STUDENTI

“Cogliere con il massimo profitto ogni attimo: ogni attimo di studio, di relazione, di apprendimento e di crescita. Essere, in altre parole, protagonisti attivi e partecipi”. È questo il senso del messaggio che il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha voluto rivolgere agli studenti lombardi occasione del primo giorno di scuola, attraverso un videomessaggio di saluto e incoraggiamento rivolto anche alle loro famiglie e a tutto il personale del mondo della scuola.

“Quel che mi sento di augurare a ciascuno di voi – ha continuato – al di là delle riforme e dei programmi, è di cogliere con il massimo profitto ogni attimo. Ogni attimo di studio, di relazione, di apprendimento e di crescita. Di essere, in altre parole, protagonisti attivi e partecipi”.
Un invito che guarda alla scuola non soltanto come luogo di formazione, ma come spazio nel quale costruire relazioni, acquisire conoscenze e crescere. Un percorso che quest’anno dovrà confrontarsi anche con importanti novità legate alla didattica, all’organizzazione e all’utilizzo delle nuove tecnologie.

“Il primo giorno di scuola segna l’inizio di un percorso importante. Quest’anno – ha spiegato Fontana – parecchie novità riguardano la didattica, l’organizzazione e la vita scolastica, come l’uso critico delle nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale”.

Il presidente ha quindi rivolto un pensiero all’intera comunità educante, chiamata ad accompagnare i ragazzi in questo percorso: “A tutti gli studenti, le famiglie, i docenti, i dirigenti e il personale scolastico rivolgo quindi l’augurio di un anno ricco di entusiasmo, di scoperte e di soddisfazioni. Buon anno scolastico a tutti e buon cammino”.

ANNIVERSARIO

“Oggi Bergamo non ospita soltanto una sfilata: oggi Bergamo è il cuore di una grande comunità che attraversa generazioni e territori, unita dai valori di appartenenza, solidarietà, responsabilità e servizio”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, intervenuto, su delega del presidente Attilio Fontana, alla giornata conclusiva delle celebrazioni per il 105° anniversario della Sezione ANA di Bergamo, in occasione della grande sfilata della 41ª Adunata Sezionale e del Raduno del 2° Raggruppamento ANA Lombardia-Emilia-Romagna.

Ha partecipato alle celebrazioni anche l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.

“Essere qui oggi – ha sottolineato Franco – ha per me un significato particolare. Sono qui in rappresentanza del presidente Attilio Fontana e dell’intera Giunta regionale, che mi ha affidato l’onore di portare il saluto di Regione Lombardia. E farlo da bergamasco, nella mia città, davanti a migliaia di Alpini, è motivo di particolare orgoglio. Dietro ogni penna nera, ogni vessillo e ogni gagliardetto c’è una storia, c’è una comunità, c’è la memoria di chi ci ha preceduto, ma c’è soprattutto un impegno che continua. Lo abbiamo visto nei momenti più difficili, anche durante la pandemia, quando gli Alpini furono protagonisti della realizzazione dell’Ospedale da Campo alla Fiera di Bergamo. In quei giorni hanno rappresentato concretamente la capacità di una comunità di reagire, di unirsi e di non arrendersi”.

“Gli Alpini – ha detto ancora Franco – sono un patrimonio di Bergamo, della Lombardia e dell’Italia. Regione Lombardia è orgogliosa di essere al loro fianco e di riconoscere il valore di chi, da oltre un secolo, sa trasformare la memoria in responsabilità e la solidarietà in azione concreta. Oggi Bergamo vi abbraccia e vi dice, con semplicità e con orgoglio: grazie per esserci, grazie per quello che fate e grazie per quello che rappresentate”.

“Gli alpini per Bergamo e per il mondo – ha concluso l’asssessore Terzi – sono la rappresentazione concreta e viva della generosità e del coraggio”. 

ANNI 20

Domenica 13 settembre riprendono le corse dei treni storici. Trenord propone infatti otto nuove date per viaggiare a bordo di convogli d’epoca verso Como, Laveno Mombello e il Lago Maggiore, Asso e lungo la Brescia-Iseo-Edolo, che costeggia il Lago d’Iseo. L’obiettivo è andare incontro al grande successo registrato fra aprile e giugno 2026: durante questo periodo infatti mille passeggeri hanno aderito all’iniziativa.

