IN RELAX

Con queste calde giornate volevo tornare ad immergermi nelle acque di Ischia per una fuga nel benessere. Con le sue famose terme, l’ottimo clima e l’impareggiabile vista sul mare, l’isola d’Ischia è un’ottima destinazione per il benessere del corpo e dell’anima. Ricordo i suoi panorami spettacolari, un lettino a bordo piscina e fantastici tuffi ero come trasportata in un altro mondo. Durante un tour dell’isola in barca vedevo Ischia da un’angolazione diversa attraverso i suoi mari color zaffiro e un paesaggio di ruvida bellezza. Nostalgia per una vacanza che ricordo davvero unica.

STILOSO

Che Milano sia la città più cool d’Italia si sa da sempre. Dalla “Milano da bere” alla “Milano del metaverso”, il suo sguardo puntato all’Europa, la fa essere una città con un passo stravagante su tutto. Così anche la cosa più banale, in questa città diventa stilosa. Il caldo afoso è un elemento che non manca in estate e passeggiare con un gelato da gustare è un modo per rinfrescare almeno le papille gustative. Ma ovviamente a Milano non ci possiamo accontentare del solito ghiacciolo al limone, anche qui la sperimentazione è d’obbligo. Che sia nel gusto o altro, ecco quattro proposte da provare assolutamente. Gusto 17: una gelateria che esplora e rivisita gli anno ’90, quelli del cartellone dei gelati esposto fuori la bottega del quartiere. Avete presente il “cono palla”, qui lo trovate in versione pistacchio salato di Sicilia. Marotto: è la versione gelato del classico gianduiotto. Materie prime ricercatissime per questa proposta e i gusti cambiano mensilmente. Ciacco Lab: Cocco e Lime. Un sorbetto al cocco con succo e scorza di lime e pepe nero. Il creatore di questa raffinatezza è Stefano Guizzetti.  Marchesi 1824: un gelato al pistacchio croccante in sei varianti da assaporare. Una chicca, è venduto da asporto in vaschetta, per gustarlo comodamente a casa. Buona fresca passeggiata a tutti! Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

CREMOSA DELIZIA

Oggi un piatto estremamente raffinato, molto semplice da realizzare, molto appagante per gli occhi e lascio alla vostra immaginazione quanto lo sarà anche dal punto di vista del gusto.  Oggi assaggerete almeno virtualmente gli spaghetti con asparagi, speck e burrata. Un piatto estremamente equilibrato dal sapore abbastanza intenso. La crema di asparagi è protagonista dell’intera esperienza col suo aroma che ricorda un po’ quello del carciofo che lascia il posto solo alla fine allo speck che esalta la sapidità del boccone mitigata solo in parte dall’intervento della burrata col suo sapore estremamente delicato. La presenza scenica ovviamente è garantita vi parlo sempre di piatti che sono estremamente belli da vedere con colori vivaci che fanno venire l’acquolina  in bocca solo a vederli. A volte bastano davvero pochi ingredienti per creare dei piatti memorabili. È una dote innata che fortunatamente agli chef del nostro bel paese non manca affatto anzi, ne abbiamo da vendere. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

UN OFFERTA

Stavo valutando un soggiorno incantevole ad Harrogate con camere rinnovate e strutture da golf nelle vicinanze. Ecco il Majestic Hotel che occupa un imponente edificio vittoriano nel cuore della città termale di Harrogate. Situato all’interno di giardini paesaggistici offre tranquillità nonostante la sua invidiabile posizione centrale, a soli 10 minuti a piedi dal centro della città. Per la sera il ristorante Carter’s Champagne Bar & Grill, vi permette di cenare ammirando l’arredamento in stile vittoriano e la vista sui magnifici giardini. Imperdibile la Spa rilassante per l’anima e il corpo, che dopo una giornata trascorsa ad esplorare Harrogate permette una rilassante sessione di sauna, un tuffo nella piscina coperta, ricche bolle nella vasca idromassaggio o un semplice ma sempre attuale massaggio.

PALAZZO SI VESTE

“Un incontro utile e proficuo che ci ha consentito di fare il punto della situazione. Tutto procede come da programma e siamo quindi ottimisti di riuscire a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, affiancato dal sottosegretario con delega ai Grandi eventi sportivi, a margine dell’incontro con il presidente del Coni e della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò.

Nell’occasione il governatore e Malagò hanno anche ‘svelato’ le vetrofanie che da qualche giorno abbelliscono e impreziosiscono le vetrate est e ovest di Palazzo Lombardia ricordando che la Lombardia è ‘Host Region’ dell’evento. Due gigantografie che ritraggono uno sciatore e uno snowborder impegnati sulle montagne lombarde, visibili anche da molto lontano, fanno bella mostra di sé.

Fuori dall’ingresso principale di Palazzo Lombardia, da oggi, a fianco del tricolore, della bandiera dell’Ue e della Rosa camuna, sventola anche quella appositamente realizzata per i giochi del 2026, all’interno della quale è stato apposto anche il logo dei giochi paralimpici proprio a testimonianza dell’attenzione che la Regione riserva anche a questi atleti speciali.

“La ‘brandizzazione’ di Palazzo Lombardia – ha detto il presidente lombardo – è un modo per comunicare ai cittadini quanto stiamo cercando di realizzare, per fare in modo che sempre più persone si incuriosiscano perché le Olimpiadi del 2026 saranno un evento che lascerà il segno”.

