A Firenze il Gucci Garden, un concept-space eclettico, tra la boutique e il museo, si trova anche il ristorante Osteria Gucci. Per creare un menu in linea con lo spirito creativo e ed in evoluzione del brand è nata una collaborazione con lo chef Massimo Bottura, conosciuto in tutto il mondo per il suo ristorante tre stelle Michelin, Osteria Francescana.Oltre a gustare le prelibatezze in chiave Gucci che mescolano la tradizione gastronomica italiana alle ispirazioni dal mondo, al Gucci Garden puoi comprare capi unici, appositamente disegnati per questo spazio e che non si trovano in nessun’altra boutique del brand, ammirare gli accessori vintage nella Sala Cosmorama, scoprire l’evoluzione dell’iconico logo nella sala Guccification o goderti un film sperimentale nel piccolo Cinema da Camera. Dietro le quinte c’è il genio del Direttore creativo di Gucci Alessandro Michele. È stato lui a progettare il Gucci Garden, un luogo pensato proprio per esplorare l’eclettismo della maison
CYBERSECURITY
“La Regione Lombardia ha avviato un percorso di aggiornamento e ampliamento del sistema informativo investendo sulla sicurezza informatica per prevenire attacchi informatici e preservare l’integrità delle informazioni. Perché come esistono, a carico delle imprese, precisi obblighi in materia di privacy, anche gli Enti pubblici si devono dotare di strumenti adeguati per garantire la sicurezza dei dati”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo all’inaugurazione, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, del ‘Cybersecurity Co-Innovation Center’ di Cisco. “Ora che l’informatica e le reti fanno parte della nostra vita, e la influenzeranno sempre di più, infatti – ha aggiunto il presidente – la sicurezza nei progetti di innovazione e sviluppo deve essere una priorità. Perché quando un Paese è più sicuro, anche da un punto di vista informatico, è anche più competitivo e attrattivo e può garantire un futuro migliore alla sua comunità”. “Il centro che abbiamo inaugurato – ha concluso Fontana – è un’altra importante occasione di attrazione di investimenti in Lombardia. Nella nostra regione si sono create le condizioni perché ciò avvenisse: siamo la Regione più innovativa d’Italia, con il numero maggiore di start up, con la presenza del maggior numero di sedi di multinazionali in Italia, con la maggiore attrattività di investimenti esteri in innovazione, e dunque di competenze”.
SMARTLAND
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme ai presidenti di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, e di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, con il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, hanno presentato oggi mercoledì 22 gennaio, ‘Smartland. La Lombardia del futuro’.
L’iniziativa, organizzata da Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Il Sole 24 Ore con il contributo di Ubi Banca, si inserisce nel quadro degli eventi organizzati in occasione dei 50 anni dalla nascita della Regione, istituita nel 1970. Per la prima volta sono coinvolti in un roadshow di otto tappe tutti i capoluoghi della Regione e i loro territori: un vero e proprio viaggio nell’eccellenza lombarda che ha come obiettivo quello di fare il punto sulle best practice e i percorsi innovativi di successo di ogni singolo territorio, per realizzare e condividere una mappatura virtuosa che possa essere motore del cambiamento nel prossimo futuro della regione.
La Lombardia è già oggi più che mai motore e locomotiva dell’intero Paese. Un primato che il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana sottolinea con forza: “La Lombardia è punto di riferimento nel nostro Paese e unica realtà italiana in grado di competere realmente sulla scena internazionale. Nell’anno in cui celebreremo i 50 anni della nascita della Istituzione regionale – prosegue il governatore – vogliamo proiettarci verso nuovi traguardi attraverso una riflessione strategica sul ruolo di una Regione come la Lombardia. L’occasione è Smartland, iniziativa che sosteniamo con convinzione mettendo a disposizione la nostra volontà di sperimentare, innovare, crescere, lavorando ogni giorno per il futuro. L’obiettivo a fine percorso – conclude – sarà un evento in cui troveranno sintesi le esperienze raccolte durante il ‘viaggio’ e, ne sono certo, riusciremo a mettere nero su bianco un piano strategico condiviso che guarda ai prossimi 30 anni. Un vero e proprio ‘libro bianco’ sul futuro di una Regione che si mette a disposizione del Paese”.
