MIFW INAUGURA

Milano torna a essere, ancora una volta, il cuore pulsante della moda internazionale. La città ha aperto le porte alla nuova edizione della Milano Fashion Week, dando ufficialmente il via al racconto delle collezioni Primavera/Estate 2027.

A inaugurare questa settimana dedicata allo stile è stato Vogue World: Milano, spettacolare appuntamento ospitato nella Galleria Vittorio Emanuele II. Una location simbolica, scelta per celebrare il legame profondo tra la moda italiana, la cultura e la storia della città.

Il filo conduttore della serata è stato il dialogo tra passato e futuro. L’artigianalità italiana, la tradizione rinascimentale e il patrimonio creativo del Made in Italy sono stati riletti attraverso uno sguardo contemporaneo, nel quale tecnologia e innovazione hanno trovato spazio accanto alla manualità e alla sapienza sartoriale.

È proprio questa fusione di mondi diversi a raccontare la Milano della moda di oggi: una città capace di custodire la propria tradizione, ma allo stesso tempo pronta a sperimentare nuove forme, materiali e linguaggi.

Tra passerelle, ospiti internazionali e atmosfere sofisticate, la prima giornata ha regalato un assaggio delle tendenze che accompagneranno la prossima stagione. Ma più ancora delle singole collezioni, è emersa una visione della moda come espressione culturale, capace di intrecciare bellezza, tecnologia e identità.

Milano, ancora una volta, non si limita dunque a ospitare la moda: la vive, la interpreta e la trasforma. E mentre la Fashion Week entra nel vivo, l’attenzione del mondo resta puntata sulle passerelle meneghine, alla ricerca delle prossime idee destinate a lasciare il segno.

AGROALIMENTARE

Tutto pronto per l’edizione 2026 della Festa del Salame di Cremona. La manifestazione, giunta alla sua ottava edizione, è stata presentata questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, con l’assessore di Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, dall’assessore di Cremona a Commercio, Mobilità e Sport Luca Zanacchi e dal presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani. Insieme a loro, i rappresentanti delle realtà promotrici e organizzatrici: il presidente di Confartigianato Alimentazione Lombardia e presidente onorario di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini, il vicepresidente di Sec spa e consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi Ernesto Zaghen, Alessandra Bergamini dell’Ufficio stampa Consorzio Vini Mantovani e l’Amministratore di SGP Grandi Eventi Stefano Pelliciardi.

La kermesse si svolgerà dal 9 all’11 ottobre e animerà il centro storico della città con degustazioni, showcooking ed eventi alla scoperta dell’eccellenza salumiera italiana. Si tratterà di un ricco viaggio tra i sapori del territorio ed eccezionali attrazioni, come le installazioni artistiche, il maxi Violino di Salame, i debutti del CiokoBurger e del Salame Veg, affiancati dal Villaggio della Mostarda nei Giardini di piazza Roma.

“La Festa del Salame di Cremona – ha dichiarato Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia – è un appuntamento di primaria importanza per la valorizzazione dell’eccellenza agroalimentare e della tradizione salumiera della nostra regione. L’edizione di quest’anno rappresenta anche una dimostrazione di resilienza della città di Cremona dopo il maltempo che l’ha flagellata venerdì 28 agosto”. “E si tratta di una manifestazione – ha proseguito – che mette in evidenza la biosostenibilità delle produzioni lombarde ribandendo che anche il salame è una produzione sostenibile e che a Cremona si produce bene e con grande attenzione alla qualità”.

“La norcineria lombarda – ha ricordato l’assessore regionale – rappresenta un pilastro fondamentale del nostro patrimonio economico e culturale: saper unire la storicità della lavorazione artigianale all’innovazione e all’attrattività turistica è la vera forza di questa kermesse. Regione Lombardia continua a sostenere con determinazione le iniziative capaci di fare rete sul territorio, promuovere la qualità delle nostre filiere e dare il giusto valore all’impegno dei nostri produttori”.

L’assessore con delega a Commercio, Mobilità e Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi in conferenza stampa, dopo aver ribadito che la rassegna è una grande vetrina internazionale, ha sottolineato la presenza durante la kermesse “di produttori provenienti da diverse regioni italiane” e che questo “contribuisce a rafforzare la dimensione nazionale della manifestazione e a fare della città una vetrina dedicata alla qualità e alla cultura gastronomica italiana”.

