EXPO TOUR A LECCO/1,SALA:’MADE IN ITALY’ TERZO BRAND AL MONDO

“Dobbiamo portare il tema di Expo su tutti
i territori per fare in modo che i Lombardi partecipino
attivamente all’Esposizione universale, non solo venendo a
visitare il sito e vivendo le iniziative che si svolgeranno
all’interno del nostro Padiglione”. E’ l’obiettivo annunciato da
Fabrizio Sala, sottosegretario alla Presidenza di Regione
Lombardia con delega all’Expo e all’Internazionalizzazione delle
imprese, oggi, alla conferenza stampa di presentazione della
nona tappa del ‘Lombardia Expo Tour’, in programma sabato 22 e
domenica 23 novembre a Lecco.

EXPO TOUR PER FAR CONOSCERE TEMI ESPOSIZIONE – “Per questo – ha
sottolineato Sala – prosegue il nostro ‘Lombardia Expo Tour’,
che ha il compito di portare sui territori della nostra regione
i contenuti di Expo e far conoscere le opportunità che questo
evento mondiale offre”.

INVESTIMENTI PAESI ESTERI – Di ritorno dal recente viaggio a
Shanghai per il ‘World Expo Tour’ in Cina, Sala ha sottolineato
che “l’Esposizione sarà un successo, come dimostra l’interesse
di numerosi Paesi partecipanti, che, in queste settimane,
organizzano road show sui loro territori per far conoscere il
tema di Expo ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la vita’, così
come avvenuto in Cina, che, da sola, sarà presente con tre
Padiglioni a Expo, per uno solo dei quali ha deciso di investire
60 milioni di euro”.

ANCHE CINA IMPEGNATA SU TEMA CONTRAFFAZIONE – “La Cina – ha
riferito Sala – sta cominciando a pensare alla qualità del cibo
e, proprio nei giorni scorsi, il nostro ‘World Expo Tour’ ha
avuto un momento di approfondimento dedicato alla
contraffazione, segno che l’attenzione su questo argomento è
molto alta. Non dimentichiamo che il nostro ‘Made in Italy’ è il
terzo brand più noto al mondo per popolarità, un elemento di cui
l’Italia non può non approfittare in occasione di una vetrina
internazionale come Expo”.

“Regione Lombardia – ha continuato Sala – è impegnata da tempo
nella lotta alla contraffazione, un tema sui cui ha elaborato un
documento già condiviso da Ue e numerosi Stati nel mondo e che
sarà portato all’interno del nostro Padiglione a Expo 2015,
insieme alle eccellenze dei territori lombardi”. (Ln)

CIBO,FAVA A CHIUSURA GOLOSARIA E PRESENTAZIONE ‘NUOVO PIATTO PER EXPO’

L’assessore all’Agricoltura della
Lombardia, Gianni Fava, parteciperà domani, lunedì 17 novembre,
alla cerimonia di chiusura di Golosaria, nell’area Superstudio
Più di via Tortona 27.
Fava prenderà parte all’iniziativa “Expo short: cinque
ingredienti per raccontare un territorio”, con la presentazione
del “Nuovo piatto per Expo” e del nuovo portale Il Golosario.
Nell’occasione verranno consegnati speciali riconoscimenti ad
alcuni ristoranti di eccellenza della Lombardia.
In mattinata (ore 10) è previsto l’evento di educazione
alimentare “A scuola con Golosaria”, con la partecipazione di
numerosi bambini e ragazzi delle scuole milanesi.

– ore 14, Superstudio Più (via Tortona, 27, Milano).(Ln)

EXPO TOUR,DOMANI PRESENTAZIONE A LECCO DELLA NONA TAPPA

Gli assessori regionali Gianni Fava
(Agricoltura) e Cristina Cappellini (Culture, Identità e
Autonomie) e il sottosegretario alla Presidenza della Regione
Lombardia con delega a Expo e Internazionalizzazione delle
Imprese Fabrizio Sala presenteranno domani, lunedì 17 novembre,
a Lecco, la nona tappa del ‘Lombardia Expo Tour’, che si
svolgerà domenica 23 novembre.
Alla conferenza stampa parteciperà anche Fortunato Trezzi,
presidente Coldiretti Como e Lecco.
Sarà inoltre presente il sottosegretario di Regione Lombardia
alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e
Programmazione Daniele Nava.

