LUCI ALLA MODA

Milano accende le sue lucine e questa volta, sono fashion! Proprio così, il mondo della moda attira l’attenzione su di sé ancora una volta: Dior e D&G escono dalle loro boutique per decorare e illuminare le vie di Milano, accompagnando i maestosi alberi di Natale di Swarovski della Galleria e quello di Acqua di Parma, presente nellhotel Principe di Savoia.
J’Adore, Miss Dior, Sauvage sono solo alcuni dei protagonisti che vedremo in versione lucine in alcune zone di Milano, da San Babila a Cairoli.
Una celebrazione che punta a far arrivare il pubblico al negozio di bianco tutto decorato di Dior Beauty, dove si potranno acquistare i profumi protagonisti e non solo. Per Corso Venezia invece, intervengono di D&G, con 9 filari di luci che riprendono le maioliche siciliane che li caratterizzano, che trovano spazio anche nella Boutique di Corso Venezia, in occasione del Christmas Market! E per finire, il maestoso albero di Natale firmato quest’anno da Esselunga dominerà piazza duomo e Torre Branca di Gio Ponti che si illuminerà con Pandora, l’11 Dicembre.

YOUTH

30 ragazzi tra i 15 ed i 24 anni, sei mesi di lavoro, una collezione di felpe.
Questo è il progetto nato dagli adolescenti in cura all’istituto dei Tumori di Milano. Il progetto Giovani, chiamato Youth, guidato dalla stilista Gentuccia Bini, sarà presentato in duomo presso la Rinascente di Milano.
Una collezione in tendenza, rappresenta la moda street wear attuale, con il plus di materiali di qualità e un valore simbolico fondamentale.
Dedicate a tutti gli adolescenti ammalati, la stampa sopra le felpe richiama il mondo della giovinezza, la vestibilita oversize, con una band sopra la scritta che rappresenta un evento che può rovinare l’adolescenza e poi un’occasione di rinascita. Come spiega Maura Massimino, direttore della pediatria Oncologica dell’istituto: “che sia un video, un progetto fotografico o la collezione di felpe, servono a raccontare la vita dei ragazzi in cura”

PROFESSIONI MODA

“Nei prossimi anni saranno disponibili in Italia oltre 45 mila posizioni nella moda. Ecco perche’ abbiamo pensato di realizzare un video dedicato ai piu’ giovani: potranno trasformare la loro passione in una opportunita’
concreta di lavoro in un settore che tra commercio, produzione e
design coinvolge nella nostra regione con oltre 190 mila addetti
per un business di oltre 35 miliardi di euro. Ragazzi, fatevi
avanti, il futuro vi aspetta: la Lombardia sara’ sempre piu’ di
moda”.

E’ con questo messaggio che il presidente di Regione Lombardia
Attilio Fontana e l’assessore regionale al Turismo, Marketing
Territoriale e Moda, Lara Magoni, presentano il video per la
valorizzazione delle professioni della moda che si pone proprio
l’obiettivo di rendere sempre piu’ attrattive, per i giovani e le
loro famiglie, le attivita’ piu’ manuali della moda e che hanno
certamente un futuro importante, in termini di occupazione.

Si va dal prototipista al figurinista, dal cartamodellista, al
sarto. La campagna di comunicazione realizzata da Regione
Lombardia, nata sotto il segno del claim ‘Le professioni della
moda sono di moda’, prevede anche una pagina web apposita
(www.professionimoda.regione.lombardia.it) e l’utilizzo di
canali multimediali piu’ in voga tra i giovani: web, social,
influencer.
I numeri parlano chiaro: una recente indagine di Altagamma,
fondazione cui fanno capo le migliori imprese italiane nei
settori moda, design, food, ospitalita’ e automotive, lancia
l’allarme: fra 5 anni mancheranno alle aziende del made in Italy
236.000 addetti specializzati nei settori del fashion e del
design, di cui oltre 46.000 nella moda a livello nazionale.
Tuttavia, solo il 30% degli studenti italiani sceglie una scuola
tecnica e il 15% una scuola professionale.

“Per Regione Lombardia – aggiunge Lara Magoni – il settore della
moda e’ fondamentale per l’economia locale e l’occupazione. In
tal senso vogliamo puntare forte sulla formazione dei giovani,
avviando un’azione di sensibilizzazione su studenti e famiglie
coinvolti nella scelta della scuola da frequentare. L’obiettivo
e’ far conoscere ai ragazzi percorsi di studio tecnici e creativi
che li accompagnino verso sbocchi professionali piu’ richiesti
dal settore moda, riqualificandoli nell’immaginario collettivo
delle famiglie che spesso tendono a sottovalutarli”.