Un legame, quello con l’identità locale, ribadito dal presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, che definisce il salame “una parte fondamentale della storia e della tradizione agroalimentare della nostra terra”.

Per Massimo Rivoltini, presidente regionale di Confartigianato Alimentazione, giungere all’ottava edizione dimostra la capacità di costruire “un appuntamento in grado di crescere costantemente, che è sia una grande celebrazione popolare sia un momento di riflessione sul futuro dell’artigianato agroalimentare”. A tracciare la sintesi della filiera è infine Ernesto Zaghen, consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, che ricorda come “dietro ogni singola fetta ci sia una filiera agricola d’eccellenza fatta di cura, rispetto dei disciplinari e forte legame con la terra, a garanzia di qualità, tracciabilità e sostenibilità”.

La kermesse sarà anche un’occasione per assaporare diversi vini locali e non solo. “Gli appassionati dei prodotti tipici come vino e salumi – ha evidenziato Alessandra Bergamini dell’Ufficio Stampa del Consorzio Vini Mantovani, consorzio partner della manifestazione fin dalla prima edizione – amano ritrovare i prodotti preferiti nelle piazze per gustarli e scoprire le novità. Crediamo in questo progetto e lo sosterremo con convinzione proponendo l’abbinamento ideale al Lambrusco Mantovano DOC e gli accostamenti più insoliti ma altrettanto interessanti ai vini dei Colli Mantovani, spumanti compresi”.

A tratteggiare la ricchezza del programma è infine Stefano Pelliciardi, Amministratore di SGP Grandi Eventi, che h evidenziato come la manifestazione torni “con tante conferme e tantissime novità, dalle installazioni pop come il violino di salame in omaggio alla città, ai grandi ospiti della gastronomia come Luca Terni e lo chef Andrea Impero, fino a sfide del gusto e proposte vegane. Un palinsesto variegato e corposo, pensato per soddisfare l’ampio pubblico che ogni anno riempie il centro di Cremona. Siamo sicuri di aver predisposto un programma ricco e variegato capace di accontentare i gusti più diversi e di portare tanti visitatori a Cremona”.

La manifestazione è promossa da Confcommercio Provincia di Cremona, Confartigianato Imprese Cremona e Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e vanta il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Confartigianato Imprese Alimentazione e Confartigianato Imprese Lombardia. È organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con Panificio Cremona Italia e in collaborazione con Istituto di Istruzione Superiore ‘Luigi Einaudi’, Villaggio della Mostarda e Fipe.

SOSTENIBILITA’

Promuovere l’educazione alla sostenibilità e rafforzare le reti territoriali che lavorano quotidianamente su questi temi, mettendo a disposizione di scuole e cittadini un  importante patrimonio di competenze scientifiche e formative.  Sono questi gli obiettivi principali della sesta edizione della Fiera di educazione alla sostenibilità ambientale, in programma a Palazzo Lombardia fino a giovedì 24 settembre. L’evento è promosso da Regione Lombardia (Direzione generale Ambiente e Clima), in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Arpa Lombardia.

“La sostenibilità ambientale – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia Giorgio Maione, intervenuto con un videomessaggio all’evento inaugurale  – è un percorso culturale che deve coinvolgere l’intera società, a partire dalle nuove generazioni. Per questo l’educazione ambientale rappresenta uno strumento fondamentale per fornire ai ragazzi conoscenze, consapevolezza e strumenti concreti utili a comprendere le trasformazioni in corso e ad affrontarle con responsabilità. In questo senso, la Fiera di educazione alla sostenibilità ambientale rappresenta un appuntamento importante perché valorizza il protagonismo delle scuole, degli studenti e di tutte le realtà che ogni giorno lavorano sui territori. Tre giornate di laboratori, incontri e confronto che permettono di avvicinare i giovani ai temi dell’ambiente attraverso la scienza, l’esperienza e la partecipazione”.

L’iniziativa, nell’ambito della quale vengono allestiti numerosi stand in piazza Città di Lombardia, coinvolge scuole di ogni ordine e grado, istituzioni, associazioni, enti del territorio e cittadini. Ricco il programma degli eventi, tutti completamente gratuiti: oltre 90 turni di laboratori con diverse scelte tematiche, incontri, una mostra ed esperienze educative di qualità, grazie anche al contributo di numerose realtà attive sul territorio lombardo. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu.

