TURISMO A CREMONA

“Cremona e’ una citta’ con una forte attrattivita’ turistica, uno scrigno di tesori d’arte di inestimabile valore e con eccellenze a livello nazionale, penso alla musica e all’enogastronomia. Un potenziale da valorizzare ulteriormente, con un turismo internazionale che puo’ crescere in maniera esponenziale: proprio per questo nei prossimi giorni lanceremo un ‘Progetto di marketing turistico della destinazione Cremona sul mercato cinese’, con una dotazione finanziaria di 70.000 euro”. E’ la notizia preannunciata dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni, oggi in visita istituzionale a Cremona. Un tour che l’ha portata a visitare il Museo del Violino, alcune botteghe di liutai della citta’ e il Palazzo Comunale, tra le altre tappe.
INIZIATIVA COMUNE – “A Cremona il 40 per cento dei turisti stranieri e’ di origine cinese – ha aggiunto l’assessore regionale – e quindi, insieme alla Camera di Commercio cittadina, abbiamo pensato di dar vita a un’iniziativa che mira a promuovere sui mercati internazionali la citta’ di Cremona e il territorio circostante, per intercettare i turisti interessati a inserire nei propri itinerari le piccole citta’ d’arte con una forte identita’ musicale”.
IL PROGETTO – In particolare, il progetto (con una copertura finanziaria di 70.000 euro divisa a meta’ tra Regione e Camera di
Commercio) e’ rivolto ad attrarre i flussi incoming dalla Cina attraverso il riconoscimento governativo da China Tourism Academy della certificazione ‘Welcome Chinese’ per il Comune di Cremona e il Museo del Violino, l’elaborazione di contenuti in lingua cinese, la promozione sui social media cinesi, partecipazioni a fiere, e altro ancora.
TURISMO IN CRESCITA A CREMONA – I numeri testimoniano che il turismo a Cremona sta crescendo: dal 2008 al 2017 in citta’ e provincia gli arrivi sono passati da 176.614 a 207.149 persone (+17 per cento). Per quanto riguarda le presenze, cioe’ i pernottamenti, l’incremento e’ piu’ contenuto: 348.836 nel 2008, 359.016 nel 2017 (+2,9 per cento). Gli arrivi stranieri nel 2017 sono il 36,4 per cento del totale, al di sotto della media regionale, che e’ oltre il 50 per cento.
FAVORIRE LA PERMANENZA IN CITTA’ – “Cremona e’ una citta’ d’arte e di cultura magnifica, patrimonio immateriale dell’Unesco – ha detto Lara Magoni – ed e’ necessario lavorare tutti insieme per renderla sempre piu’ attrattiva, meta non piu’ di un turismo ‘mordi e fuggi’, ma luogo da visitare per piu’ giorni. In tal senso, Regione Lombardia crede fermamente nelle potenzialita’ del Cremonese e ha gia’ messo in campo numerose iniziative a sostegno del turismo locale, che con il suo dinamismo e la sua capacita’ di ‘fare sistema’, ha ottenuto diversi contributi regionali per la promozione di progetti per lo sviluppo turistico esperienziale”.
I PROGETTI MESSI IN CAMPO – Dal bando ‘Cult City’, per la valorizzazione delle capitali d’arte lombarde, al turismo religioso, sino al cicloturismo e al turismo enogastronomico con il bando ‘Wonderfood and wine’, sono tanti i progetti finanziati da Regione Lombardia per la valorizzazione delle eccellenze del territorio. A questi vanno aggiunti il progetto Infopoint (la riforma delle strutture di informazione ed accoglienza turistica) e quello relativo al turismo e all’attrattivita’ per la riqualificazione delle strutture ricettive ed extralberghiere, oltre a numerosi progetti di comunicazione e marketing territoriale. “Il chiaro segnale del nostro impegno nei confronti di una realta’ territoriale che eleva la vocazione turistica della nostra regione. Anche Cremona contribuira’ a far diventare la Lombardia prima meta turistica italiana”, ha concluso Lara Magoni.

BOTTEGHE DEI LIUTAI A CREMONA

L’assessore di Regione Lombardia al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni sara’ domani, giovedi’ 13 settembre, a Cremona in visita istituzionale con il seguente programma:
– ore 11, incontro con il Sindaco Gianluca Galimberti Assessore al Turismo, Barbara Manfredini, Presidente Commissione Turismo e Commercio, Paolo Carletti, Presidente Commissione Cultura, Luca Burgazzi – Palazzo Comunale (piazza del Comune, 8)
– ore 11.30, visita a botteghe dei liutai
– ore 12, visita al Museo del Violino (piazza Marconi)
– ore 13.15, PUNTO STAMPA AL MUSEO DEL VIOLINO (PIAZZA MARCONI).

