PER LE DONNE

Trasformare la pratica sportiva in uno strumento di sicurezza e prevenzione. È l’obiettivo di ‘Io non sto ferma: impara a difenderti’, il progetto promosso da Regione Lombardia in collaborazione con la Federazione italiana judo, lotta, karate e arti marziali (Fijlkam), in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata il 25 novembre.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.

“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – perché, in vista del 25 novembre, vogliamo offrire alle donne non soltanto strumenti utili per la difesa personale, ma anche una maggiore consapevolezza del proprio valore e delle proprie capacità. La difesa, infatti, non è solo fisica: parte anche da una presa di coscienza personale, dalla fiducia in sé stessi e dalla capacità di rapportarsi agli altri nel rispetto reciproco. Lo sport può svolgere un ruolo fondamentale proprio in questo percorso, perché insegna a rispettare l’altro ma anche a valorizzare sé stessi”.

Il progetto prevede un’Open Week, in programma dal 23 al 28 novembre, durante la quale le donne potranno partecipare gratuitamente, nelle palestre lombarde affiliate alla Federazione, a una o più lezioni dedicate alle arti marziali e alla difesa personale.

Le partecipanti potranno avvicinarsi a diverse discipline, dal judo al karate e alla lotta, fino all’MGA, il Metodo globale di autodifesa sviluppato dalla Fijlkam. L’obiettivo è offrire un’occasione concreta per conoscere tecniche e principi utili alla difesa personale, lavorando al tempo stesso sulla sicurezza, sulla percezione del rischio e sulla fiducia nelle proprie capacità.

Nel corso della presentazione è stato illustrato anche ‘Judo: Scuola e Regole, Rispetto e Relazione’, il progetto già avviato da Regione insieme a Fijlkam Lombardia e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado.

L’iniziativa, prevista per l’anno scolastico 2026/2027, coinvolgerà 40 classi di diversi istituti lombardi, ciascuna delle quali parteciperà a un percorso articolato in sei incontri condotti da tecnici qualificati.

“La collaborazione con Fijlkam Lombardia non si limita all’open week dedicata alle donne – ha concluso Picchi – ma coinvolge anche il mondo della scuola. Con il progetto rivolto agli studenti vogliamo utilizzare lo sport, e in particolare le arti marziali, come strumento educativo nella gestione dei conflitti e di prevenzione del bullismo, capace di trasmettere ai più giovani che la forza autentica nasce dal rispetto, non dalla sopraffazione”.