DECOLLO MONGOLFIERA

Da domani, sabato 10 settembre, e fino a domenica, giorno del Gran Premio, lo scenario offerto dall’Autodromo di Monza, con un panorama unico e irripetibile, potrà essere ammirato dalla mongolfiera che Regione Lombardia metterà a disposizione degli appassionati.

Per provare un’emozione alta 50 metri d’altezza è necessario – a partire dalle ore 10 di sabato – registrarsi presso la ‘fanzone’ dell’Autodromo. La mongolfiera biancoverde sarà brandizzata anche con i loghi delle Olimpiadi invernali 2026 in programma in Lombardia e Veneto.

Sempre grazie alla proposta dell’assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione, oggi una sessantina di ragazzi provenienti da tutta la regione, con al fianco un accompagnatore, hanno potuto assistere alle prime prove del Gran Premio grazie all’iniziativa #GPwithGENL, promossa dalla Regione attraverso ‘Generazione Lombardia’.

NEL WEEKEND

Dopo la pausa estiva riprende al Museo Bagatti Valsecchi la programmazione di Stasera al Museo. Nel segno delle donne, il palinsesto di eventi ideato dal Conservatore Antonio D’Amico con l’obiettivo di accogliere il pubblico non solo per ammirare le collezioni permanenti della storica casa museo, ma anche per assistere a concerti dal vivo e rappresentazioni teatrali, facendo rivivere lo spirito della dimora accogliente e vivace pensata a fine Ottocento dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.

La rassegna di quest’anno celebra lo spirito femminile e anche gli eventi di settembre rendono omaggio alle donne e alle loro emozioni: ospiti del Salone d’Onore sono due concerti, uno a cura di Accademia Operando, realizzato in collaborazione con OttavaNota, l’altro con la direzione artistica di Stelia Doz vede protagonista il Trio Gynaika, dove la musica spazia tra i secoli. Lo spettacolo teatrale, grazie alla collaborazione con il Teatro della Cooperativa, porterà in scena la brillante comicità di Ippolita Baldini, che racconta le contraddizioni di una giovane donna, in cui non sarà difficile ritrovarsi, in un monologo autobiografico.

Domenica 11 settembre il Museo si riempie di musica grazie all’Accademia Operando, diretta da Francesco Lanzillotta, Bruno Taddia e Christian Schmitz. La serata, in collaborazione con OttavaNota, si intitola Euterpe: incanto e musica e propone un viaggio nell’affascinante e coinvolgente repertorio operistico italiano e alle emozioni che da sempre è capace di trasmettere.

Tormenti, lacrime, amori, gesti eroici, sacrifici: questa è la lirica, manifesto della voce di molte donne e campionario senza tempo dell’universo femminile. Il programma presenta un repertorio che abbraccia due secoli di musica, con brani dal Don Pasquale di Donizetti, dall’Italiana in Algeri di Rossini, dall’Historie du Soldat di Stravinskij e la Serenata per archi di Dvorak.

INCANTO E MUSICA

Dopo la pausa riprende estiva al Museo Bagatti Valsecchi la programmazione di Stasera al Museo. Nel segno donne, il palinsesto di eventi ideato dal Conservatore Antonio D’Amico con l’obiettivo di accogliere il pubblico non solo per ammirare le collezioni permanenti della casa storica museo, ma anche per assistere a concerti dal vivo e rappresentazioni teatrali, facendo rivivere lo spirito della dimora accogliente e vivace pensata un fine Ottocento dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi. Domenica 11 settembre il Museo si riempie di musica grazie all’Accademia Operando, diretta da Francesco Lanzillotta, Bruno Taddia e Christian Schmitz. La serata, in collaborazione con OttavaNota, si intitola Euterpe: incanto e musica e propone un viaggio nell’affascinante ente repertorio operistico italiano e alle emozioni che da sempre è capace di trasmettere. Tormenti, lacrime, amori, gesti eroici, sacrifici: questa è la lirica, manifesto della voce di molte donne e campionario senza tempo dell’universo femminile. Il programma presenta un repertorio che abbraccia due secoli di musica, con brani dal Don Pasquale di Donizetti, dall’Italiana in Algeri di Rossini, dall’Historie du Soldat di Stravinskij e la Serenata per archi di Dvorak.