COLORE LUCI SIMBOLO

È stata inaugurata la nuova illuminazione del Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia. All’evento hanno partecipato anche il governatore Attilio Fontana, oltre che il presidente e l’amministratore delegato di A2A, Giovanni Valotti e Valerio Camerano.

La ‘nuova luce’ del 39° piano di Palazzo Lombardia è valorizzata da scenografie luminose visibili a grande distanza, che esaltano l’edificio ed enfatizzano il contesto urbano. Il Belvedere, in questo modo, beneficia di una fruizione notturna, confermando e rafforzando il valore simbolico del Palazzo.

“Un’iniziativa interessante e al passo con i tempi – ha commentato il presidente Fontana – che darà modo di ‘colorare’ la nostra casa, la casa di tutti i Lombardi, con tinte che, a vario titolo, avranno un significato simbolico. Per questi due giorni abbiamo scelto l’arancione, colore che rappresenta il contrasto alla violenza sulle donne”.

Il progetto di A2A per Regione Lombardia sottolinea l’importanza dell’illuminazione come elemento architettonico e il suo ruolo nella trasformazione dello skyline urbano. A2A, secondo la visione del futuro che guida il Gruppo verso un nuovo modello di città efficiente, intelligente e sostenibile, ha messo in campo per Regione Lombardia le soluzioni tecnologiche più avanzate e la propria esperienza nel designare le smart city di domani.

“Siamo soddisfatti di aver realizzato con Regione Lombardia questo progetto, che coniuga innovazione e attenzione al territorio, aspetti che da sempre contraddistinguono l’operato di A2A – ha dichiarato Valerio Camerano, amministratore delegato del Gruppo -. La nostra esperienza nel garantire alle città servizi con i più alti standard di qualità ci ha consentito di realizzare la nuova luce a Led del Belvedere, una scelta illuminotecnica che coniuga l’effetto estetico all’efficienza energetica”

“Iniziative come queste dimostrano la volontà di A2A di proseguire nel suo percorso di valorizzazione del patrimonio urbano, architettonico e artistico delle città, come nel caso di Milano, Brescia e Bergamo – ha dichiarato Giovanni Valotti, Presidente di A2A -. Con la nuova illuminazione del Belvedere di Palazzo Lombardia vogliamo dare alla comunità, ai cittadini e ai tanti turisti la possibilità di poter apprezzare ancor di più questo palazzo simbolo di tutta la Regione”.

Per l’illuminazione sono state adottate tecnologie innovative grazie alle quali il Belvedere di Palazzo Lombardia potrà essere vestito di infinite combinazioni cromatiche. Utilizzando gli apparecchi di illuminazione a LED RGB e il sistema di controllo DMX è possibile infatti variare il colore della luce.

La tecnica di sintesi cromatica ‘RGB’ di cui sono dotati i corpi illuminanti permette di combinare i singoli colori primari rosso, verde e blu fino a raggiungere la sfumatura desiderata, tra cui anche la luce bianca. Complessivamente sono stati posizionati 143 apparecchi illuminanti a LED.

Il progetto per la valorizzazione dell’illuminazione del Belvedere, richiesto da Regione Lombardia, è stato sviluppato e realizzato da A2A attraverso la partecipata A2A Illuminazione Pubblica, in collaborazione con i partner tecnici Signify e Algorab.

VUITTON A MILANO

Una delle più affascinanti maison francesi arriva con la propria “TIME CAPSULE” nel cuore della città di Milano, in piazza Duomo. Una mostra alla portata di tutti quella installata dal brand accolto in Italia proprio nel 1984, che ha deciso di mostrare al pubblico la propria storia tra successi, collaborazioni e traguardi; dalla sua nascita fino ad oggi, con innovazioni tecnologiche e di design, LV apre i propri archivi per portare tra noi gli oggetti più rari e celebri che l’hanno sempre resa unica. Tra esperti artigiani francesi intenti a realizzare i prodotti, grandi bauli, valigie, abbigliamento realizzato per le più importanti star dal brand, colori, scatti delle sfilate, si viene rapiti in questo viaggio nel tempo che ripercorrono i 165 anni della maison. Un progetto quello di LV quindi, che non ha tempo e non ha fine ma solo una continua evoluzione nel lusso.

VINIPLUS 2020

“La Lombardia è ormai conosciuta e riconosciuta in Italia e nel mondo come terra di vini straordinari, pur avendo una tradizione meno radicata di altre realtà in questo ambito. Il merito è dei nostri produttori, sempre proiettati verso il futuro, efficaci in ambito comunicativo e soprattutto fortemente attenti alla qualità”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi che ha partecipato al The Westin Palace Hotel di Milano alla presentazione di ViniPlus 2020.