– ore 11.30, Sede territoriale di Regione Lombardia (via
Promessi Sposi, 132 – Lecco), Sala Resegone. (Ln)

MARONI E CAPPELLINI DOMENICA A FESTA DEL TORRONE

Il presidente di Regione Lombardia Roberto
Maroni e l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina
Cappellini parteciperanno dopodomani, domenica 16 novembre, a
Cremona, alla 18ª edizione della ‘Festa del torrone’ che si
svolge nella città del Torrazzo fino a domenica 23.

– ore 16, piazza Stradivari – Cremona. (Ln)

FAVA IN GIAPPONE:FRANCIACORTA SEMPRE SUPERSTAR

“Da lombardo esprimo il più profondo
orgoglio per l’accoglienza della cultura del nostro territorio e
dei nostri prodotti in Giappone, paese di lunga tradizione che
ha mostrato di apprezzare il gusto raffinato del Franciacorta e
che guarda a Expo 2015 con interesse”.
È entusiasta il commento dell’assessore all’Agricoltura della
Lombardia, Gianni Fava, in questi giorni in missione a Tokio,
insieme al Consorzio del Franciacorta.
Uno dei vini simbolo del Made in Italy, apprezzato più dello
Champagne, come anche la recente indagine di AstraRicerche ha
messo in luce, “è stato accolto come una star alla festa
organizzata all’Ambasciata d’Italia in Giappone”, racconta Fava.

IL RUOLO LOMBARDO NELL’AGROALIMENTARE – All’evento erano
presenti, oltre all’ambasciatore italiano Domenico Giorgi e al
presidente del Consorzio di tutela del Franciacorta, Maurizio
Zanella, numerose star della televisione, dello sport, del
cinema e della stampa.
Molto applauditi gli interventi di Zanella (sul tema del vino e
delle opportunità reciproche per i produttori franciacortini e
per il mercato giapponese) e dell’assessore all’Agricoltura
della Lombardia. In particolare, Fava ha ricordato il ruolo
della Lombardia nel sistema agroalimentare europeo e “la
necessità, in vista di Expo 2015, di affrontare il tema del cibo
e delle risorse alimentari in un’ottica globale, anche con
riferimento alla lotta alla contraffazione alimentare”.

ATTENZIONE AL GUSTO TRADIZIONE DEL SOL LEVANTE – “Considero il
Giappone un nostro partner su questi temi – ha detto Fava –
anche alla luce della vivace attenzione alla qualità degli
alimenti e dei prodotti agroalimentari, frutto di una cultura
gastronomica secolare. La grande tradizione del gusto giapponese
fa sì che Lombardia e Sol Levante condividano principi comuni in
tema di alimentazione”.
A Expo 2015 il Giappone vuole proporre la propria cultura
alimentare come esempio di nutrimento sano, sostenibile ed
equilibrato, nonché come modello per alleviare i problemi
mondiali relativi alla fame e all’ecologia. (Ln)

WORLD EXPO TOUR CINA, SALA: TEMA CIBO È VINCENTE

Inaugurata oggi, a Shanghai, in Cina,
alla presenza del sottosegretario alla Presidenza della Regione
Lombardia con delega all’Expo e all’Internazionalizzazione delle
imprese Fabrizio Sala, la 18ª edizione della fiera FHC (Food and
Hospitality China), al cui interno si svolge, per il secondo
anno, ‘ProWine China’, rassegna dedicata a vini, distillati e
liquori.

WORLD EXPO TOUR IN CINA – E’ stata questa la prima tappa del
‘World Expo Tour’ in Cina per la delegazione guidata dal
sottosegretario Sala, che in questa due giorni di lavoro
incontra, insieme al console generale Stefano Beltrame, al
console aggiunto Eugenia Palagi e al direttore Ice Claudio
Pasqualucci, le rappresentanze dell’imprenditoria italiana a
Shanghai e la business community cinese.

