SHOOTING 2021

Torna anche quest’anno Arts & Fashion con stilisti emergenti e nuovi marchi dal mondo della moda, esclusivamente Made in Italy, fotografati da grandi professionisti in locations prestigiose ed uniche nel territorio lombardo. Affiancate alle creazioni  Made in italy strutture storiche con i loro racconti. Un ulteriore veicolo di promozione per la Lombardia sempre più al top a livello turistico e meta ricca di affascinanti strutture storiche.

Arts & Fashion, come sempre, oltre a modelle e volti del territorio, vede diversi partner ed imprenditori delle diverse province.

Il “First Shooting” si è svolto nella giornata di ieri a porte chiuse  nella prestigiosa cornice di Villa Verga Ciceri a San Fermo della Battaglia, che fu costruita nel 1690 dal vescovo di Como il cardinal Ciceri.  Alla sua morte venne ereditata dalla famiglia Ciceri. Nel 1820 venne ereditata dal barone Marcacci; passò successivamente alla famiglia Morettini e poi per eredità alla nobile famiglia Ponzone. Il nobile professore avv. Angelo Verga e la contessa Adalgisa Arborio Mella di Castell’Alfero la comprarono nel 1949 e vi trasferirono la loro residenza , e 1/3 della villa venne ceduto nel 1965 al nobile ingegnere Gianni Verga e dalla nobile Gianna Ruffoni.  Nel 1984 la villa venne ereditata dal nobile avvocato Pierfranco Verga Ruffoni Arborio Mella di Castell’Alfero,  attuale proprietario dove egli dimora attualmente.

Oltre a scatti nelle meravigliose stanze si è potuto usufruire dei giardini e dei colori autunnali affiancati agli abiti fiabeschi. La Villa accoglie nell’arco dell’anno è richiestissima per diverse realtà artistiche tra cui produzioni televisive e cinematografiche.

Arts & Fashion quest’anno andrà in scena fino alla metà di Novembre per poi realizzare anche il formato cartaceo diversificato per la promozione in ogni territorio. Anche quest’anno in vetrina sempre e solo Made in Italy.

TESORI RACCHIUSI

Ne bastano pochi per darvi quel senso di sazietà accompagnato dall’inebriante soddisfazione che anche a distanza di qualche ora dal pasto non vuole abbandonarvi. Sì chiamano tortelli. Originaria principalmente dell’Emilia Romagna, Lombardia e Toscana ma ormai diffusa  su tutto il territorio con le sue numerose varianti questa particolare pasta ripiena racchiude un anima di ricotta alle erbe condita poi con burro, salvia,pomodoro o ragù. A seconda della regione cambia il tipo di erba… con questa piccola premessa immaginate ora di trovarveli fumanti sulla tavola, riuscite quasi a sentire l’aroma del loro ripieno che imprigionato nella pasta invoca a squarciagola di essere liberato una volta per tutte da qualche eroe dal palato fino. Ora é quasi mezzogiorno e sento il loro grido d’aiuto e non serve scrivervi come andrà a finire. Questo ed altro su Instagram@juri_spankhmayer_bassani

CULTURA RELAX

Sono incappata in un lussuoso Hotel nel centro di Roma per una gitarella tra lusso e cultura. Un tempo residenza del XIX secolo di un aristocratico italiano, Leon’s Place, è ora un sontuoso design Hotel di alto glamour nel centro storico. Gli interni hanno mantenuto un’atmosfera di sontuosa decadenza aristocratica, con scintillanti lampadari e tendaggi teatrali ovunque. Parole d’ordine riposo e relax: elegante spazio che beneficia di un’area fitness e di una zona termale, dove riposare dopo una giornata di visite ai monumenti della nostra bella capitale, con ampi spazi per bagno turco, vasca idromassaggio e saune. La dolce vita con l’affascinante ristorante che serve anche aperitivi con bar per assaggiare champagne, Aperol spritz o cocktail in un ambiente sfavillante. Le camere, rilassanti, sono un morbido contrasto con l’arredamento monocromatico dell’hotel, per chiudere in bellezza giornate indimenticabili.

ITALIAN PRIDE

Dodo ha firmato un progetto chiamato Italian Pride. Quattro charms con le tonalità del tricolore per celebrare l’Italia e il coraggio dimostrato nei mesi difficili. La collezione è composta da quattro ciondoli in oro rosa 9K: il Dodo, il quadrifoglio, il Cuore, l’Ape. Vestiti del nostro tricolore. Questo progetto rappresenta lo spirito di DoDo e parla di coraggio, resilienza, di orgoglio italiano. Italian Pride è anche un invito all’unità, è il desiderio di una rinascita e ripartenza del paese. A dare voce a questo lavoro sei personalità di spicco: Marco Biondi divulgatore scientifico, Priscilla Gaya Petro educatrice, Maria Vittoria Baravelli curatrice d’arte, Beatrice Venzi direttore d’orchestra, Martina Benedetti infermiera e Marianne Mirige cantautrice. Questo ed altro su Instagram @Anna_Spampinato_blogueur

CASTLE CELLARS

Authentic monuments of a family and an enoic tradition that is lost over the centuries, a journey in the beautiful country between past and present in the name of wine. The castle of Noarna in Trentino or the Castle of Fonterutoli of the Marquises Mazzei in Tuscany, the estate of the Counts Faina in Umbria or the Castello di Brolio, of the Ricasoli family in Tuscany, all surrounded by splendid vineyards. Active and open to visitors who want to combine tastings with a unique and exclusively Italian atmosphere.

