a Palazzo Lombardia.

In particolare, nel corso degli interventi è stato sottolineato come la forza di una destinazione non dipenda esclusivamente dalla disponibilità di infrastrutture o dalla quantità di posti letto, ma dalla sua capacità di essere riconoscibile, autentica e distintiva agli occhi dei visitatori.

“La Lombardia ha tutte le condizioni – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari – per essere uno degli ecosistemi turistici più forti d’Europa. Il futuro dell’hospitality non dipenderà solo da quante camere costruiremo, ma da quante ragioni sapremo dare al viaggiatore per arrivare, fermarsi, spendere, tornare e raccontare la Lombardia”.

“Abbiamo ha una base economica forte e una reputazione globale già riconosciuta. Dobbiamo proseguire – ha continuato – in una strategia che renda la Lombardia una destinazione più matura, più integrata e più attrattiva per gli investimenti. Una regione che venga scelta, non solo attraversata, ma vissuta e riconosciuta per qualità, identità e valore”.