MISSIONI ALL’ESTERO PER PROMUOVERE EXPO – “Regione Lombardia –
ha spiegato il sottosegretario Sala -, in collaborazione con il
Ministero degli Affari esteri, il Sistema camerale e con il
coinvolgimento della Società Expo 2015, con il ‘World Expo Tour’
ha organizzato una serie di missioni internazionali volte a
promuovere l’Esposizione universale, accrescere la
partecipazione e consolidare i rapporti economici e
istituzionali con l’estero”.

ATTRARRE VISITATORI E INVESTITORI – “Oltre alla specifica
funzione di attrarre visitatori a Expo 2015 – ha continuato Sala
– l’iniziativa offre importanti opportunità per il territorio
lombardo: costruire una rete di relazioni internazionali per le
imprese lombarde, presentare al mondo la Lombardia come
opportunità di investimento, promuovere l’Italia e la Lombardia
come destinazioni turistiche”.

FHC CHINA 2014 – Di qui la partecipazione a FHC China 2014, una
delle maggiori fiere mondiali dedicate al cibo e all’ospitalità
che si svolge a Shanghai, città motore economico della Cina,
dalla quale Milano ha ricevuto il testimone dell’Expo al termine
del 2010.

SEMINARI SU VINO E CONTRAFFAZIONE ALIMENTARE – Dopo aver
visitato gli stand degli espositori italiani, Sala ha
partecipato a due qualificati momenti di lavoro: un seminario
sul settore vinicolo e un approfondimento sul tema sicurezza
alimentare. Quest’ultimo è uno degli impegni più importanti su
cui Regione Lombardia sta lavorando: il documento presentato già
nei mesi scorsi a Bruxelles dal presidente Roberto Maroni e
dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava sta
ottenendo sempre più ampie condivisioni.

INEVITABILE CONFRONTO CON EXPO 2010,NOSTRI NUMERI RECORD – “A
Shanghai, cinque anni fa, c’erano 42 padiglioni, Milano ne avrà
oltre 50: un record. Ci sono nazioni che hanno speso tra i 50 e
i 55 milioni di euro per montare le strutture,
che smonteranno una volta terminata l’Esposizione” ha commentato
Sala. “Numeri che danno il senso e la dimensione dell’evento, in
cui – ha osservato Sala – sarà rappresentato il 94 per cento
della popolazione mondiale”.

OLTRE 6 MILIONI BIGLIETTI – “Siamo già a oltre 6 milioni di
biglietti venduti, sui 20 previsti, a sei mesi dall’avvio, anche
per effetto del tema scelto, il cibo, che sta in testa alle
agende di tutti gli Stati ed è il primo fattore del nostro
successo”. Così il sottosegretario ha presentato alla comunità
cinese Expo 2015 e il tema dell’Esposizione, ‘Nutrire il
pianeta, energia per la Vita’, appuntamento principale di questa
tappa del ‘World Expo Tour’.

PRODOTTI, ARTE E PAESAGGIO – “La Lombardia – ha ricordato Sala –
è la prima regione agricola d’Italia, ci sono tutte le
eccellenze e una spiccata vocazione per l’innovazione. Il meglio
delle nostre produzioni sarà presente a Expo e il nostro
obiettivo è di far cogliere ai visitatori l’opportunità di
conoscere i territori in cui produciamo le nostre specialità
tipiche e le bellezze turistiche, artistiche e culturali che la
Lombardia offre”.