È questa la 14ª edizione della guida alle produzioni vitivinicole di qualità della Lombardia, pubblicata dall’Associazione italiana sommelier Lombardia.

Sono 265 le aziende recensite quest’anno tutte accomunate da altissima qualità e da un legame forte con il territorio: 190 i vini premiati con le quattro Rose camune e 79 vini quelli insigniti della rosa d’oro: un aumento del 20% dei vini premiati che rispecchia il lavoro svolto con estrema cura parti tutti i vignaioli lombardi. Anche quest’anno la guida sarà inviata a oltre 800 ristoranti Lombardi e sarà disponibile anche online all’indirizzo www.viniplus.wine.

“Nel biennio 2017/18 i vini lombardi – ha aggiunto Rolfi – hanno fatto registrare il record storico di esportazioni, ma dobbiamo migliorare anche sul mercato interno.  Sul nostro territorio si produce per il 90 per cento vino a denominazione di qualità, grazie a 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt. Dobbiamo proseguire nell’opera di promozione e di internazionalizzazione delle nostre etichette”. “Abbiamo territori straordinari  e il vino è il prodotto che meglio li racconta. Sotto questo profilo siamo di fronte alla grande opportunità che l’enoturismo offre”.

“La Lombardia – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni – è terra di grandi vini grazie all’impegno e alla passione di tanti produttori locali, che sanno abbinare sapientemente il rispetto delle tradizioni con l’utilizzo di metodi innovativi. Vini di alta qualità che rappresentano un valore aggiunto e un volàno formidabile per il turismo enogastronomico, in grado di valorizzare e promuovere sempre di più i nostri territori”. “Al giorno d’oggi il turismo è cambiato, i visitatori spesso scelgono la destinazione – ha concluso Magoni – in base a percorsi legati ai gusti e ai sapori, alla ricerca di un’esperienza unica nel suo genere. In tal senso la Lombardia è in grado di presentare un’offerta enogastronomica di indubbio valore, grazie anche a vini di prestigio internazionale”

CAMPUS BOCCONI

Inaugurato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il nuovo  ‘campus’ dell’università Bocconi di Milano. Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana con gli assessori regionali Melania Rizzoli (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Stefano Bolognini (Politiche sociali, abitative e disabilità), il sindaco di Milano Beppe Sala, il rettore dell’ateneo Gianmario Verona, il presidente dell’università Mario Monti e altre autorità civili, religiose e militari.

Il complesso si estende sui 35.000 metri quadri dell’ex Centrale del latte, metà dei quali a verde e aperti al pubblico.

“L’Università Bocconi è un ateneo che tutto il panorama italiano ed europeo ci invidia. Così come apprezzata, a livello internazionale, è l’intera offerta universitaria lombarda. Guardando specificatamente alla Bocconi, la folta presenza di studenti stranieri conferma la sua attrattività e il nuovo campus inaugurato oggi incrementa la qualità dei servizi offerti ai ragazzi. Non solo, la sua realizzazione nata dalla riqualificazione dell’ex area della Centrale del latte, contribuisce a dare nuovo impulso anche alla città di Milano”.
“La dedizione allo studio evocata dal presidente della Repubblica Mattarella nel suo intervento– ha commentato il presidente –, è fondamentale per la creazione di una società che continua a progredire”.

“Formazione è la parola chiave che contraddistingue questa giornata – ha sottolineato l’assessore Rizzoli – così come bene ha ricordato il Presidente della Repubblica Mattarella che ha anche evidenziato come il sistema universitario lombardo sia un esempio per la Regione, per l’Italia e per l’Europa intera. Sono orgogliosa di aver partecipato a questa inaugurazione che ha saputo raccogliere le molte personalità della vita politica, economica e sociale del Paese, accorse per ribadire come la cultura, l’insegnamento e l’istruzione dei nostri giovani sono importantissimi per il futuro sociale, produttivo e lavorativo del nostro Paese”.

“Un ateneo internazionale – ha detto l’assessore Bolognini – che ha saputo conquistarsi un rank molto elevato nella classifica europea delle università in cui si studia meglio e che occupa un posto di tutto rilievo in quella mondiale. Il nuovo campus urbano costituisce una splendida occasione di incontro, crescita e dialogo tra tanti giovani studenti italiani con quelli provenienti da Paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna oltre che dalla Cina”. “E’ una giornata importante – ha aggiunto – in quanto apre anche la nuova piattaforma ‘Bocconi for Innovation che avrà il ruolo di pre-acceleratore, acceleratore di imprese e luogo di sviluppo di nuove imprenditorialità”.