“L’educazione ambientale è la forma più concreta di prevenzione che una società possa mettere in campo – ha sottolineato Stefano Clerici, direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente – solo cittadini consapevoli possono compiere scelte responsabili e contribuire ad affrontare le grandi trasformazioni ambientali del nostro tempo. La Fiera rappresenta l’espressione più evidente di questa missione: un luogo in cui ricerca, istituzioni, educatori e giovani si incontrano per trasformare il sapere in partecipazione e la consapevolezza in azione”.

“Iniziative come questa – ha dichiarato la presidente di Arpa Lombardia Lucia Lo Palo – consentono alle nuove generazioni di approfondire il tema della sostenibilità ambientale in modo semplice e coinvolgente, attraverso attività e incontri con i nostri esperti. Momenti che rivestono un’importanza fondamentale per avvicinare i giovani alla scienza”.

“L’agenzia – ha ricordato il direttore generale di Arpa Lombardia Fabio Cambielli – è protagonista di questo evento con una serie di iniziative realizzate ad hoc per i più piccoli: dal laboratorio dedicato ai campi elettromagnetici e al rumore fino ai temi di stretta attualità: acqua, radioattività e aria”.

Tra gli appuntamenti di rilievo dell’edizione 2026 c’è la mostra ‘Seveso 2076: Come un’emergenza ambientale diventa laboratorio di futuro’, realizzata da Fondazione Lombardia per l’Ambiente in occasione del cinquantesimo anniversario dell’incidente dell’Icmesa. Attraverso contenuti multimediali e testimonianze, il percorso espositivo racconta come una delle più importanti emergenze ambientali europee abbia contribuito a trasformare il rapporto tra società, ambiente e sostenibilità, offrendo ai visitatori uno sguardo sul futuro a partire dall’eredità di Seveso. In occasione della fiera, la mostra è arricchita dall’esposizione di opere di giovani studenti del corso di illustrazione scientifica dell’Accademia di Belle Arti di Brera, elaborate nell’ambito di un progetto che l’istituto ha realizzatoper l’anniversario dell’incidente.

Ad aprire la manifestazione, l’incontro, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado ‘Volevi solo soldi – Il ruolo della finanza tra economia e ambiente’, che si è svolto questa mattina all’Auditorium Testori. Realizzato con il contributo di Fondazione Finanza Etica. L’appuntamento offre agli studenti l’opportunità di approfondire il ruolo della finanza nelle trasformazioni economiche e sociali contemporanee, riflettendo sugli impatti che le scelte finanziarie possono generare sull’ambiente e sulle comunità.

Tra gli appuntamenti in programma oggi pomeriggio il laboratorio partecipativo ‘Complessità e policrisi: il ruolo dell’educazione ambientale in un mondo di crisi interdipendenti’, rivolto a operatori, associazioni, docenti, soggetti attivi sul territorio regionale e chiunque sia appassionato al tema. Basato sulla metodologia dell’Open Space Technology, si aprirà uno spazio di confronto dedicato al ruolo dell’educazione ambientale in un contesto caratterizzato da crisi climatiche, sociali ed economiche sempre più interconnesse.

Domani, mercoledì 23 settembre, è invece prevista la premiazione dei Progetti di Qualità per l’educazione ambientale e alla sostenibilità, promossa da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l’Ambiente nell’ambito del bando ‘Proposte di educazione ambientale e alla sostenibilità 2025’. L’iniziativa è un’occasione per valorizzare le esperienze più significative realizzate sul territorio lombardo, attraverso la consegna degli attestati di qualità e la condivisione dei risultati raggiunti dagli enti e dagli studenti coinvolti nei percorsi progettuali premiati.

Per tutta la durata della manifestazione, Piazza Città di Lombardia ospita un ampio programma di attività educative e laboratoriali gratuite rivolte alle scuole, realizzate grazie al contributo di numerose realtà impegnate nella divulgazione ambientale. Tra queste Arpa Lombardia, Ersaf, la Scuola Polo per la rete di scopo di educazione ambientale della Città Metropolitana di Milano, Area Parchi e numerose associazioni e organizzazioni del territorio, tra cui Insubria Wildlife Aps, Eduway Impresa Sociale, Orti di via Isocrate – Villa Finzi, La Ghiandaia Aps, Associazione Rec, Step4 Impresa Sociale, Trama Plaza e il Gruppo di Iniziativa Territoriale dei Soci di Banca Etica di Milano. 