FORMULA 1

“Regione Lombardia è da sempre al fianco dell’Autodromo e il Gran Premio d’Italia di Formula 1 si disputerà sempre a Monza. Il GP è uno degli eventi più importanti che si tengono in Lombardia e nell’intero Paese, simbolo della forte vocazione internazionale del nostro territorio. Un’iniziativa capace di promuovere lo sviluppo delle imprese e l’attrazione di investimenti”.

Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia nel corso della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia 2022, questa mattina, alla Sala Stampa Tazio Nuvolari all’Autodromo di Monza. All’appuntamento erano presenti, fra gli altri, anche l’assessore regionale alla Innovazione, Istruzione, Ricerca e Università, quello al Turismo e Marketing territoriale e il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Grandi Eventi.

Regione Lombardia, che attraverso ERSAF ha deciso di donare 100 alberi da piantumare nel parco, sarà protagonista all’Autodromo con una serie di iniziative particolari. Tra queste, il presidente della Giunta ha ricordato l’opportunità per i visitatori di volare a 50 metri di altezza su una mongolfiera a impatto zero, brandizzata ‘Regione-Olimpiadi invernali 2026’, “godendo così di una vista unica e mozzafiato sulla pista, sul parco e su tutta Monza”. Venerdì, inoltre, i giovani under 35 che hanno partecipato e vinto il contest di ‘Generazione Lombardia’ ‘Vinci le prove del GP’, avranno la possibilità di assistere alle prove del Gran Premio, accompagnati da un loro ospite.

Il governatore ha quindi evidenziato come la promozione di questo evento di Monza – con l’importante stanziamento di parte corrente pari a 2 milioni di euro – venga assunta con grande senso di responsabilità, nella consapevolezza della strategicità dell’appuntamento. “Un’occasione unica ed eccezionale di visibilità – ha sottolineato – per la Lombardia, per di Monza e la Brianza e per tutte le loro eccellenze”.

Quest’anno ricorre poi il centenario dell’Autodromo: un secolo di velocità, di sfide, vittorie e stile italiano. “Un’icona del Made in Italy: il ‘Tempio della Velocità e della Bellezza dello Sport’- ha commentato il presidente -, ma anche sede d’avanguardia e innovazione per il futuro della mobilità e non solo per gli sport automobilistici. La Lombardia – e Monza – sono protagoniste, infatti, della mobilità del futuro, a partire dalla riduzione dell’impatto ambientale”.

Una delle novità dell’edizione del GP di quest’anno riguarda l’assistenza sanitaria affidata all’AREU (Agenzia regionale emergenza urgenza) fino al 2024. “Con la sua esperienza nella quotidianità e nelle maxi-emergenze con personale medico e infermieristico formato ad hoc, AREU si occuperà del soccorso e dell’assistenza ai piloti e a tutti gli addetti ai lavori oltre che, come avviene da tempo, a tutte le persone che assisteranno al GP”.

L’assessore regionale alla Innovazione, Istruzione, Ricerca e Università ha evidenziato come “molteplici siano gli effetti prodotti dal Gran Premio sul territorio brianzolo e lombardo con un indotto complessivo davvero importante e, considerando il sold out di questa edizione, costante. Senza dimenticare il settore della mobilità che nella nostra regione trova nella ricerca e nell’innovazione massima espressione. Proprio con questo obiettivo, a breve, aprirà una Manifestazione di interesse con una dotazione di 25 milioni di euro con la quale chiediamo a Università, Enti di ricerca pubblici, Comuni, Province e Agenzie di trasporto e mobilità di proporci progetti per iniziative di Smart Mobility Data Driven”.

L’importanza del connubio ‘turismo-Gran Premio di Monza’ è stata evidenziata dall’assessore regionale al Turismo e Marketing territoriale che ha sottolineato “quanto rilevante sia l’impatto che questo evento garantisce a livello locale, ma più in generale nazionale”. “Ed è proprio per questo che Regione Lombardia continua a sostenere con azioni concrete un appuntamento che, ci auguriamo, veda protagonista le Ferrari con Charles Leclerc e Carlos Sainz”.

“Il centenario dell’Autodromo – ha commentato il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega allo Sport e Grandi Eventi – rappresenta per tutto lo sport italiano un traguardo imperdibile. Non solo perché si tratta di un luogo di culto della Formula 1 e teatro, nel corso della sua lunga storia, di imprese sportive che hanno scandito alcune delle pagine più emozionanti dello sport, ma anche perché tutti i cittadini guardano all’Autodromo come luogo di emozioni che li legano alla cultura automobilista italiana e alla nostra amata Ferrari”.