“Si tratta di un’offerta turistica che sta avendo un grande successo, con date sold out e il notevole apprezzamento dei viaggiatori – ha spiegato l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Franco Lucente –  per questo continuiamo a proporre eventi che permettono ai cittadini di scoprire la nostra Lombardia in maniera alternativa, viaggiando su carrozze storiche per ammirare in modalità ‘dolce’ e senza assilli luoghi e paesaggi incantevoli. L’iniziativa punta a valorizzare percorsi e progetti legati alla mobilità sostenibile, con evidenti ricadute positive sul comparto turistico. Un’esperienza che ci sta dando grandi soddisfazioni e che miriamo a potenziare ulteriormente nei prossimi anni”.

il calendario prevede sei corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico FNM E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico FNM E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna porteranno i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi saranno animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguiranno performance artistiche e teatrali.

PARTNERSHIP

Costruire una rete internazionale della ricerca per affrontare le grandi sfide del futuro: dalla salute all’intelligenza artificiale, dall’energia sostenibile al cambiamento climatico. È questo l’obiettivo del Memorandum of Understanding firmato oggi dall’Università di Milano-Bicocca, dalla King Abdullah University of Science and Technology – Kaust, con sede in Arabia Saudita, a Thuwal, e dalla Fondazione Bicocca. Alla cerimonia per la firma dell’accordo ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo. Tra i relatori il rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Marco Emilio Orlandi, Edward Byrne, presidente di di Kaust, Pierre J. Magistretti, senior vicepresidente per la ricerca di Kaust e Giovanna Iannantuoni, presidente della Fondazione Bicocca.

L’intesa rafforza il percorso di internazionalizzazione dell’ateneo e definisce una cornice strategica per lo sviluppo di attività congiunte di ricerca, alta formazione e trasferimento tecnologico, valorizzando competenze scientifiche complementari e promuovendo la collaborazione tra ricercatrici, ricercatori, docenti e studenti delle tre istituzioni.

“Le basi di questo accordo – ha spiegato il sottosegretario Cattaneo – sono state poste nel 2024, in occasione della missione di sistema di Regione Lombardia in Arabia Saudita, a cui ha preso parte anche l’università degli Studi di Milano-Bicocca. Gli incontri svolti in quell’occasione hanno permesso di avviare le relazioni che oggi ci portano a firmare questo importante accordo, che salutiamo con grande favore. L’Arabia Saudita è un Paese ricco di opportunità e riveste un ruolo importante per gli equilibri del Medio Oriente. Per questo è fondamentale sviluppare e consolidare le collaborazioni anche in ambito scientifico e della ricerca. Regione Lombardia vuole cogliere queste opportunità ed essere protagonista nel rafforzamento dei rapporti con i Paesi del Medio Oriente, con l’obiettivo di costruire relazioni sempre più solide, stabili e orientate alla pace”.

Il Memorandum individua una serie di linee di collaborazione prioritarie destinate a tradursi in specifici progetti nei prossimi anni. Tra queste, la smart health, con particolare attenzione alla medicina di precisione, alle neuroscienze e alla salute digitale; l’intelligenza artificiale e la data science applicate alla ricerca; la transizione energetica e le tecnologie per un’energia sostenibile; la sostenibilità ambientale, comprese le scienze del mare, il cambiamento climatico e la gestione delle risorse naturali; le biotecnologie e i sistemi alimentari sostenibili, oltre allo sviluppo di iniziative dedicate all’innovazione, al trasferimento tecnologico, alla mobilità internazionale e alla formazione avanzata.

“Questo accordo segna l’inizio di un percorso comune con Kaust, costruito su interessi scientifici condivisi e competenze complementari – afferma Marco Emilio Orlandi, rettore dell’Università di Milano-Bicocca – sono orgoglioso che un’università pubblica e multidisciplinare come Milano-Bicocca possa costruire, a partire dalla ricerca sviluppata nei suoi dipartimenti, una collaborazione con una realtà scientifica di primo piano a livello internazionale. Lavoreremo insieme nel tempo, perché è attraverso il confronto e la cooperazione scientifica che le università producono nuova conoscenza e creano le condizioni per l’innovazione”.