DOMANI VISITA AD AZIENDA LEADER TLC – Il sottosegretario Sala e
la delegazione da lui guidata termineranno domani la missione
istituzionale con la visita al quartier generale di uno dei
maggiori colossi delle telecomunicazioni mondiali: Huawei. Qui
Sala incontrerà i vertici dell’azienda prima del rientro in
Italia. (Ln)

EXPO,MARONI:’ITINERARI LOMBARDI’ PER PROMUOVERE TERRITORIO

“Siamo qui, oggi, per fare un
aggiornamento sulle iniziative che l’ambasciatore per la Cultura
per Expo della Regione Lombardia Vittorio Sgarbi ha promosso e
sta promuovendo e sulle nuove proposte che vuole illustrarci
oggi come ‘Itinerari lombardi’. Sono proposte che riguardano non
solo Milano ma tutto il territorio della Lombardia, una proposta
per provincia, perché Expo è a Milano, ma noi vogliamo che tutta
la Lombardia viva questo evento, avendo molte cose interessanti
da valorizzare, per questo sono state individuate una proposta
per provincia: queste sono le iniziative che la Regione
Lombardia curerà direttamente, poi chiaramente ci sono le
iniziative promosse dai singoli territori tramite il bando da 10
milioni che abbiamo messo a disposizione come Regione”. Lo ha
spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni,
nel corso della conferenza stampa tenutasi, questa mattina, a
Palazzo Lombardia, per presentare – insieme all’ambasciatore
alla Cultura per Expo 2015 della Regione Lombardia, Vittorio
Sgarbi – le iniziative culturali in Lombardia in vista di
Expo2015.

NON SOLO LOMBARDIA – “Ringrazio davvero Vittorio Sgarbi – ha
proseguito Maroni – per questo lavoro impegnativo e convincente,
siamo partiti con Milano e abbiamo arricchito questa iniziativa
sul piano della cultura con gli ‘Itinerari Lombardi’, uno per
provincia e tutti molto suggestivi. Ricordo che la Lombardia ha
dieci siti riconosciuti come Patrimonio mondiale dell’umanità.
Ci sarà anche un’escursione fuori dalla Lombardia nei castelli
del piacentino e ci auguriamo che anche altre zone confinanti
possano partecipare a questa iniziativa”.

PORTARE VISITATORI DAL SITO EXPO ALLA BELLEZZA DEI TERRITORI –
“Avremo qui 20 milioni di visitatori sul sito Expo a vedere i
padiglioni ma – ha aggiunto Maroni – vogliamo che poi questi
visitatori vadano in giro per la Lombardia a scoprire le sue
bellezze che sono uniche al mondo. Vogliamo valorizzare queste
nostre bellezze e anche organizzare il trasporto dei turisti
verso questi siti di interesse e a tutto questo, alla parte
organizzativa, pensa la società Explora, che abbiamo istituito a
questo scopo”. (Ln)

PADIGLIONI EXPO ‘BELLE ARTI’, SCHEDA – 4

Il ‘catalogo’ Belle Arti si completa con
una mostra concorso a Varedo (Monza e Brianza) e una serie di
iniziative speciali.

ARTE CONTEMPORANEA

16.VAREDO (VILLA BAGATTI VALSECCHI) – Villa Bagatti Valsecchi
ospiterà la prima edizione di ExpoArteitaliana, mostra concorso
che si terrà a cadenza biennale che ha come obiettivi il
finanziamento del restauro architettonico e conservativo della
Villa, la sua valorizzazione artistica e culturale e la
promozione dell’arte contemporanea attraverso le opere di
artisti emergenti che avranno la possibilità di esporre le loro
opere da aprile a novembre 2015.

INIZIATIVE SPECIALI

17. PADIGLIONE DEL TEMPO PERDUTO (MILANO)- I 30 luoghi più belli
d’Italia nelle fotografie di Massimo Listri: tra questi, la
biblioteca Marciana a Venezia, le Cappelle Medicee e la Sala
Bianca di Firenze, la Galleria dei Marmi in Palazzo Ducale a
Mantova, la Reggia di Caserta e la Reggia di Venaria.

18. LA VITA SILENZOSA DELLE COSE (PALAZZO DEL GOVERNO) – Mostra
di nature morte della collezione di Guido Crippa, a cura di
Gabriele Allevi e Simone Facchinetti. 50 opere tra cui i dipinti
di Fede Galizia, Vincenzo Campi, Evaristo Baschenis, Carlo
Magini, Giacomo Ceruti, Fortunato Depero, Ennio Morlotti e
Giovanni Testori.