Una ‘sintesi’ delle esperienze che potrà derivare solo da un approfondimento capillare delle singole realtà territoriali lombarde, come spiega il presidente Confindustria Lombardia Marco Bonometti: “Tutto il sistema Confindustria Lombardia ha aderito convintamente al roadshow regionale del Sole 24 Ore. Con Regione Lombardia abbiamo concordato che le peculiarità e le tante storie di successo della nostra regione avrebbero meritato un approfondimento più capillare, perciò è nato il roadshow regionale di 8 tappe.” Con due obiettivi principali, spiega il Presidente Bonometti. “Viviamo una fase storico-politica in cui c’è forte bisogno di un racconto positivo dell’industria italiana che contrasti la cultura anti industriale che permea la nostra società, a partire dai livelli più alti della politica e delle istituzioni. Lo faremo mostrando l’innovazione, la sostenibilità e l’attitudine al cambiamento delle imprese lombarde. Le industrie della Lombardia vogliono presentare alla società le loro eccellenze, frutto della passione e del sacrificio di tutte le donne e gli uomini che lavorano nelle fabbriche. In secondo luogo, c’è una forte volontà da parte delle imprese, di concerto con le istituzioni regionali, di raccontare un modello caratterizzato da istituzioni, attori economici e università che lavorano in sinergia per il bene comune e il benessere di tutti i territori. Un modus operandi che farebbe bene anche al resto del Paese. Vogliamo far capire al Paese che il modello “Sistema Lombardia” deve essere un riferimento che ha dato esiti positivi in termini di crescita e sviluppo. Abbiamo dimostrato nei fatti che mettendo al centro delle politiche regionali l’impresa e il suo territorio, puntando sulla competitività delle imprese e del sistema, si possono vincere le sfide globali”.
E il Sistema Lombardia vince anche grazie a realtà come Fiera Milano, come sottolinea Il presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali: “Nel 1920 la prima Fiera di Milano dava vita a quella che, soprattutto per le PMI, è diventata una vetrina indispensabile per la promozione dei propri prodotti e del proprio ingegno creativo. Cento anni durante i quali Fiera Milano è diventata un efficace strumento di politica industriale e territoriale per tutte quelle realtà che non avrebbero altrimenti le risorse interne per poter emergere anche nei mercati internazionali. “Futuro e Innovazione” sono le parole d’ordine che da sempre contraddistinguono l’operato di quanti espongono nei nostri padiglioni – spiega Pazzali -. Anche nel corso del 2019, infatti, innovazione ed esportazione hanno contraddistinto l’operato dei nostri espositori, con dati che superano di gran lunga le medie nazionali settoriali rilevate dall’Istat. Ben il 92% di quanti operano a Fiera Milano dichiara di esportare beni e servizi contro una media del 25% a livello italiano; mentre l’84% dichiara di impegnarsi in progetti innovativi, a differenza del 46% delle aziende italiane.”
Il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini aggiunge: “Dal numero di brevetti ai fondi Horizon 2020 conquistati dalle imprese; dalla spesa in ricerca allo scatto verso l’alto delle università nelle classifiche internazionali si conferma il primato lombardo. Regione che dal 2000 ad oggi ha saputo far lievitare il proprio export di 55 miliardi di euro, arrivando al 27% del totale nazionale. Sono dati importanti perché certificano che se l’Italia, guardando i numeri complessivi, è ferma e sembra un Paese in cui non ci sono le condizioni per crescere, ha invece possibilità straordinarie in alcuni territori che fanno da traino e che possono proporre ad altre aree un modello di innovazione e sviluppo da seguire. Ma, anche in Lombardia, non tutti i territori sono uguali. Alcuni marciano spediti, altri hanno bisogno di maggior crescita. È per questo che nasce il roadshow Smartland, che parte da Varese per arrivare a Milano: siamo convinti che è necessario raccontare le positività di questa regione, i suoi casi di successo e di eccellenza, per contribuire sia ad avviare quel meccanismo virtuoso di cui tutto il Paese ha bisogno sia per dare la spinta necessaria a quelle aree della Lombardia che ne hanno bisogno.”
