Milano torna a vestirsi di moda. Dal 22 al 28 settembre 2026, la città sarà nuovamente il grande palcoscenico internazionale delle collezioni Spring/Summer 2027, con un calendario che intreccia maison storiche, nuovi protagonisti e una crescente attenzione alla contaminazione tra moda, arte e cultura.
A catalizzare l’attenzione saranno naturalmente le passerelle. Tra i nomi più attesi figurano Prada, chiamata ad aprire la settimana, e Gucci, mentre occhi puntati anche su Moschino, che presenta il nuovo corso creativo affidato a Loris Messina e Simone Rizzo. Un debutto particolarmente interessante, destinato a essere osservato da buyer, stampa e addetti ai lavori di tutto il mondo.
La Milano Fashion Week non si esaurisce però nelle sfilate. Il calendario cittadino propone un programma che porta la moda fuori dagli spazi tradizionali e la mette in dialogo con altre forme di creatività.
Tra gli appuntamenti più significativi c’è Vogue World: Milano, in programma il 22 settembre, mentre dal giorno successivo Palazzo Reale ospiterà Dalì e la Moda, dedicata al rapporto tra il genio surrealista e l’universo fashion.
Spazio anche al cinema con Cinemoda, alla creatività emergente con il CNMI Fashion Hub e ai giovani designer con Milano Moda Graduate. Una fotografia di una Milano che non vuole soltanto mostrare le nuove collezioni, ma raccontare la moda come fenomeno culturale, artistico e sociale.
Per una settimana boutique, showroom, gallerie e location storiche torneranno a popolarsi di designer, celebrity, buyer e fashion editor. Ma sarà soprattutto lo street style a raccontare, giorno dopo giorno, l’altra faccia della Fashion Week: quella spontanea, fatta di personalità, sperimentazione e tendenze che spesso anticipano ciò che vedremo nelle collezioni della stagione successiva.
Milano si prepara dunque a vivere la sua settimana più glamour con uno sguardo già rivolto alla primavera-estate 2027. E ancora una volta, tra tradizione e innovazione, sarà la città stessa a diventare una passerella.