RAINBOW BOOT

Un ibrido tra lo stivale e la sneaker. È il rainbow boot per la prossima primavera-estate firmato Au jour le jour, marchio italiano nato nel 2010 dall’unione tra Mirko Fontana e Diego Marquez. Al ginocchio in stile valchiria o alla caviglia, nella versione più easy realizzato con tecniche e maestranze artigianali tutte made in italy.  Evocativa anche nell’immaginario al quale si ispira: i cartoon sportivi degli anni Ottanta, musa la pallavolista Mimi Ayuara. La ragazza manga, che ipnotizzava gli appassionati della serie con salti acrobatici e schiacciate mozzafiato, rivive nella figura della collegiale giapponese: un eterna ragazzina un po’ lolita. Motivo per cui il boot varia dallo sportivo allo chic, per assecondare umori e momenti della giornata. Mette insieme le due anime, donna semplice e donna un po’ più particolare ma la cosa che più le accomuna è che questa scarpa è stata realizzata per una donna che non vuole prendersi troppo sul serio, che sdrammatizza ma con intelligenza .

INSUBRIA E SAMARCANDA

E’ stato sottoscritto oggi a Samarcanda un importante accordo di collaborazione tra l’Universita’ dell’Insubria e l’Universita’ Statale di Samarcanda. Nel corso della missione di Regione Lombardia in Uzbekistan, che ha coinvolto alcune universita’ lombarde, Giorgio Zamperetti e
Muktor Nasirov, responsabili della internazionalizzazione dei
rispettivi atenei, hanno siglato una intesa che prevede scambi
di professori e ricercatori per seminari, cicli di lezioni e
attivita’ di ricerca, nonche’ mobilita’ di studenti per attivita’
didattiche e formative.

Hanno presenziato alla sottoscrizione della convenzione il
presidente Attilio Fontana, l’ambasciatore italiano in
Uzbekistan Andrea Bertozzi e l’ambasciatore uzbeko a Roma Otabek
Akbarov. Uno dei principali ambiti di collaborazione tra i due
atenei riguardera’ la conservazione e valorizzazione del
patrimonio culturale, di cui Samarcanda, Como e Varese sono
ricche. Samarcanda, citta” ascritta dall’UNESCO nel 2001 al
patrimonio dell’umanita’, ha una storia di 2700 anni quale punto
nevralgico della “Via della Seta” che collegava Oriente e
Occidente e preserva, tra l’altro, importanti vestigia
dell’epoca di Tamerlano che ne hanno fatto una delle prime mete
turistiche dell’Asia centrale.

“La Lombardia – ha dichiarato il presidente Fontana – non ha
solo un primato economico: con le sue 14 Universita’ si attesta
come uno dei primi motori culturali del Paese. Con questo
importante accordo l’Universita’ dell’Insubria testimonia la sua
vocazione di ateneo per il Territorio e oltre il Territorio,
pronta a raccogliere sfide interessanti che rafforzano il
sistema delle Universita’ lombarde e la loro rete internazionale
di saperi e conoscenze”.

“Sono lieto di aggiungere un nuovo tassello – ha dichiarato il
professore Zamperetti – al processo di internazionalizzazione
dell’Universita’ dell’Insubria, che ha visto nell’ultimo anno 23
nuovi accordi con prestigiosi atenei stranieri. Nell’immaginario
collettivo Samarcanda evoca subito cultura e bellezza, e molto
possiamo aspettarci da questo nuovo legame che da Como, citta’
della seta, si spinge attraverso Varese su quella via che ha
segnato la storia degli scambi culturali e commerciali tra
Europa e Asia”.

“L’Uzbekistan – ha concluso l’ambasciatore Bertozzi – ha tra le
sue priorita’ raggiungere elevati standard del proprio sistema di
formazione e di ricerca. In tale settore l’Italia ha svolto in
questo Paese un ruolo pionieristico, con collaborazioni
strutturate e di successo da ormai 10 anni”.

SCARPE E SCARPE

Ormai è noto all’universo che le donne e le scarpe sono una cosa sola.. quindi potrebbe immediatamente scattare la retorica… ma nelle nuove dècolletè “Aldo Shoes” di retorica non c’è traccia ma solo sensualità estrema, e allora tutte pronte se non per acquistarle, almeno per provarle. Io non ho resistito! Questo ed altro su instragram @Anna_Spampinato_blogueur