Le otto tappe del tour di Smartland metteranno infatti in luce di volta in volta temi di attualità, per scoprire e imparare dalle storie delle ‘eccellenze del territorio’ come competere sul mercato globale: ricerca e innovazione, digital transformation, nuovi saperi, modelli di economia sostenibile e replicabili, connessioni tra le filiere territoriali, export e internazionalizzazione, semplificazione, lavori del futuro, bandi di concorso. Si parte da Varese e l’Alto Milanese il prossimo mercoledì 29 gennaio. Varese è uno dei maggiori distretti mondiali dell’aerospazio, ma in cui sono diverse e articolate le specializzazioni presenti: dalla chimica alla gomma-plastica; dalla meccanica ai macchinari; dall’alimentare alle calzature. Appuntamento dunque fra una settimana presso l’Università LIUC a Castellanza.
80 ANNI
L’azienda di abbigliamento maschile, che nel 2019 ha compiuto 80 anni, punta a espandere la propria rete di vendita toccando una quota come 330 negozi; con focus su Cina e Russia. Ma non smette di investire sull’Italia, un mercato in continua crescita quello di Boggi. Chi vuole restare sul mercato deve sapersi rinnovare, in linea con le nuove esigenze dei consumatori, afferma Sandro De Bruno ,che lo ha sempre fatto, e lo fa ancora senza dimenticare il loro focus: un prodotto di qualità, made in Italy proposto con un ottimo rapporto qualità prezzo, che da anni soddisfa la sua clientela.
Boggi è sempre più propenso ad allagarsi, infatti ha negozi in quasi tutto il mondo e tra poco toccherà alla Cina, avere un pezzo di questo grande marchio Italiano.
GIRO UNDER 23
Dieci giorni di gare (dal 4 al 14 giugno), 29 squadre, 176 atleti e 1200 km in 5 Regioni. Sono questi i numeri del 43esimo Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel che è stato presentato oggi a Milano e che quest’anno avrà addirittura 3 tappe in Lombardia: l’ottava venerdì 12 giugno a Colico (Lc), la nona il 13 giugno a Lecco (Lc) e la decima il 14 giugno all’Aprica (So).
Dopo 5 anni di stop, si rinnova, per il quarto anno consecutivo, la sfida internazionale tra i migliori talenti mondiali, occasione di confronto e crescita per il movimento ciclistico italiano e di promozione per il paesaggio italiano e lombardo dove si svolgono le tappe. Il Giro toccherà quest’anno Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino e Lombardia, con una macchina organizzativa che gestisce una carovana di 550 persone, oltre 6000 posti letto e 20 villaggi nelle partenze e negli arrivi.
“Un giro – ha commentato il sottosegretario ai Grandi Eventi Sportivi di Regione Lombardia Antonio Rossi – che sta prendendo sempre più piede e diventando sempre più importante anche per Regione Lombardia perché celebra il Lago di Como con la prima tappa lombarda e la Valtellina e la Valchiavenna con le altre due: un’ottima promozione anche turistica dal momento che genera un pubblico che poi torna anche dopo l’evento”.
“Il ciclismo in Lombardia – ha aggiunto l’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori – è sempre più seguito ed è importante sostenere eventi come questi perché rappresentano una vetrina per le peculiarità dei nostri territori, ma anche di una mobilità sempre più sostenibile e di un turismo sempre più in crescita. Quest’anno, ad arricchire un bel contenitore, tre tappe tutte lombarde che toccheranno Colico, Aprica e Chiavenna. Una gara importante che non è più un semplice evento sportivo, ma è capace di fare da collante a storia, cultura e tradizione e paesaggio, coinvolgendo appassionati da tutto il mondo”.
PIZZOCCHERI IN REGIONE
Una parentesi di lavoro diversa dal solito oggi per il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha partecipato con entusiasmo e ottimi risultati a un ‘tutorial’ dal vivo sulla preparazione dei pizzoccheri, piatto tipico della Valtellina.
Il presidente ha dapprima seguito con interesse la preparazione dell’impasto, a base di farina di grano saraceno, farina bianca e acqua. Nella fase successiva, con il mattarello è stata tirata la sfoglia fino ad uno spessore di 2-3 mm dalla quale si ricavano delle fasce di 7-8 cm. A questo punto il governatore della Lombardia ha dato dimostrazione della sua passione per la cucina tagliando i pizzoccheri sotto gli occhi esperti di una esponente dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio.