“La ricerca cresce quando attraversa confini, discipline e culture scientifiche. La nostra ambizione, come Fondazione Università Bicocca, è connettere conoscenze, competenze ed ecosistemi diversi, affinché la ricerca possa diventare innovazione, l’innovazione possa generare nuove opportunità e la formazione possa preparare le persone chiamate a guidare il cambiamento – sottolinea Giovanna Iannantuoni, presidente della Fondazione Bicocca –. È una missione che condividiamo con Kaust e con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, portandola avanti con passione e con la convinzione che la conoscenza non sia soltanto qualcosa da produrre, ma una responsabilità da condividere”.

“Kaust si impegna a trasformare le scoperte in un impatto significativo, è una visione che condividiamo con l’università di Milano-Bicocca e la Fondazione Bicocca – spiega Edward Byrne, presidente di Kaust – la convergenza dei nostri interessi, delle nostre competenze e delle nostre capacità costituisce una solida base per una collaborazione destinata a trasformare la conoscenza e l’innovazione in un impatto concreto per la società”.

QUADRILATERO

Il Quadrilatero della Moda si prepara a vivere una delle settimane più vivaci dell’anno. Dal 22 al 28 settembre Milano ospiterà infatti la Milano Fashion Week Donna, dedicata alle collezioni Primavera/Estate 2027, trasformando il centro cittadino in un grande palcoscenico internazionale della moda.

Nel cuore del Quadrilatero, tra via Montenapoleone, via della Spiga, via Manzoni e corso Venezia, boutique, showroom e palazzi storici saranno protagonisti di presentazioni, incontri ed eventi legati alle maison italiane e internazionali. La zona, da sempre punto di riferimento per lo shopping di lusso, sarà quindi particolarmente animata già nei giorni che precedono l’apertura ufficiale della Fashion Week.

Accanto alle iniziative strettamente legate alla moda, il quartiere offre l’occasione per riscoprire il suo patrimonio culturale: dalle eleganti vie di via Sant’Andrea e via della Spiga alle case-museo e agli edifici storici che caratterizzano questa parte del centro milanese.

Per chi desidera vivere l’atmosfera della settimana della moda anche senza partecipare alle sfilate, passeggiare nel Quadrilatero nei prossimi giorni sarà un modo interessante per respirare il clima internazionale dell’evento, osservare le nuove vetrine e cogliere l’energia che accompagna l’arrivo di buyer, professionisti, creativi e appassionati da tutto il mondo.

CULTURA

Trent’anni di storia, idee e parole. Apre oggi a Mantova la trentesima edizione del Festivaletteratura, evento che richiama ogni anno nella cittadina virgiliana autori, intellettuali, lettori e visitatori da ogni parte d’Italia.

All’evento inaugurale, in piazza Sordello, è intervenuto l’assessore regionale ad Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi a testimoniare la vicinanza di Regione ad un festival inserito a pieno titolo tra gli eventi culturalmente più rilevanti di Italia.

“Partecipare all’inaugurazione del Festivaletteratura di Mantova, significa celebrare 30 anni di una storia gloriosa, di un’intuizione magnifica che ha portato la nostra Regione e la città di Mantova al centro del panorama culturale europeo” ha commentato Beduschi.

L’assessore ha anche sottolineato che la chiave del successo della manifestazione risiede nella “possibilità di avere autori provenienti da tutto il mondo in una città rinascimentale, portando la cultura popolare in mezzo alla gente, in mezzo ai tanti turisti e ai tanti appassionati che vengono con la volontà di incontrare autori e storia”.

“La Regione Lombardia – ha ricordato Beduschi – si è dimostrata ancora una volta vicina a quest’iniziativa che fin dal 1997 è stata il primo germe di una serie di festival che poi hanno contagiato tutto il Paese. Ma la Lombardia, come al solito – ha fatto presente l’assessore – è stata pioniera anche in questo, così come la città di Mantova. Regione Lombardia – ha concluso – è sempre a fianco di queste iniziative che sono davvero speciali perché uniscono il terzo settore, il volontariato, la cultura, e l’istituzione nella promozione di un territorio magnifico di una regione meravigliosa”.