BASKET

Presentata a Milano la nuova stagione della Lega Basket Serie A. Tre le squadre lombarde impegnate nel massimo campionato italiano di pallacanestro maschile. La stagione inizierà nel fine settimana del 26 e 27 settembre 2026 e vedrà la partecipazione di 16 squadre. “Presentare a Milano, in Lombardia, la nuova stagione della Lega Basket Serie A ha un valore particolare. Siamo la regione con il più alto numero di tesserati della Federazione italiana pallacanestro e di società affiliate, un dato che testimonia quanto questo sport sia diffuso e radicato nei nostri territori”. Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi intervenuta alla conferenza stampa di presentazione.

“Milano – ha proseguito Picchi – è la casa dell’Olimpia, che nella scorsa stagione ha saputo vincere tutto, conquistando Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa e confermando ancora una volta qualità e ambizione”.

Tra gli elementi più attesi della nuova stagione c’è anche il ritorno in Serie A dello storico derby tra Cantù e Varese. “Non è soltanto una bella notizia per la Lombardia – ha concluso Picchi – ma per tutto il mondo della pallacanestro. Significa riportare nel massimo campionato una delle rivalità che hanno contribuito a scrivere la storia del basket italiano, un confronto che porta con sé tradizione, passione e un patrimonio sportivo conosciuto ben oltre i confini regionali”.

TATTOO

Tre giorni di arte e cultura del tatuaggio. È la ‘Como Tattoo Convention 2026’, un evento unico dedicato al mondo dei disegni sulla pelle e della body art, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026 al centro espositivo Lariofiere di Erba (Como). Ideata da Olcelli Farmaceutici, la manifestazione di caratura internazionale, arrivata alla seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, è stata presentata oggi in una conferenza stampa organizzata a Palazzo Lombardia nella quale sono intervenuti Alessandro Fermi, assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione; Maria Elena Olcelli, ceo Olcelli Farmaceutici; Patrizio Musitelli, vicepresidente Lario Fiere; Fabrizio Genovese, direttore Lario Fiere.

L’iniziativa mira a promuovere la cultura del tatuaggio e a valorizzare il territorio comasco a livello internazionale. Durante i tre giorni, i padiglioni di Erba accoglieranno tatuatori e piercer di fama internazionale, contest artistici, musica e spettacoli dal vivo. Completerà l’evento un’area food esterna con specialità per tutti i gusti.

Attesi oltre artisti, tra i quali: Stefano Alcántara, Yomico Moreno, Hanky Panky, Dr.Lakra, Don Nervio, Davide Andreoli, Yushi Horikichi, Taco Joe, Olimpia Quartieri, Riccardo Celli, Michelle Myles, Federica Borgia.

“Questa manifestazione – ha dichiarato l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – non è solo una mostra della capacità artistica dei tanti protagonisti che la animeranno, ma un vero e proprio viaggio culturale e innovativo. Dopo la prima edizione dello scorso anno, il programma è stato ulteriormente arricchito e migliorato per essere ancora più attrattivo”.

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’esponente della Giunta – crede in questi eventi, che coinvolgono soprattutto giovani e famiglie. Una bella occasione di aggregazione e arricchimento culturale, oltre che di promozione del territorio comasco e del suo sistema fieristico”.

Il ritorno della Como Tattoo convention sul territorio, è stato al centro anche degli interventi dei rappresentanti di Lariofiere. “Questa manifestazione –  ha confermato Patrizio Musitelli – genera valore aggiunto per il territorio in tutte le sue dimensioni”. Una collaborazione virtuosa che, secondo Fabrizio Genovese, “contribuisce anche a promuovere gli spazi espositivi di Erba, sia fra i visitatori, che fra gli espositori”.

“Abbiamo iniziato un anno fa con un’idea un po’ folle, che però ha portato risultati eccezionali –  ha sottolineato Maria Elena Olcelli –  siamo convinti  che quest’anno andrà ancora meglio. Abbiamo scardinato gli stereotipi che ancora sopravvivono circa questa forma espressiva, non vediamo l’ora di mostrarci al mondo”.

MANCA POCO

Da domani fino al 28 settembre 2026, la città sarà il palcoscenico della Milano Fashion Week Donna, appuntamento centrale del calendario internazionale, chiamato a raccontare le collezioni Primavera/Estate 2027 attraverso sfilate, presentazioni, eventi e incontri.