19. CASTELLI DEL PIACENTINO – Un percorso di castelli e rocche
per i quali è possibile ottenere l’apertura durante tutto il
periodo di Expo 2015: tra questi, Agazzano, Bobbio,
Castell’Arquato, Gropparello, Rocca d’Olgisio, Paderna. (Ln)

PADIGLIONI EXPO ‘BELLE ARTI’, SCHEDA – 3

Il padiglione ‘Belle Arti’ ideato per Expo
2015 prevede itinerari di scoperta o ri-scoperta di luoghi che
caratterizzano il patrimonio culturale, storico e artistico
lombardo.

ITINERARI LOMBARDI

1.PADIGLIONE LOMBARDIA CRISTIANA – Coinvolge complessi
monumentali di diversi territori della Lombardia. A Varese gli
affreschi di Masolino a Castiglione Olona e quelli di Castel
Seprio (VII e VIII secolo), nel Lecchese la Basilica di San
Pietro a Civate, a Brescia il Museo bizantino del monastero di
Santa Giulia, in provincia di Monza e Brianza la Basilica dei
Santi Pietro e Paolo di Agliate (X secolo).

2.SACRI MONTI – Proposta di complessi monumentali fra Lombardiae
Piemonte: Sacro Monte di Domodossola di Belmonte, di Crea, di
Ghiffa, di Orta e di Varallo. La visita ai luoghi sacri potrà
essere accompagnata da proposte teatrali e letterarie ispirate
al magistero di Giovanni Testori, il poeta dei Sacri Monti.

3.IL GRANO D’ITALIA (PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA) – Mostra
dedicata al grano, bene alimentare di prima necessità in ogni
zona del mondo. Saranno presentate opere di 15 tra i maggiori
artisti contemporanei che declinano con piglio’dissacrante’ il
tema di Expo ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’.

4. CASE D’ARTISTA: IL VITTORIALE – Qualificano questo percorso
il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, sulla sponda
bresciana del lago di Garda, dove sarà allestita la mostra ‘Gli
scultori di d’Annunzio’ curata da Vittorio Sgarbi e Alfonso
Panzetta.

5.PROVINCIA DI CREMONA (MUSEO DEL VIOLINO GIOVANNI ARVEDI E
CHIESA DI SAN SIGISMONDO) – Il Museo del Violini, ospitato nel
Palazzo dell’Arte di Cremona, ha sede in un monumento
all’architettura italiana.
L’auditorium Arvedi è un prodigio di ingegneria acustica e ha
464 posti. Le sue caratteristiche hanno consentito la
registrazione in diretta di concerti eseguiti nella sala,
portando Cremona e la sua tradizione musicale a punto di
riferimento e modello internazionale. La chiesa di San
Sigismondo, del Cinquecento, ha al suo interno affreschi di
Giulio Campi, Bernardino Campi e Bernardino Gatti.

6.PROVINCIA DI SONDRIO (SANTUARIO DI TIRANO, TRENINO DEL BERNINA
E PALAZZO VERTEMATE) – Il santuario mariano di Tirano è del 1513
e presenta un campanile alto e maestoso in pieno stile lombardo.
La cupola è opera di Pompeo Bianchi, ingegnere della Fabbrica
del Duomo di Como. Il Trenino Rosso del Bernina consente di
salire dai 429 metri di Tirano ai 2253 metri dell’Ospizio
Bernina. Palazzo Vertemate Franchi, costruito nella seconda metà
del XVI secolo dai fratelli Guglielmo e Luigi Vertemate Franchi,
dal 1988 il palazzo è Casa Museo del Comune di Chiavenna.

7.MUSEO DELLA FOLLIA IN PALAZZO DELLA RAGIONE (MANTOVA)-
Allestito da Vittorio Sgarbi, il museo offrirà ai visitatori
l’opportunità di ammirare opere di grandi artisti e ospiterà di
dipinti di Ligabue e Pietro Ghizzardi, in collaborazione con il
Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue.