WORLD MANUFACTURING FORUM 2018

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il vicepresidente e assessore alla Ricerca, innovazione, universita’, export e internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, interverranno domani, mercoledi’ 12 settembre, alla conferenza stampa di presentazione del World Manufacturing Forum 2018, evento in programma il 27 e 28 settembre a Cernobbio (Co).
– ore 11.30 Palazzo Lombardia (piazza Citta’ di Lombardia, 1 – Milano), nucleo N1, piano 13°, sala Opportunita’.

MORBEGNO ‘CITTA’ ALPINA 2019′

Il 9 novembre scorso, a Villach, in Austria, nell’ambito dell’Assemblea annuale dell’Associazione delle Citta’ alpine dell’anno, Morbegno (So) e’ stata insignita del titolo di ‘Citta’ alpina dell’anno’ per il 2019. Oggi, a Palazzo Pirelli, alla presenza delle autorita’ regionali e locali, sono state illustrate le attivita’ conseguenti al conferimento del titolo e le iniziative che, a partire dal seminario ‘Next Stop Morbegno’, previsto per i giorni 14 e 15 settembre, si protrarranno fino alla primavera del 2020.
COMPETITIVI E VINCENTI – L’incontro si e’ aperto con le congratulazioni del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha sottolineato l'”efficacia delle sinergie di cui i territori della Lombardia sono capaci, che li rendono competitivi e vincenti su ogni fronte” e ha incoraggiato gli amministratori a sfruttare al meglio un’occasione cosi’ prestigiosa non solo per Morbegno, ma per la Valtellina e l’intera provincia di Sondrio.
Oltre al presidente Fontana, hanno preso parte all’incontro il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Fabrizio Turba, le consigliere regionali Gigliola Spelzini (presidente della Commissione speciale Montagna) e Simona Pedrazzi, il sindaco di Morbegno Andrea Ruggeri, l’assessore provinciale Franco Angelini, il presidente del Consorzio Bim Alan Vaninetti e il coordinatore del progetto ‘Morbegno Citta’ alpina dell’anno’ Oscar del Barba.
FONDAMENTALE FARE SISTEMA – “Mi riempie di orgoglio che una citta’ lombarda abbia ‘strappato’ il primato di ‘Citta’ alpina dell’anno’ a Bressanone – ha commentato il sottosegretario Turba -, perche’ significa che anche i nostri territori sanno distinguersi per eccellenze e qualita’. Questo accade ancora meglio quando si riesce a fare sistema, anche tra Istituzioni e, in questo caso, e’ un merito del sindaco, dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunita’ di Morbegno”.
RICONOSCIMENTO NONOSTANTE DIFFERENZA RISORSE CON BRESSANONE – “A loro – ha proseguito – va riconosciuto anche il merito di aver saputo guadagnarsi questo riconoscimento a dispetto di una disparita’ di risorse economiche col territorio di una Regione a Statuto Speciale, perche’ sappiamo che, quando ci sono risorse economiche disponibili, e’ tutto meno faticoso ed e’ la ragione per cui anche la Lombardia, grazie all’azione del presidente Fontana, sta cercando di ottenere maggiore autonomia”.
“Questo riconoscimento non e’ pero’ tanto un punto d’arrivo, quanto di partenza – ha ammonito infine il sottosegretario -, perche’ nel 2019 e 2020 occorrera’ con concretizzare molte azioni”.
PRINCIPI, PROGETTI E AZIONI – Numerosi infatti sono i progetti in programma, cosi’ come i convegni e le conferenze, ispirati a cinque obiettivi guida: rafforzare la coscienza alpina; coinvolgere la popolazione; consolidare i ponti con la regione e il territorio circostante; configurare in modo sostenibile il futuro della citta’; sviluppare la collaborazione. In conseguenza del titolo infatti la citta’ fara’ molti investimenti legati allo sviluppo e alla valorizzazione del turismo, della vivibilita’ urbana (cablaggio telematico con fibra ottica) e delle nuove fonti energetiche (illuminazione a led).
MORBEGNO VIVACE CITTA’ COMMERCIALE – “Dopo Sondrio e Lecco la Lombardia torna a essere protagonista delle Alpi con questo riconoscimento che, per il 2019, arriva a Morbegno, in Provincia di Sondrio – e’ il commento dell’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori -. Una citta’ da sempre ‘vivace’ sia dal punto di vista commerciale che culturale, come testimonia la presenza di numerosi edifici storici e di botteghe tipiche della tradizione lombarda. Proprio ai ‘negozi storici’ di Morbegno, sono stati attribuiti nel corso degli anni premi di riconoscenza al valore e alla storia che rappresentano.
PRESTIGIOSA VETRINA – “Il premio ‘Morbegno citta’ Alpina – conclude l’assessore -, e’ una vetrina prestigiosa per la citta’ e i suoi tesori, ma anche volano per l’economia non solo locale ma di tutto il territorio valtellinese, mettendo al centro uno sviluppo sostenibile finalizzato a incentivare misure per la protezione dello spazio alpino”.