A&F 2021

Fashion Week has ended and Arts & Fashion is back again this year. Outfits of emerging stylists and new brands from the world of fashion, exclusively Made in Italy, photographed by great professionals in prestigious and unique locations in the Lombardy region. The shooting will start next week to end in November, and as always will also see faces from the area that will become co-protagonists of the days.

ITALIA NEL MONDO

“La Lombardia è la vetrina dell’Italia nel mondo. Milano è la città più frizzante, più innovativa, più proiettata al futuro; il luogo ideale per un grande evento internazionale del vino. Anche perché il vino prodotto in Lombardia è sempre più apprezzato, sia in Italia che all’estero. Nella nostra regione più del 90% del vino prodotto è a denominazione”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, che oggi ha dato il via alla terza edizione di ‘Milano Wine Week’, in programma fino all’11 ottobre nel capoluogo lombardo.

“Le istituzioni – ha ribadito Rolfi – hanno l’obbligo di essere al fianco delle aziende, tagliando tutta la burocrazia in eccesso e adottando misure concrete in grado di dare liquidità alle imprese. Con il bando ‘#iobevolombardo’ da 3 milioni di euro la Regione Lombardia sta rinsaldando l’alleanza tra agricoltori e ristoratori favorendo l’offerta di vini lombardi nei ristoranti lombardi. Un obiettivo strategico per entrambi i comparti. Con questo stanziamento mettiamo a disposizione dei ristoratori dei ticket da 250 euro che possono spendere per acquistare vini di qualità nelle cantine lombarde. Intendiamo così anche creare rapporti territoriali virtuosi e collaborazioni tra produttori di vino e operatori per vedere anche in futuro sempre più vini Lombardi nelle carte dei ristoranti”.

WINE WEEK

Events related to wine find their spaces in the calendar despite the “virus”, and they do so by focusing on digital. Thus began the Milan Wine Week, which, which began on the weekend will last until 11 October in various locations in the city. A series of events, but also workshops, accessible remotely, designed for buyers stuck in their countries. Next important event in November in Verona, the Wine2Wine Exhibition & Forum, all conceived to react to an extraordinary situation by launching a strong signal on the international market for our Italian product.

MOSTRA “MAGNIFICO”

È stata inaugurata questa mattina al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como), la mostra ‘Magnifico’, una rassegna dedicata a Fiorenzo Magni nel suo centenario.

Al Museo del Ghisallo, che sorge accanto al Santuario della Madonna protettrice di tutti i ciclisti, è intervenuto l’assessore all’Autonomia e alla Cultura di Regione Lombardia, grande amico del ciclismo “e delle sue forme di espressione artistica-culturale-sociale e imprenditoriale motivo di orgoglio, unico, per la nostra grande Lombardia che pedala da sempre anche in scia a grandi miti come Fiorenzo Magni”.

“Un eroe nella storia del ciclismo e di tutto lo sport – ha detto l’assessore – Magni è il ‘Leone delle Fiandre’, così chiamato per avere vinto tre volte la più suggestiva e appassionante tra le super classiche del ciclismo, il Giro delle Fiandre: conquistare le Fiandre è come vincere un campionato del mondo, è l’ambizione e il sogno di ogni ciclista. E Magni vi trionfò per ben tre anni consecutivi (1949, 1950, 1951), in quel leggendario decennio breve, dal 1948 al 1956, durante il quale Magni vinse di tutto. È un personaggio immenso che siamo orgogliosi di avere adottato in Lombardia. Esempio di coraggio, capacità, forza, tenacia e rispetto, doti applicate da lui al mondo dello sport, del lavoro e della famiglia”.

L’assessore regionale alla Cultura ha ribadito come “queste iniziative del Museo del Ghisallo, che ha aperto anche una ‘stanza virtuale’ correndo al passo con i tempi digitali, fanno seguito a un lavoro fatto in collaborazione, che ha avuto grande successo, lo scorso anno con il Centenario di Gianni Brera. Il tributo a “Magnifico” ci porterà dritti verso un 2021 ricco di iniziative e di percorsi culturali in tandem con un territorio da sempre devoto al ciclismo. Guardando al nostro presente e volgendo lo sguardo al futuro, Fiorenzo Magni – ha aggiunto – deve diventare un modello virtuoso per tutti noi. Era infatti noto per la sua tenacia e noi di tenacia oggi abbiamo un grandissimo bisogno per uscire dalla crisi successiva alla pandemia. L’immagine di Fiorenzo Magni con la clavicola rotta che stringe i denti in salita, dobbiamo mettercela sul comodino”.

Il sindaco di Magreglio (Como),  presente al vernissage ha annunciato un’importante iniziativa: “Finalmente, dopo averlo promesso pubblicamente alla famiglia Magni e al presidente della Fondazione Antonio Molteni, nel lontano 2017, ora posso dire concretamente che grazie a Regione Lombardia e alla Comunità Montana Triangolo Lariano possiamo ricordare il mitico Fiorenzo Magni dedicando a lui un’area al colle del Ghisallo. Grazie alla collaborazione della parrocchia e del museo riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

“Lo scopo dell’intervento – ha aggiunto il sindaco – è riqualificare interamente l’area, abbattendo barriere architettoniche per renderla più fruibile e attribuire, attraverso alcune proposte progettuali, una valenza ancora più internazionale proprio accanto al Ghisallo Cycling Museum, particolarmente apprezzato dal pubblico straniero e non solo”.