“Il Festival – ha spiegato la presidente Laura Baccaglioni – è un luogo di incontro, di condivisione, di discussione, di analisi, di pensiero, in cui tutti ci riconosciamo perché non offre una visione unica della realtà, del presente e del futuro, ma prospetta idee e pensieri diversi. È così ricco di progetti, di appuntamenti, di incontri – ha aggiunto – che non ha un filo conduttore preciso. E ha un programma così vasto che al suo interno ciascuno di noi, si costruisce il proprio percorso”.

“Chi ama la letteratura, la poesia, il cinema, i problemi dell’ambiente, l’intelligenza artificiale, la situazione geopolitica: il festival – ha concluso Baccaglioni – cerca di abbracciare tutti gli argomenti che riteniamo più validi, più interessanti, con il contributo di personalità di grande spessore e di grande valore.

“Festivaletteratura – ha commentato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – è il festival letterario più longevo d’Italia e da trent’anni rappresenta una delle esperienze culturali più autorevoli e riconosciute del Paese. Per cinque giorni Mantova diventa la ‘casa’ del libro lombardo, un luogo di incontro e confronto tra autori, lettori, giovani e famiglie. Il trentesimo anniversario è un traguardo importante, reso possibile da una comunità che ha creduto nel Festival e dall’impegno di centinaia di volontari. È la conferma che i libri, quando incontrano le persone, sanno ancora riempire le piazze e creare legami. Come Regione abbiamo confermato il nostro sostegno a una manifestazione che ogni anno avvicina migliaia di persone alla lettura. Un impegno che abbiamo rafforzato anche con la sottoscrizione del ‘Patto regionale per la lettura’, nato per consolidare la collaborazione tra istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni e operatori della filiera del libro”.

TRITTICO

Il grande ciclismo internazionale si prepara a tornare protagonista sulle strade lombarde. È stata presentata oggi a Palazzo Lombardia l’edizione 2026 del ‘Trittico Regione Lombardia’, evento che riunisce tre storiche competizioni ciclistiche del calendario italiano: la 79ª Coppa Agostoni in programma a Lissone domenica 4 ottobre, la 107ª Coppa Bernocchi a Legnano lunedì 5 ottobre e la 105ª Tre Valli Varesine che partirà da Busto Arsizio e si concluderà a Varese martedì 6 ottobre. Alla presentazione è intervenuto il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi.

“Ringraziamo il costante impegno della Società Ciclistica Alfredo Binda – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – nell’organizzare gare come la Coppa Agostoni, la Coppa Bernocchi e la 105ª Tre Valli Varesine, capaci di tenere alta la bandiera del ciclismo professionistico in Lombardia. Vincitrici del bando Grandi Eventi Sportivi, queste tre competizioni rappresentano un patrimonio sportivo e culturale della nostra Regione: sono appuntamenti storici, riconosciuti a livello internazionale, di cui sono molto orgogliosa, e che ogni anno richiamano campioni, squadre di primo piano e migliaia di appassionati lungo le strade della Brianza, di Legnano e di Varese”.

All’evento ha preso parte anche il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, che ha sottolineato come “Regione guarda con grande attenzione a manifestazioni come questa perché uniscono la promozione dello sport alla valorizzazione dell’immagine della Lombardia nel mondo: un obiettivo che rientra pienamente nella strategia regionale in materia di relazioni internazionali”.

“Anche lo sport – ha proseguito Cattaneo – può infatti rappresentare un canale efficace di proiezione internazionale per il nostro territorio. Ogni tappa trasmessa, ogni delegazione straniera che sceglie di partecipare porta con sé un’occasione concreta di visibilità per le nostre eccellenze sportive, paesaggistiche ed economiche”.