Insieme al presidente Fontana, si è cimentato nella preparazione del piatto tipico della Valtellina anche l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e piccoli Comuni Massimo Sertori. La valutazione espressa per entrambi ha superato abbondantememte la sufficienza.
“E’ sempre un’esperienza affascinante preparare con le proprie mani, la creatività, l’estro ma anche il rigore per le ricette della nostra stupenda Valtellina – ha commentato piatti ricchi non solo di gusto ma anche di storia, tradizione e cultura. Non è un caso se tra i fattori di attrattività della nostra bella Lombardia ci sono anche i prodotti e i piatti tipici, in grado affascinare turisti e viaggiatori che da ogni parte del mondo vengono a trovarci e poi si innamorano dei nostri paesaggi, delle bellezze artistiche e architettoniche e, anche, della nostra arte culinaria”.
L’occasione per il siparietto gastronomico è stata l’inaugurazione della mostra fotografica ‘A la moda vegia – mestieri di ieri, bambini di oggi’, aperta oggi a Palazzo Lombardia, Spazio mostre N3 e organizzata dal Centro culturale Tellino, Accademia del Pizzocchero di Teglio, Arga Lombardia Liguria, associazione interregionale di giornalisti agroambiente e food, in collaborazione con Regione Lombardia.
VIAGGIO “OUT EUROPE”
Anche se è appena iniziata la settimana qualcuno pensa già ad un viaggetto nel week end, e allora “uscendo dall’Europa”si potrebbe volare a Londra, per arrivare magari vicino al vivace quartiere Harbourside di Bristol, con una piscina coperta e un famoso ristorante – con colazione inglese inclusa completa, e cena opzionale per esplorare la cosmopolita città di Bristol. Elegante sofisticato il Mercure Bristol Holland House Hotel. Ancorato alla zona Harbourside recentemente bonificata, è perfettamente situato per conoscere la zona più vivace della città – ricca di musei, ristoranti e bar. Un test per le papille gustative allo Urban Bar & Kitchen dell’hotel che serve sapori del mondo. Piscina interna riscaldata. Camere da letto sono spazi rilassanti in cui ritirarsi con vista sulla vicina chiesa di Redcliff. Gran parte della città è raggiungibile a piedi o facilmente accessibile con i mezzi pubblici. Bristol Temple Meads è la stazione ferroviaria più vicina e dista circa 1 km a piedi (circa 15 minuti a piedi), oppure è possibile prendere un taxi per l’hotel. I treni da Londra partono direttamente da Paddington e impiegano circa un’ora e 40 minuti.
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE
‘Sostenibilità Ambientale e Qualità della Vita’ è il nuovo tema del Premio Internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, approvato dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente Fabrizio Sala di concerto con gli assessori regionali Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile). Il Premio, per cui è stato stanziato un milione di euro, mira al miglioramento della qualità della vita dei cittadini favorendo una crescita produttiva in armonia con l’ambiente.
“Nel nostro Piano Strategico triennale è stata individuata la sostenibilità ambientale come uno degli ambiti principali che incidono sullo sviluppo della Lombardia” ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala.
“In Lombardia – ha continuato – ci stiamo sempre più muovendo verso un modello di innovazione responsabile, che tiene conto anche degli impatti sociali, oltre che economici e scientifici, delle scoperte”.
Il Premio, giunto alla sua quarta edizione, è stato istituito per riconoscere pubblicamente l’impegno e il talento di persone che tramite le proprie ricerche, scoperte e invenzioni abbiano apportato un significativo contributo nell’avanzamento della conoscenza scientifica e tecnologica a livello internazionale.
“Le candidature possono essere presentate da tutti gli scienziati compresi nella lista ‘Top Italian Scientists’ di ciascuna delle aree relative al tema del Premio, sono circa 3800 – ha aggiunto Sala – Il vincitore potrà essere uno scienziato proveniente da ogni parte del mondo, ma il 70% del Premio deve essere investito per implementare la sua scoperta in centri di ricerca lombardi”.
Il riconoscimento sarà consegnato nel corso della Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, dedicata alla memoria di Umberto Veronesi, che si svolgerà il 13 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Tutta la procedura di assegnazione si svolgerà tramite blockchain.