Sette giorni in cui il linguaggio della moda si intreccerà ancora una volta con quello dell’arte e della cultura, coinvolgendo palazzi storici, gallerie e alcuni degli indirizzi più iconici della città. L’apertura sarà affidata a Vogue World, il 22 settembre in Galleria Vittorio Emanuele II: un evento che porterà nel cuore di Milano una celebrazione della creatività italiana, tra moda, spettacolo e cultura.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni. Il Fashion Hub di Palazzo Morando offrirà infatti uno spazio dedicato ai talenti emergenti, confermando la vocazione di Milano come laboratorio di nuove idee e punto d’incontro tra tradizione sartoriale e sperimentazione.

Ma la Fashion Week non si esaurirà sulle passerelle. La città proporrà un calendario di appuntamenti culturali capaci di ampliare il racconto della moda: tra questi, la mostra “Dalí e la moda”, a Palazzo Reale, e “Viktor&Rolf. Spectrum”, alla Galleria di 10 Corso Como. Proseguirà inoltre all’Armani/Silos la retrospettiva dedicata a Giorgio Armani Privé, un omaggio a vent’anni di alta moda e ricerca estetica.

È in questo dialogo tra passato e futuro che Milano ritrova la propria identità più autentica. Durante la Fashion Week, la moda non è soltanto spettacolo: diventa una lente attraverso cui osservare la città, le sue trasformazioni e il modo in cui creatività, artigianalità e contemporaneità continuano a incontrarsi.

LUSSO

Dalla prossima settimana durante la Fashion Week, il Quadrilatero della Moda cambia ritmo. Tra via Montenapoleone e via della Spiga, il lusso delle boutique incontra il movimento febbrile di ospiti, editor, stylist e fotografi, mentre le vetrine si trasformano in piccoli esercizi di scenografia contemporanea.

Il calendario ufficiale della settimana porta numerosi appuntamenti proprio nel cuore del distretto: da Santoni e Giuseppe Zanotti in via Montenapoleone alle presentazioni di Mario Valentino, Valentino Shoes, Sara Behbud ed Erika Cavallini in via della Spiga.

Ma è soprattutto fuori dalle location ufficiali che il Quadrilatero rivela il suo volto più interessante. Gli ingressi delle maison diventano punti d’osservazione privilegiati, le strade si riempiono di fotografi e lo street style acquista la stessa rilevanza delle passerelle. È qui che la moda smette, almeno per qualche giorno, di essere soltanto una collezione da guardare e diventa un linguaggio urbano, fatto di incontri, silhouette, dettagli e gesti.

In questo scenario, via Montenapoleone e via della Spiga non sono semplicemente indirizzi dello shopping internazionale: diventano il palcoscenico più visibile di quella Milano che, durante la Fashion Week, fa della propria eleganza una forma di racconto.

DI VERDE

Anche Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, si illuminerà di verde in occasione della XIX Giornata Nazionale SLA, aderendo alla campagna ‘Coloriamo l’Italia di verde’ promossa da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Questa sera, alle 19.45, il verde illuminerà uno dei luoghi simbolo di Milano e della Lombardia, insieme a monumenti e luoghi significativi in tutta Italia, per richiamare l’attenzione sulla sclerosi laterale amiotrofica e, soprattutto, per testimoniare la vicinanza alle persone con SLA, alle loro famiglie e a tutte le persone che ogni giorno sono al loro fianco.

Un gesto simbolico che assume un significato ancora più forte perché inserito in un momento nazionale di condivisione: tante città e tante comunità unite da un unico messaggio di solidarietà e vicinanza.

“Abbiamo voluto fortemente che anche Palazzo Pirelli partecipasse a questa importante iniziativa – commenta l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – perché crediamo nel valore dei gesti concreti di vicinanza e nella forza di una comunità che sa prendersi cura delle persone più fragili. Illuminare di verde Palazzo Pirelli significa accendere una luce sulla SLA, ma anche riconoscere e sostenere il lavoro quotidiano delle associazioni, dei volontari, degli operatori e delle famiglie che accompagnano le persone colpite dalla malattia. La Lombardia vuole essere al loro fianco e contribuire a far crescere la consapevolezza e l’attenzione su una patologia che coinvolge non solo chi ne è direttamente colpito, ma un’intera comunità”.