8.PROVINCIA DI BERGAMO (CAPPELLA SUARDI E ACCADEMIA DELLA
CARRARA)- La Cappella Suardi è la ‘Cappella Sistina’ di Lorenzo
Lotto. L’oratorio, all’interno della villa dei conti Suardi a
Trescore Balneario, fu affrescato dal Lotto nel 1524.
L’Accademia Carrara riaprirà nei primi mesi del 2015 dopo il
restauro della sede storica e con un nuovo allestimento delle
collezioni

9.PROVINCIA DI PAVIA (LA CERTOSA E LE CHIESE ROMANICHE)- La
Certosa, la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, la basilica di
San Michele Maggiore e la basilica di San Teodoro sono i
monumenti simbolo di Pavia. San Pietro in Cel d’Oro, eretta in
epoca longobarda (VIII secolo) e in seguito ricostruita in stile
romanico (XII secolo) ospita da oltre un millennio le spoglie di
Sant’Agostino da Ippona.

10.PROVINCIA DI COMO (LE VILLE SUL LAGO E LA CHIESA DI
SANT’ABBONDIO) – Il percorso include le Ville Olmo, Gallia,
Gallarati Scotti, Carlotta, Balbianello e altre dimore).

La basilica di Sant’Abbondio è il principale edificio romaico a
Como, ospita bassorilievi romanici e una serie di affreschi
della metà del Trecento.

11.PROVINCIA DI VARESE (CASA LODOVICO POGLIAGHI E VILLA PANZA DI
BIUMO) – La Casa Museo Lodovico Pogliaghi che curò il restauro
delle Cappelle del Sacro Monte di Varese e qui rimase, si
aggiunge ad altri luoghi di rilevanza culturale come le ville
Liberty del primo Novecento, tra le quali è di grande interesse
la Villa, con relativa collezione di arte contemporanea, Panza
di Biumo.

12. PROVINCIA DI LECCO (ITINERARIO MANZONIANO SUL LAGO DI COMO)
– Una passeggiata per visitare e apprezzare i luoghi teatro
degli episodi dei ‘Promessi sposi’ che include la visita della
chiesa dei Santi Materno e Lucia e, più in alto, sul promontorio
delo Zucco, sarebbe stato individuato il palazzotto di Don
Rodrigo, ora edificio razionalista. D’obbligo la visita alla
dimora che appartenne alla famiglia Manzoni e ch lo stesso
vendette a malincuore.

13. PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA (IL DUOMO E LA VILLA REALE) –
La cappella di Teodolinda, nel duomo di Monza, insieme allo
splendido ciclo di affreschi degli Zavattari, di epoca tardo
gotica lombarda, la corona ferrea e la chioccia con i pulcini
sono opere di grande valore artistico.Nel duomo c’è anche la
testimonianza dei primi anni milanesi dell’Arcimboldo, con
l’imponente Albero della Vita di Cristo.
Presso la Villa Reale si potrà visitare la mostra ‘Il fascino e
il mito dell’Italia dal Cinquecento al Novecento’ (22 aprile –
31 agosto 2015) alla quale regione Lombardia ha garantito un
contributo di 600.000 euro.
14. PROVINCIA DI LODI – Il progetto ‘Cattedrale vegetale’ di
Giuliano Mauri è una struttura composta da un centinaio di
colonne all’interno delle quali verrà piantato un albero di
quercia. E’ un’opera che ambisce a diventare centro di
aggregazione e di iniziative culturali.