MOTOCICLISMO

 “Dalla Formula 1 di Monza alla Superbike di Cremona, la Lombardia si conferma sempre più casa del grande sport internazionale. Una Regione capace di ospitare competizioni ai massimi livelli grazie a infrastrutture, competenze organizzative, professionalità e a una vera cultura dello sport”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione dell’EICMA Italian Round del WorldSBK, in programma al Cremona Circuit ‘Angelo Bergamonti’ di San Martino del Lago dal 25 al 27 settembre.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Alessandro Canevarolo, amministratore delegato di Cremona Circuit; Pietro Meda, presidente EICMA; Alberto Surra, pilota Ducati Motocorsa WorldSBK; Lorenzo Mauri, Team Manager Ducati Motocorsa WorldSBK, e Nicolò Bulega, pilota Ducati Aruba WorldSBK, in collegamento video.

L’appuntamento di Cremona arriva a poche settimane dal Gran Premio di Formula 1 di Monza, che nell’edizione 2026 ha superato per la prima volta la soglia delle 400.000 presenze, raggiungendo 403.666 spettatori nei quattro giorni e stabilendo il nuovo record assoluto dell’Autodromo.
“Il fine settimana di Monza – ha sottolineato Fontana – ci ha consegnato un risultato straordinario, con oltre 403.000 spettatori. Tra poche settimane sarà Cremona a riportare la Lombardia al centro dell’attenzione sportiva internazionale con il Mondiale Superbike. Questa continuità racconta bene ciò che la nostra Regione è oggi. Un territorio capace di essere protagonista dello sport internazionale ai massimi livelli e, contemporaneamente, di sostenere lo sport di base, le associazioni e le tante realtà che consentono ogni giorno ai nostri ragazzi di praticare attività sportiva”.

L’EICMA Italian Round rappresenta il decimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2026 e segna il terzo anno consecutivo della presenza del WorldSBK al Cremona Circuit. Un appuntamento ormai consolidato dopo il successo dell’edizione 2025, che ha richiamato oltre 43.000 spettatori.

“Il motorsport – ha proseguito il presidente – è parte integrante dell’identità della Lombardia. Non è soltanto spettacolo: significa tecnologia, ricerca, capacità industriale, competenze e un patrimonio di conoscenze che sul nostro territorio trova uno degli ecosistemi più avanzati d’Europa”.
“Per questo – ha aggiunto – Regione Lombardia vuole continuare ad accompagnare questa crescita e fare in modo che appuntamenti come quello di Cremona diventino sempre più occasioni per mostrare al mondo ciò che la Lombardia è capace di offrire”.

“Dopo le prime due edizioni organizzate e vissute ‘in velocità’ – ha detto Alessandro Canevarolo, amministratore delegato del circuito cremonese – questa volta riusciremo a migliorare i dettagli che fanno la differenza. Quando si ospita un evento simile si prende una città come Cremona e la si porta a una ribalta mondiale. Quest’anno poi abbiamo introdotto il biglietto unico, una soluzione che avvicina il pubblico e gli appassionati ai piloti che nella Superbike possono essere vissuti da molto vicino”. “Il territorio – ha aggiunto – ha iniziato a recepire quello che significa un evento di tale portata,  anche a livello di strutture ricettive che stanno crescendo di numero. C’è, tuttavia,  bisogno di infrastrutture di servizio per garantire l’accessibilità con un afflusso di spettatori importante”.

Il presidente Fontana ha quindi richiamato il valore dei grandi appuntamenti sportivi come strumento di promozione e sviluppo del territorio. “Quando Regione Lombardia sostiene un grande evento sportivo – ha spiegato – non sta sostenendo soltanto una competizione o un fine settimana di gare. Sta facendo una politica di attrattività territoriale. Sport, turismo, industria e promozione del territorio devono essere sempre più parti di un’unica strategia”.

“La Lombardia – ha concluso Fontana – possiede impianti, know-how, un tessuto imprenditoriale straordinario e una capacità organizzativa riconosciuta a livello internazionale. Sostenere i grandi eventi significa investire nello sport, certamente, ma anche nell’economia, nell’occupazione, nel turismo e nell’immagine internazionale dei nostri territori. È un terreno sul quale vogliamo continuare a giocare da protagonisti”.