MILANO – CAPO NORD

Oltre 4.000 euro raccolti per il Banco Alimentare, corrispondenti a circa 70.000 pasti donati ad Enti e Associazioni caritatevoli. È l’obiettivo raggiunto dal giovane Pietro Franzese che, questa estate, ha percorso 5.000 chilometri in bicicletta realizzando un sogno da anni teneva nel cassetto.

Il 27enne milanese ha raggiunto infatti Capo Nord, partendo da piazza del Duomo, dopo un incredibile viaggio di 40 giorni e oggi è stato ricevuto a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione che ha voluto congratularsi con lui. Pedalata dopo pedalata, Pietro ha attraversato i territori di Italia, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia. Ha trascorso 26 notti in tenda, preso due traghetti, fatto un bagno in un lago oltre il Circolo Polare Artico e nel Mare di Barents. Una missione, con una bici a scatto fisso, voluta proprio per sensibilizzare le persone contro lo spreco alimentare.

“È stato un viaggio molto lungo, bello e faticoso – racconta Franzese in un’intervista rilasciata a Lombardia Notizie Online e pubblicata sulla pagina di Facebook.

“L’obiettivo – continua Franzese – era coniugare un mezzo come la bici a un qualcosa di sostenibile come il Banco Alimentare che lotta contro lo spreco ed è impegnato nel recuperare risorse ed energie. Abbiamo raccolto un euro per ogni chilometro pedalato, attraverso una piattaforma ‘La rete del dono’ attraverso la quale è ancora possibile donare”.

“La bici per me – conclude il giovane – vuol dire tanto: si tratta di un mezzo che mi ha reso indipendente e mi ha permesso di slegarmi dall’auto o dai mezzi pubblici. Una passione che nessuno coltiva nella mia famiglia”.

Regione Lombardia ogni anno stanzia circa 2,5 milioni di euro per finanziare progetti come quelli promossi da Pietro Franzese attraverso i quali vengono aiutate persone bisognose.

EUROPEI BASKET

“La Lombardia ieri, come oggi, è assoluta protagonista del basket con piazze che hanno scritto la storia italiana ed europea di questo sport. Una disciplina che nella nostra regione continua a registrare la partecipazione attiva di molti giovani e quella di tantissimi appassionati”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, intervenendo all’inaugurazione, in piazza Duomo a Milano, della ‘Fan zone’ allestita per gli Europei di Basket 2022. Si tratta di un’arena da circa 1.300 metri quadrati che ospiterà numerosi eventi per tutti gli appassionati della pallacanestro.

“Da buon varesino – ha aggiunto il governatore – sono un grande tifoso di questo sport e sono convinto che gli azzurri potranno dire la loro anche agli Europei”.

Il presidente ha infine evidenziato come, ancora una volta, la Lombardia e Milano si pongano al centro della scena internazionale e gli Europei siano l’ennesimo volano per promuovere le bellezze del territorio.

SPECIALE M5

Il viaggio lungo cent’anni dell’Autodromo Nazionale di Monza a bordo della linea 5 della metropolitana, quella che un giorno collegherà Milano al capoluogo brianzolo. L’ iniziativa di ACI Milano e M5 è stata presentata ieri con l’allestimento grafico a 360 gradi di un convoglio partito della banchina della Stazione Bignami per festeggiare il centenario del Tempio della Velocità voluto, progettato e costruito proprio dall’Automobile Club Milano nel 1922.

Per un mese i colori dell’Autodromo ‘vestiranno’ un treno della lilla e la fermata Bignami.

Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, gli assessori dei Comuni di Milano e Monza, il presidente dell’Automobile Club Milano Geronimo La Russa, l’Amministratore Delegato di Metro 5 Serafino Lo Piano e il presidente dell’Autodromo Nazionale di Monza Giuseppe Redaelli.

“Il centenario dell’autodromo – ha evidenziato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, è l’occasione per rimarcare il valore di questa eccellenza lombarda. In quest’ottica il prolungamento della M5 da Bignami fino a Monza realizzerà una nuova ‘strada’ dello sport, un progetto importante per il quale Regione Lombardia ha stanziato circa 283 milioni di euro. Una grande attenzione per il territorio da parte di Regione che attraverso il Piano Lombardia ha previsto ulteriori 20 milioni per la compatibilizzazione dell’intervento della M5 con i principali nodi di interscambio tra la stazione FS, l’autostazione bus e il Polo istituzionale di Monza. L’obiettivo è agevolare la mobilità nel segno dell’intermodalità ferro-gomma e del trasporto sostenibile”.