Le specifiche tematiche della nuova edizione del Premio sono: transizione energetica verso fonti rinnovabili; mobilità sostenibile; energia pulita e risorse rinnovabili; efficienza energetica; tecnologie pulite per lo sfruttamento di combustibili fossili; gestione sostenibile ed utilizzo efficiente delle risorse naturali; gestione eco-compatibile dei materiali durante il loro intero ciclo di vita; riduzione di emissioni di CO 2; sistemi innovativi per lo sfruttamento dell’energia solare; scoperta e sviluppo di nuovi materiali per produzione, immagazzinamento e distribuzione di energia pulita.
“Il premio internazionale -ha aggiunto Terzi – sarà l’occasione per valorizzare contributi in grado di generare impatti positivi sulla qualità della vita dei lombardi. La mobilità sostenibile è uno dei temi specifici previsti dall’iniziativa. Un tema ancor più cruciale in un territorio complesso e antropizzato come il nostro. La Regione investe: dal rinnovo della flotta dei mezzi pubblici al cofinanziamento di punti di ricarica per auto elettriche, fino all’impegno per la realizzazione o il completamento di percorsi ciclabili. I nuovi treni per esempio garantiscono una diminuzione del 30% dei consumi di energia elettrica e sono composti da materiali con alti tassi di riutilizzo (96%) e di biodegradabilità (95%)”.
“Mi fa moto piacere che la giunta abbia individuato come tema la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, un tema centrale nelle politiche di scala globale e anche nelle politiche della nostra regione e che trova nell’innovazione il modo più corretto per affrontare le sfide. La sostenibilità ambientale – ha concluso l’assessore Cattaneo – è un tema cruciale per la Lombardia. La sostenibilità è il nuovo nome dello sviluppo. Attorno alla sostenibilità si gioca infatti la più grande opportunità di sviluppo che abbiamo di fronte nei prossimi decenni e Dobbiamo dotarci degli strumenti e delle scelte politiche che ci permettono di tenere il ritmo delle sfide che abbiamo di fronte. Sfide che aprono a questioni come l’economia circolare, la transizione energetica, la mobilità sostenibile, le smart city, gli smart village e le smart Region. È un cambiamento trasversale, che si costruisce dal basso, coinvolgendo tutti, ogni singolo cittadino, ogni singola impresa: è questa la linea politica su cui si sta muovendo Regione Lombardia.
SCONFIGGERE INDIFFERENZA
“Testimonianze come quella della senatrice Segre sono importanti per sconfiggere l’indifferenza che ha accompagnato la Shoah. Un’indifferenza che e’ proseguita nel tempo. Un’indifferenza che, per certi aspetti, continua
ancora oggi e che va contrastata per evitare di dimenticare”.
Con queste parole l’assessore regionale della Lombardia, Stefano
Bolognini, ha commentato l’intervento della senatrice Liliana
Segre al Teatro degli Arcimboldi di Milano davanti a molti
giovani. “E’ bello – ha proseguito l’assessore Bolognini dal palco,
commentando la calda accoglienza riservata alla senatrice, dagli
studenti in sala – vedere tante ragazze e ragazzi con il loro
entusiasmo. La vostra partecipazione in questo teatro, anche piu’
forte e sentita di quella per un concerto o per uno spettacolo,
e’ la migliore testimonianza di quanto le nuove generazioni
possano fare per creare una societa’ migliore”.
NEW YEAR MOUSE
Gucci is a fashion house that has always been open to cultural contaminations that come from all over the planet. This is once again demonstrated by the Disney X Gucci collection which, in conjunction with the Chinese New Year, succeeded in the small miracle of bringing East and West closer together in an almost perfect balance. The Chinese New Year 2020 falls on January 25th, then in a few days, and will mark the beginning of the year of the Mouse. Since Chinese New Year is one of the most heartfelt holidays in the western world, Gucci has thought of creating a capsule collection that could somehow celebrate the moment. To do this, he decided to include continuous and precise references to the most famous Disney character in the prints and design of his new collection, the one from which the long and very successful history of Walt Disney and his company began. Images of the iconic mouse everywhere, from bags to scarves, ready to show off all year round.