Il lavoro di confronto con tutti gli Enti coinvolti nella realizzazione dell’evento prosegue con incontri quindicinali e all’ordine del giorno c’è anche il possibile ingresso del Governo nella Fondazione.

Molto soddisfatto anche Giovanni Malagò: “Vengo tutte le settimane a Milano e sarò qui, e nei luoghi delle Olimpiadi, sempre più spesso. Oggi abbiamo fatto il punto della situazione e devo dire che c’è molta condivisione rispetto ai temi da affrontare”.

“Ho molto apprezzato la brandizzazione di Palazzo Lombardia – ha continuato – che ritengo un’idea eccellente. È un’operazione che consente di collocare il brand delle Olimpiadi in uno dei luoghi più iconici e visibili della città. Anche Parigi sta mettendo in atto azioni analoghe in vista del 2024: un modo per rendere partecipi i cittadini e fidelizzarli rispetto a questo tipo di messaggio”.

ROSA AI PIEDI

Continua la saga del “Bella in Rosa” ed oggi parliamo di calzature. Avete presente gli accessori di Barbie, quelle bellissime confezioni dove dentro c’era tutto il necessario per completare gli outfit. E vi ricordate le scarpine, quelle deliziose miniature che avremmo voluto avere la bacchetta magica per farle diventare del nostro numero e indossarle. Ecco si, adesso il sogno è realtà. Quelle scarpine, di quel rosa scintillante e dal maxi-plateau le possiamo indossare anche noi!! Quelle firmate Valentino Garavani sono esageratamente belle. Lucidissime, coloratissime, altissime e con il dettaglio del cinturino alla caviglia da perfetta “Doll”. Che il potere delle Bratz sia ai nostri piedi! Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

CARNOSA

Saporita, tenera, succosa, carnosa… queste caratteristiche sono i biglietti d’imbarco che le hanno permesso di espatriare dal nostro paese e di andare alla conquista del mondo. Lucanica, salamella, salamina, salamino, salametto, sartizzu sassola, sasizza, sarzizza, zazzicchia sono i nomi con i quali è conosciuta a seconda della regione in cui viene prodotta.  Può variare qualche ingrediente, può variare la cottura ma alla fine non si snatura mai e mantiene sempre intatta la sua essenza. Chi avrebbe mai detto che della carne tritata e insaccata in un budello avrebbe riscosso un simile successo. In Lombardia  nelle calde serate estive o nei pranzi all’aperto regna sovrana. La grigliata è un elemento che non può mancare. Le strade e le vie vengono monopolizzate dalla sua fragranza. È impossibile resisterle. Diverse regioni ne hanno rivendicato la paternità anche se i documenti storici sembrano dare ragione alla Basilicata ma onestamente quando ne starete addentando una il dove è nata  sarà l’ultimo dei vostri pensieri credetemi… Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

ANNE X

L’Haute couture di Valentino a Roma è una magia senza tempo. Piazza Trinità dei Monti si è accesa e ci ha accesi. Anne Hathaway una musa, una “Doll” nel suo abito Rosa Schiaparelli. Adesso sarà che nell’aria c’è l’influenza Barbie Style, sarà che il romanticismo sta tornando di moda. Sarà che le donne hanno fatto pace con il colore rosa, ma a me personalmente questa estate “Bella in rosa” mi piace. Anzi vi dirò di più, questa atmosfera rosa mi ha fatto venire voglia di rivedere un film cult degli anni ’80, che si intitola per l’appunto “Bella in rosa” con protagonista l’attrice Molly Kathleen Ringwald, una deliziosa ragazza dai capelli rosa, e con una colonna sonora che è un tuffo al cuore. E voi amiche fashioniste apprezzate come me? Questo e altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

VOGLIA DI…

Oggi un  piatto molto particolare, ma anche molto semplice, che  sicuramente saprà catturare l’attenzione di quella parte di italiani che al posto del mare preferisce la montagna con una portata che si può trovare in uno dei numerosi ristorantini che si affacciano sulle colline di tutta la nostra bella penisola.  Ora che fa caldo la voglia di cucinare piatti elaborati può venire meno. Tuttavia ci sono ricette che con il minimo sforzo riescono comunque a regalare numerose soddisfazioni, quindi oggi parleremo delle orecchiette al pesto di rucola con tranci di speck . Un piattino dal gusto delicato ma al tempo stesso deciso. La rucola ha un suo sapore che è praticamente inconfondibile che viene esaltato ulteriormente da quello dello speck che contribuisce  con i suoi trancetti a rendere l’esperienza ancora più appagante anche dal punto di vista delle consistenza. Un piatto dall’aspetto cremoso che fa subito gola, con il rosso dello speck che emerge su tutto. Sia che siate  in vacanza al mare o in montagna dopo aver cenato in uno dei ristorantini tipici del posto una sola cosa avrete tutti in comune, un espressione beata, soddisfatta e serena.  In Italia la cucina avvicina tutti. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

ARTS & CULTURE

Now it is possible to virtually enter one of the most beautiful and representative Italian palaces: The Quirinale. With just one click you enter a tour of rooms, themes and curiosities in a virtual journey of one hundred kilometers digitized, over a thousand images in high definition. Built at the end of the 16th century to be the papal seat first and then the first King’s palace, since 1948 it has been the official seat of the presidency of the Republic. Thanks to this initiative, it is even possible to enter the office of the President of the Republic, but also to admire the classic works of the historical collections kept inside the Palace. Finally, the gaze shifts to the evocative exterior of the presidential estate on the outskirts of the capital.