L’adesione di Palazzo Pirelli si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso da AISLA in occasione della Giornata Nazionale SLA e rappresenta un segnale di attenzione verso le persone con SLA e verso le loro famiglie, valorizzando il principio che ‘persone aiutano persone’.

Il verde che questa sera illuminerà Palazzo Pirelli sarà dunque il simbolo di una presenza: quella delle istituzioni accanto a chi affronta ogni giorno la malattia, nella convinzione che nessuno debba sentirsi solo. Il 18 settembre, anche Palazzo Pirelli si accende di verde. Insieme, per essere ovunque vicini.

GOLF

Il grande golf femminile internazionale torna protagonista in Lombardia. Dal 25 al 27 settembre il Golf Club Milano ospiterà la 28ª edizione del Buccellati Ladies Italian Open, torneo inserito nel calendario del Ladies European Tour che porterà sul green lombardo, situato all’interno del Parco di Monza, alcune delle migliori giocatrici del continente.

L’evento è stato presentato oggi al Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, e del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Erano presenti anche il presidente della Federazione Italiana Golf, Cristiano Cerchiai, il presidente del Coni Lombardia, Marco Riva, e l’ex campione di golf italiano Costantino Rocca.

“Il Buccellati Ladies Italian Open – ha sottolineato Massari – è una grande occasione sportiva e turistica per la Lombardia. Il golf ha la capacità di portare persone sul territorio e di dare loro un motivo per fermarsi: chi arriva per giocare o seguire un torneo soggiorna nei nostri alberghi, scopre la ristorazione, visita città, laghi e borghi e genera economia. Portare una competizione internazionale al Golf Club Milano, nel Parco Reale di Monza, significa inoltre inserirla in un luogo che diventa parte dell’esperienza. A questo si aggiunge Buccellati, maison nata a Milano e conosciuta nel mondo”.

“Sport, alta manifattura e territorio raccontano, da prospettive diverse – ha concluso – la qualità che la Lombardia sa esprimere”.

Il torneo vedrà scendere in campo 120 atlete protagoniste del Ladies European Tour, con sette giocatrici attualmente presenti nella top 10 dell’ordine di merito del massimo circuito continentale. Particolarmente nutrita anche la rappresentanza azzurra, con quattordici giocatrici al via, di cui 4 lombarde: Alessia Nobilio (Milano), Erika De Martini (Como), Stella Vittoria Colombo (Monza), Ginevra Tassoni Teg (Mantova). Un’occasione per il golf italiano di confrontarsi davanti al pubblico di casa con le migliori interpreti del circuito europeo, in una fase di forte crescita internazionale della disciplina soprattutto tra donne e nuove generazioni.

CULTURA

Cinque nuove produzioni di opere liriche nei teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona e Pavia e un concerto al Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia. Sono alcune delle proposte che caratterizzano il cartellone della nuova stagione di OperaLombardia, il circuito che promuove la diffusione, la valorizzazione e la circuitazione delle opere liriche sul territorio lombardo e che, da circa trent’anni, rappresenta un modello unico a livello nazionale di coproduzione e circuitazione.

L’iniziativa, presentata oggi in Regione, include concorsi per giovani artisti, attività per le scuole e servizi per gli spettatori con disabilità sensoriali. Alla conferenza stampa ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Presenti anche Massimo Boffelli, direttore generale del Teatro Donizetti di Bergamo, Umberto Angelini, sovrintendente del Teatro Grande di Brescia, Andrea Nocerino, sovrintendente del Teatro Ponchielli di Cremona, Francesco Nardelli, direttore generale del Teatro Fraschini di Pavia, e Maurizio Salerno, direttore generale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.

“La forza di OperaLombardia – ha affermato Caruso – sta nella capacità di costruire insieme una stagione che ogni teatro porta al proprio pubblico: un’unica grande platea da 4.200 posti. Condividere competenze e risorse permette di dare continuità alle produzioni e offrire più opportunità agli artisti e alle maestranze. Regione Lombardia sostiene questa collaborazione perché rende più ricca l’offerta culturale dei territori e dà ai giovani la possibilità di crescere professionalmente”.

Il circuito riunisce il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Sociale di Como/AsLiCo, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro Fraschini di Pavia. La stagione è sostenuta da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Ministero della Cultura, con la collaborazione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.