GALA’ DEL MAIS SPINATO

Si terra’ dal 27 al 30 settembre a Gandino “Il Gala’ dello Spinato”, evento nato nel 2017 per festeggiare il decimo anniversario del “progetto del mais spinato di Gandino” con l’intento di celebrare lo Spinato, il primo mais coltivato in Lombardia a partire dal 1600. La rassegna presenta un ricco cartellone di appuntamenti legati all’enogastronomia d’eccellenza, alla musica e alle tradizioni locali. Alla presentazione del Gala’ hanno partecipato Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda, e Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi.
EVENTO IMPERDIBILE – “Tradizione, cultura, enogastronomia e promozione turistica fanno del ‘Gala’ dello Spinato’ un evento imperdibile per Gandino e per la Val Seriana – ha detto Lara Magoni -. Questa manifestazione sara’ un’occasione unica per valorizzare il nostro territorio e i prodotti della terra, che hanno contribuito a creare la tradizione enogastronomica lombarda”.
MAGONI: REGIONE CI CREDE MOLTO – Un evento al quale Regione Lombardia dimostra di credere molto, in quanto il Gala’ dello Spinato rientra nel progetto ‘I Territori del cibo. Turismo e sapori in Lombardia’, promosso dalla Comunita’ del Mais Spinato di Gandino, insieme al Comune e alla Pro loco gandinese.
“L’iniziativa ha partecipato al bando regionale ‘Wonderfood & Wine’, progetto di promozione turistica legato all’offerta enogastronomica lombarda – ha aggiunto l’assessore regionale Magoni – e ha ottenuto un contributo regionale pari a 75 mila euro, a dimostrazione dell’alto valore della manifestazione e della sensibilita’ delle istituzioni nei confronti di eventi che sanno valorizzare non solo le grandi citta’, ma anche le eccellenze dei piccoli territori, in chiave sostenibile”. Altro elemento che da’ un valore aggiunto al Gran Gala’ dello Spinato, l’aspetto solidaristico, come ha sottolineato l’assessore Magoni: “I proventi della rassegna saranno completamente devoluti all’Unicef e alle associazioni locali attive in aiuto delle persone bisognose. Un altro segnale della vicinanza delle istituzioni e dell’ente organizzatore alle necessita’ del territorio”.
TURISMO SOSTENIBILE E SLOW – “I percorsi enogastronomici si stanno rivelando il mezzo ideale per permettere la riscoperta del territorio e dei suoi meravigliosi borghi – ha concluso l’assessore regionale -. Proprio per questa ragione, uno degli obiettivi del mio assessorato sara’ la valorizzazione delle risorse delle splendide localita’ lombarde attraverso una precisa e costante opera di marketing territoriale volta a valorizzare un turismo piu’ sostenibile e slow, che sappia coniugare tradizione e futuro. Con un impegno preciso: far diventare la Lombardia la prima meta turistica italiana”.
ROLFI: EVENTO CHE RISCOPRE I VALORI – L’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Fabio Rolfi, ha sottolineato che “La Lombardia e’ la prima regione agricola d’Italia e una delle prime in Europa. L’agricoltura lombarda e’ tradizione e riscoperta dei valori, ma rappresenta anche un settore economico strategico in cui molti giovani stanno investendo e in cui Regione Lombardia crede profondamente. Per questo ritengo fondamentale promuovere iniziative come questa, che contribuiscono a far conoscere le nostre origini per diffondere l’amore per la nostra terra e valorizzarne i prodotti”. “Il 30% della spesa di un turista e’ riferito al cibo e all’acquisto di prodotti agroalimentari – ha concluso Rolfi -. Un dato che non possiamo ignorare; per questo i prodotti del nostro territorio devono essere al centro dell’offerta turistica e di promozione della nostra regione”.