UN VIAGGIO

Dopo Lodi, il viaggio di Rudy Zerbi alla scoperta della Lombardia prosegue a Mantova. È online da oggi il secondo episodio completo di ‘Solo in Lombardia’, la campagna di promozione turistica promossa dall’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design di Regione Lombardia per raccontare, tappa dopo tappa, le dodici province della regione.

Il progetto vede protagonista il conduttore televisivo e radiofonico in un viaggio attraverso i territori lombardi, costruito attraverso video, reel e contenuti social. L’obiettivo è mostrare una Lombardia fatta non soltanto delle destinazioni più note, ma anche di esperienze, tradizioni e luoghi capaci di offrire nuove ragioni di visita e di permanenza.

“Con Mantova – dichiara l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design, Debora Massari – prosegue un viaggio che abbiamo voluto costruire provincia dopo provincia, lasciando che siano i territori a raccontarsi. Rudy ha la capacità di entrare nei luoghi con curiosità e immediatezza e questo ci permette di presentarli con un linguaggio diverso da quello della promozione turistica tradizionale. Non vogliamo fare un catalogo delle bellezze lombarde: vogliamo far venire voglia di partire e andare a scoprirle”.

La seconda tappa porta così l’attenzione su Mantova e sul suo territorio, inserendosi in una strategia regionale che punta sempre di più a distribuire i flussi e a trasformare la varietà delle destinazioni lombarde in un elemento competitivo. Un’impostazione che trova riscontro anche nel Piano per lo sviluppo del Turismo e dell’Attrattività 2026-2028, che individua tra le linee strategiche il racconto dell’identità dei territori e la valorizzazione dell’esperienza turistica.

“Mantova ha una forza evidente e una notorietà internazionale – prosegue Massari – ma proprio per questo può diventare anche una porta d’ingresso verso un territorio molto più ampio. Il nostro obiettivo è incuriosire chi già conosce i grandi attrattori e accompagnarlo qualche chilometro più in là, verso borghi, paesaggi, sapori e realtà che difficilmente entrano nei percorsi più tradizionali. È anche così che possiamo aumentare la permanenza dei visitatori e distribuire maggiormente i benefici del turismo”.

DIREZIONI

Uno dei movimenti più interessanti riguarda Sabato De Sarno, che torna sulla scena internazionale dopo l’esperienza da Gucci: il designer è stato nominato nuovo direttore creativo del marchio cinese Icicle, con debutto previsto dalla stagione Autunno/Inverno 2027. La scelta conferma il crescente dialogo tra creatività europea e grandi realtà asiatiche.

Sul fronte dei giovani talenti, la belga Julie Kegels si è aggiudicata il LVMH Prize 2026, imponendosi nella tredicesima edizione del prestigioso premio dedicato ai designer emergenti. Un riconoscimento che evidenzia ancora una volta quanto la ricerca di nuove identità creative sia centrale per il futuro del fashion system.

Grande attenzione anche alla sostenibilità. A Milano, il progetto S|STYLE 2026 – Wardrobe Edition, sviluppato con il Kering Material Innovation Lab, riunirà dieci designer internazionali impegnati nella sperimentazione di materiali innovativi non derivati dalla pelle. Tra nanocellulosa, fibre vegetali e materiali ottenuti da pneumatici riciclati, la ricerca punta a trasformare il concetto stesso di guardaroba.

Intanto, i grandi marchi stanno preparando il terreno per il mese più intenso del calendario fashion. Louis Vuitton, Valentino, Moncler, Givenchy e Valextra hanno presentato nuove borse, calzature e campagne per l’autunno-inverno, mentre collaborazioni come H&M x Elie Saab confermano la forza del fenomeno delle partnership tra lusso e moda accessibile.

Sul piano economico, però, il lusso resta in una fase delicata. LVMH continua a risentire di un rallentamento della domanda e di una maggiore cautela da parte dei consumatori aspirazionali. Secondo il Financial Times, il valore di mercato del gruppo è sceso sensibilmente rispetto ai massimi del 2023, in un contesto segnato da incertezza economica e geopolitica.

In sintesi, la settimana conferma una tendenza chiara: la moda cerca nuove energie creative e nuovi materiali, mentre il lusso deve trovare un equilibrio tra esclusività, desiderabilità e un consumatore sempre più attento al valore reale dei prodotti.