“Con questa iniziativa – ha affermato Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano – vogliamo sottolineare il nostro ruolo istituzionale di soggetto promotore dello sport automobilistico, ma anche delle più diverse ed avanzate forme di mobilità, sottoscrivendo una collaborazione con M5, la linea di metropolitana leggera e completamente automatizzata il cui ampliamento consentirà di collegare, nel prossimo futuro, importanti aree della città di Monza – e l’Autodromo – alla città di Milano”. “Sono convinto che tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal tema della mobilità urbana e locale abbiano il compito di avanzare proposte innovative e tecnologicamente avanzate per coniugare nel migliore dei modi le esigenze di mobilità dei cittadini” ha concluso Geronimo La Russa.

“Abbiamo stretto con entusiasmo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Metro 5 Serafino Lo Piano – questa nuova collaborazione con Automobile Club Milano in occasione dei cento anni dell’Autodromo di Monza. Metro 5 ha nel proprio DNA l’attenzione per tutto ciò che rappresenta il movimento, la dinamica e l’energia, concetti che lo sport valorizza al massimo. Per noi è motivo di orgoglio puntare alle eccellenze del territorio e sostenere lo sport, che ha anche un ruolo da protagonista nel turismo del nostro Paese”.

MUSICA E SOLE

Tra poco è Settembre ma il clima dovrebbe permettere ancora di passare serate ballando all’aperto, e perchè no, magari su un isola. E allora si parte alla scoperta della stravagante isola bianca , Ibiza. Un soggiorno in un boutique hotel super chic sull’isola più glamour della Spagna. Con i suoi ulivi profumati e le graziose viste sul porto turistico, le vibrazioni rilassanti mediterranee e gli interni bianchi e da spiaggia sono all’ordine del giorno. Durante le giornate rigoroso relax  sulla terrazza per pomeriggi pigri, magari con ​​un buon libro, facendo un tuffo nella piscina o guardando il sole brillare sul maestoso Mediterraneo. Alla sera ti aspetta un esotico ristorante fusion giapponese annesso all’hotel, che offre le viste più belle dell’isola, mentre gusti del delizioso gambero rosso Yosenabe o dei gustosi fichi caramellati Shizen, e per finire… i locali più belli del mondo ti aspettano per chiudere in bellezza le tue giornate.

FONDA x H&M

Fonda, precisamente Jane Fonda. Lei l’attrice over 80 che ha fatto della sua età molto senior una filosofia di pensiero da emulare assolutamente. H&M ci proietta a Settembre e ci porta in palestra, con la nuova linea H&M Move. Simon Brown, direttore generale del marchio, ha spiegato come questa linea ha una visione più democratica e universale dell’abbigliamento sportivo, abbracciando capi per ogni disciplina e qualsiasi fisico. Parliamo di una collezione unisex che utilizza un design innovativo e una tecnologia avanzata. Tra gli articoli top, giacche, leggings e reggiseni sportivi. La collezione H&M Move utilizza quasi l’85% di materiali riciclati. Quindi prima di partire per le vacanze di metà agosto, attiviamo un nuovo abbonamento in palestra, perchè chi ben comincia…Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

MAGICA

Sognavo di volare in India. Un tripudio di colori, rumore e attività, ci sono poche destinazioni più inebrianti sul pianeta dell’India. Dai palazzi imperiali ai caotici bazar, questo paese caleidoscopico promette un’esperienza del tutto illuminante, umiliante e maestosa che entra sotto pelle. Tutto inizia nella capitale Delhi, per esplorare la vivace metropoli con un tour della Vecchia e Nuova Delhi e giri in risciò intorno al Forte Rosso. L’affascinante “città rosa” di Jaipur è una tappa che non deve mancare,  impreziosita dai cimeli reali dei Maharaja del passato, custodisce maestosi palazzi e negozi eccezionali. Sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, la città di Fatehpur Sikri del XVI secolo, che fu per breve tempo la capitale dell’impero Mughal con i suoi monumenti e templi in arenaria rossa.