15. MITO LOMBARDO – L’edizione 2015 del Festival MiTo consentirà
ai visitatori dell’Esposizione Universale di poter assistere a
esibizioni musicali non solo a Milano ma anche a Cremona e
Bergamo che saranno le città guida del Padiglione Stradivari. I
luoghi che ospiteranno i concerti saranno, tra gli altri, la
Basilica di San Sigismondo a Cremona, la basilica di Sant’Andrea
a Mantova, la Certosa, San Michele e San Pietro in Ciel d’Oro a
Pavia, Villa Olmo e Villa Gallia a Como, Villa Menafoglio Litta
Panza di Biumo a Varese, il Teatro Sociale a Brescia e il
Vittoriale a Gardone, la Villa Reale a Monza, il Teatro
Donizetti di Bergamo. (Ln – segue)

PADIGLIONI EXPO ‘BELLE ARTI’,SCHEDA – 2

Il percorso ideato da Vittorio Sgarbi
include una serie di opere e monumenti milanesi. Eccoli in
dettaglio.

PADIGLIONI A MILANO

15. PADIGLIONE PISANO (MUSEO DEL DUOMO O MMUSEO DIOCESANO) –
Esposte opere fondamentali di Nicola e Giovanni Pisano, grazie
alla disponibilità dell’Opera Primaziale Pisana che ha prestato
le statue fondamentali per le origini della scultura italiana.
Rappresentano San Giovanni Battista, Mosè, San Luca, San Matteo,
Madonna con il Bambino, San Giovanni Evangelista, San Marco, re
David.

In una struttura semplice come un tempietto di 20 metri e
tecnologicamente attrezzata, realizzata nell’area espositiva,
potranno essere accolti i Bronzi di Riace, i Bronzi di Cartoceto
e l’Albero della Vita di Lucignano. Per la costruzione del
tempietto è previsto un concorso di idee a inviti riservato agli
architetti Tadao Ando, Mario Botta, Leon Crier, Roberto
Peregalli, Renzo Piano, Giorgio Palù e Michele Bianchi.

16.PADIGLIONE ARTE E POPOLO (PALAZZO REALE) – Nella Sala delle
Cariatidi ritorna il ‘Quarto Stato’ di Giuseppe Pellizza da
Volpedo e il cartone preparatorio per la ‘Guernica’ di Picasso,
già esposte singolarmente in questi stessi spazi.

17.PADIGLIONE BRERA SEGRETA (PALAZZO CUSANI) – Le sale del
Palazzo accoglieranno una mostra di 40 opere provenienti dalla
collezione Pinacoteca di Brera, tra cui il disegno preparatorio
di Leonardo per il Cenacolo in Santa Maria delle Grazie. Aperta
da aprile a ottobre 2015, è patrocinata da Regione Lombardia,
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Difesa.
La curano Sandrina Bandera e Vittorio Sgarbi.

18.PADIGLIONE EATALY – I TESORI D’ITALIA (AREA EXPO) – Regione
Lombardia coordina la presenza di tutte le regioni d’Italia nel
padiglione Eataly, attraverso una serie di opere d’arte che
rappresentano l’identità delle diverse regioni italiane. La
selezione delle opere è già stata perfezionata e sarà oggetto di
una specifica conferenza stampa con il Presidente della Regione
Roberto Maroni e Oscar Farinetti.

19.PADIGLIONE DEL LIBRO (PALAZZO DEL GOVERNO) – La produzione
editoriale italiana, con particolare attenzione alla qualità
editoriale e al libro d’arte, caratterizza questo percorso che
consentirà di ammirare anche i preziosi volumi di Aldo Manuzio,
il primo editore in senso moderno. Sarà allestita una
ricostruzione della Libreria Umberto Saba di Trieste e la casa
di Tomasi di Lampedusa.

20.MILANO CRISTIANA (PERCORSI SPIRITUALI E ARTISTICI) – In un
momento di grande minaccia e martirio dei cristiani Milano che
fu capitale del Cristianesimo ribadisce i valori
dell’uguaglianza, della democrazia della tutela dell’individuo e
della libertà. Il percorso include il capolavoro orafo
dell’altare della Basilica di Sant’Ambrogio, i mosaici in San
Lorenzo Maggiore, le guglie e il museo del Duomo ma anche gli
affreschi del Luini nella Chiesa di San Maurizio e, fuori
Milano, la Certosa di Pavia e i complessi monumentali dei Sacri
Monti di Lombardia e Piemonte.
(Ln – segue)